Prima del Festival della Valle d’Itria incontri, conversazioni e film

Prima del Festival della Valle d’Itria incontri, conversazioni e film

Parte oggi la rassegna “Mettiamoci all’Opera” della Fondazione Paolo Grassi

MARTINA FRANCA - La rassegna di incontri, conversazioni e film “Mettiamoci all’Opera”, legata al 45° Festival della Valle d’Itria in programma dal 16 luglio al 4 agosto 2019, prende il via oggi, 12 giugno e proseguirà sino al 29 luglio. La Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca costruisce annualmente attorno alla programmazione Festival della Valle d’Itria una serie di eventi per approfondire i temi della musica operistica con l’obiettivo di accompagnare il pubblico verso una più consapevole fruizione degli spettacoli messi in scena nel festival vero e proprio.

Il primo appuntamento della rassegna è alle ore 19 di oggi, 12 giugno, nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi ed è dedicato all’operetta “Coscoletto” di Offenbach, con ospiti Mario Desiati e Sandro Cappelletto. Con replica, sempre alla stessa ora, il 19 giugno a Palazzo Ducale, in occasione del 200° anniversario della nascita del celebre compositore francese, con Desiati e Cappelletto che, firme di primo piano dell’editoria e del giornalismo contemporaneo, hanno curato la traduzione del libretto dal tedesco all’italiano e la sua versione ritmica e che, durante la conversazione sveleranno i “segreti” di questo divertente lavoro teatrale ambientato a Napoli.

Una preziosa opportunità per comprendere i motivi e il contesto storico-culturale dei titoli scelti per il cartellone 2019 del Festival sarà l’incontro del primo luglio con il direttore artistico Alberto Triola, che introdurrà al pubblico il tema della 45ª edizione Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro.

Numerosi gli appuntamenti dedicati a Paolo Grassi nel centenario della nascita e al quale il Festival è dedicato: il 12 luglio Alberto Mattioli, giornalista e critico musicale, terrà una conversazione dal titolo Mettersi all'opera. Il teatro civile degli italiani, nel segno della lezione di Grassi. Il 5 luglio protagonista dell’incontro organizzato in collaborazione con il Presidio del Libro di Martina Franca, sarà Selene Guerrieri: figlia di Gerardo Guerrieri – che con Grassi diresse la celebre collana “Collezione di Teatro”, presenterà il suo ultimo libro dedicato al padre, intitolato Gerardo Guerrieri: un palcoscenico pieno di sogni. Il 18 luglio Benedetto Sicca e Giovanni Soresi converseranno sull’argomento Se Paolo Grassi oggi, indagando il senso della lezione di Grassi nel nostro tempo e, parallelamente, approfondiranno l’idea registica dello spettacolo “Per tutti”, in programma nel Chiostro di San Domenico il 27 luglio.

Rientra sempre nel programma “1919-2019 Paolo Grassi 100 a Martina Franca” l’incontro del 15 luglio: “Dialogo sopra le due verità”, organizzato in collaborazione con il Comando 16° Stormo dell’Aeronautica Militare e ispirato al testo Vita di Galileo, opera teatrale di Bertolt Brecht e spettacolo paradigmatico di Giorgio Strehler, nonché capolavoro organizzativo di Paolo Grassi, in vista anche del notturno musicale dal titolo Galileo sotto le stelle, in scena il 29 luglio. Al centro della conversazione sarà il rapporto tra teatro, scienza e politica, dal titolo a cui prenderanno parte Mario Castellana, storico della scienza, Giacinto Gianfiglio e Walter Villadei, ingegneri dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea.

Il 1° luglio sono in programma “Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d'oro” e incontro con

Alberto Triola che racconterà il tema della 45ª edizione del Festival della Valle d’Itria. Tra gli appuntamenti in programma anche tre proiezioni che rientrano nel ciclo cinematografico “Il 45° Festival della Valle d'Itria nel linguaggio cinematografico”, a cura di Angela Maria Centrone: “Rachel sta per sposarsi” di Jonathan Demme (24 giugno), “La ciociara di Vittorio De Sica (27 giugno), “Hannah e le sue sorelle” di Woody Allen (9 luglio). Il tema del ciclo è “Sfaccettature femminili” ed è dedicato a tutte le protagoniste delle opere in scena, dal 16 luglio al 4 agosto, del festival che raccontano vite di donne in conflitto con se stesse e con un mondo, spesso, declinato al maschile. Chiude la rassegna la lectio di Domenico Giannetta del 29 luglio dedicata a Ecuba, raro capolavoro belcantista di Nicola Manfroce, di cui ha firmato l’edizione critica, affidata per questa produzione martinese al direttore musicale del Festival, Fabio Luisi, in scena al Palazzo Ducale il 30 luglio e il 4 agosto.

Per i partecipanti che frequenteranno almeno sette dei dieci appuntamenti previsti c’è la possibilità di usufruire di un biglietto omaggio per uno degli spettacoli del Festival. L'intero programma di "Mettiamoci all'opera" è pubblicato sul sito Festival della Valle d'Itria


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