Il gala di danza sportiva torna ad animare la piazza

Il gala di danza sportiva torna ad animare la piazza

Grande saggio di fine anno per uno spettacolo pubblico dedicato alla danza e alla musica che uniscono i popoli

GROTTAGLIE - Danza e musica uniscono i popoli del mondo da sempre. Lo faranno, una volta di più, con il gala di danza sportiva “Dance in the world” in programma a Grottaglie, in piazza Regina Margherita, il 2 luglio 2019. Lo spettacolo, alla XVI edizione, è organizzato come sempre dalla scuola grottagliese

Daniel’s Dance School per un grande saggio di fine anno che vuole essere un omaggio alle differenti culture della danza e della musica di tutto il pianeta, con coreografie complesse e costumi a tema, oltre che uno spettacolo cittadino aperto a tutti. L’evento è patrocinato dal Comune di Grottaglie e sostenuto da alcuni sponsor.

Nella manifestazione, curata per la direzione artistica da Daniela Crescenzio, titolare della scuola grottagliese, ci saranno balli dei cinque continenti, tutti diversi ma collegati dal messaggio comune della danza che unisce le persone. Gli abiti saranno quelli caratteristici dei vari Paesi ed i gruppi si alterneranno, sul palco, senza pause. Parteciperanno alla manifestazione sia i ballerini professionisti che i non professionisti, fino ai piccoli della baby dance. Saranno 38, in tutto, le esibizioni, nei differenti generi e specialità: dalla break dance, alle danze standard, alla danza aerea, al paso doble, al can can, alle danze viennesi; ci saranno le tarantelle e lo stornello romano, il valzer inglese, il tango, lo slow fox, il charleston, le danze caraibiche, i balli cinesi, indiani, statunitensi, ungheresi, russi, brasiliani, fino alle danze aborigene australiane. Non mancheranno i piccoli della baby dance.

“Cerchiamo di dare vita ad un spettacolo, anche questa volta, con un importante messaggio sociale e di solidarietà – dichiara la maestra Daniela Crescenzio - Vogliamo creare, attraverso l’arte e la danza sportiva, ponti che possano collegare i diversi popoli, proprio come accade quando, nelle grandi competizioni internazionali, incontriamo gente di differenti culture, in un reciproco scambio di esperienze. Pensiamo sia un momento di crescita, non solo nel campo della formazione artistica e coreutica, ma anche a livello umano e sociale. Siamo tutti una grande famiglia e la danza può rafforzare questi legami”.

La serata, presentata da Chiara Fina, della Federazione italiana danza sportiva, che spiegherà, in diverse lingue, i passaggi della serata, avrà inizio alle ore 20.30.


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