Da settembre il primo treno ‘verde’ di Fse sulla tratta Bari-Putignano

  • In BARI
  • mer 12 Giugno 2019
Da settembre il primo treno ‘verde’ di Fse sulla tratta Bari-Putignano
(foto Edoardo Rizzo)

Presentato il treno a trazione elettrica, più veloce, comodo e sicuro

BARI - Da settembre 2019 Ferrovie del Sud Est (Fse) avrà il primo treno a trazione elettrica e sarà il primo di una flotta di 18 convogli di ultima generazione che gradualmente sostituiranno i treni diesel oggi in circolazione portando vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio. Il nuovo Etr viaggerà su binari completamente rinnovati a partire dalla metà di settembre, con l’inizio dell’orario invernale.

Il primo treno, che viaggerà sulla tratta Bari-Putignano (via Casamassima), è stato presentato nella stazione centrale del capoluogo pugliese dall’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, e dall’amministratore delegato di Fse, Luigi Lenci. Lungo 59 metri e composto di 3 moduli, l’Etr potrà viaggiare a una velocità massima di 120 km orari. Progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, conta 175 posti a sedere, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e scaffali per bagagli di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo: display luminosi interni per le informazioni a led, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianto di videosorveglianza, impianto di climatizzazione e di sonorizzazione.

Un risultato reso possibile grazie al rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traversine) e al ripristino dell’elettrificazione. I cantieri sono durati un anno. In funzione 24 ore su 24, sette giorni su sette – hanno impegnato 75 tecnici tra personale Fse e impresa appaltatrice e 25 mezzi d’opera. Entro il prossimo anno la tratta Bari–Putignano (via Casamassima) sarà anche attrezzata, entro il prossimo anno, del Sistema di Controllo Marcia Treno (Scmt) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello. L’upgrade tecnologico consentirà di superare il limite di velocità di 50 km/h riducendo del 40% gli attuali tempi di viaggio. Una svolta moderna e green sulla linea Bari-Putignano che fino a pochi anni fa era l’emblema dell’incuria. La trazione elettrica sarà ripristinata con 5 nuovi treni che circoleranno a partire da settembre, garantendo tempi di percorrenza da Bari a Putignano ridotti di ben 35 minuti, passando dai 95 minuti del treno diesel ai 60 minuti del treno elettrico. Si raccolgono così i primi frutti dell’investimento complessivo di 55 milioni di euro fatto da Fse e Regione Puglia, per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della linea Bari–Putignano.

“I lavori fatti sulla linea Bari-Putignano rappresentano l’emblema delle nuove modalità di gestione del trasporto pubblico locale, che vogliamo affermare in Puglia – ha dichiarato l’assessore Giannini - Si investe in sicurezza, in sostenibilità ambientale e in un servizio più efficiente per i pendolari, che hanno il diritto di viaggiare su treni moderni, sicuri, confortevoli, accessibili e più veloci. Quando sarà completato il potenziamento tecnologico della linea e si potrà superare il limite di velocità di 50 km/h, gli attuali tempi di viaggio verranno ridotti del 40%”.


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