Bonsai, poesia haiku e kyudo tra i protagonisti di Giappone Svelato

  • In BARI
  • ven 24 Maggio 2019
Bonsai, poesia haiku e kyudo tra i protagonisti di Giappone Svelato

Torna il week end dedicato alle tradizioni della terra del Sol Levante tra cultura, sport e ambiente

BARI - Per incentivare la diffusione della cultura del verde e dell’arte dei bonsai in Puglia, torna la mostra-concorso “Bonsai e Dintorni Exhibition”, giunto alla settima edizione e organizzata dall’Associazione Bonsai e Dintorni di Bari. Farà da cornice all’appuntamento “Giappone Svelato”, il festival della cultura giapponese attraverso una rassegna di eventi dedicati al Sol Levante in Puglia e tutta Italia per iniziative culturali.

Il Giappone è una terra che affascina e che, seppur lontana dalla Puglia, ha diverse tradizioni comuni e simili come il mangiare il pesce crudo, il legame con la famiglia, l’amore per le tradizioni stesse ed altro. Non a caso “In Giappone la bellezza è iniziatica, la si merita, è il premio di una lunga e talvolta penosa ricerca, è finale intuizione, possesso geloso. Il bello che è bello subito ha già in sé una vena di volgarità,” diceva l’immenso Fosco Maraini, etnologo e profondo conoscitore di questo luogo magico e lontano, che ogni anno si celebra a Bari, nel Fortino Sant’Antonio.


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Dal 25 al 26 maggio 2019, la settima mostra-concorso “Bonsai e dintorni Exhibition” proporrà una interessante quanto affascinante mostra di esemplari bonsai, come annunciato da Annamaria Sebastiani, presidente dell’Associazione Bonsai e dintorni, nata nel 2012 come vincitrice del bando della Regione Puglia ‘Principi Attivi 2010 - Giovani idee per una Puglia migliore’. L’Associazione Bonsai e dintorni con i suoi corsi di coltivazione di bonsai, si propone di incentivare la diffusione della cultura del verde e dell’arte bonsaistica in Puglia e a Bari in particolare.

Grazie al ricco ciclo di incontri di “Italia chiama Giappone”, curato dalla scrittrice Carmen Rucci, già critica televisiva per la TV nazionale giapponese “NHK”, e al patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia, anche quest’anno la mostra-concorso di esemplari bonsai si impreziosisce notevolmente, prevedendo numerose e interessanti iniziative culturali, con il coinvolgimento di maestri di varie arti che hanno reso celebre il Giappone in tutto il mondo, come il kyudo (tiro con l’arco), le antiche arti marziali aikido e wado ryu, ma anche il più moderno manga, ossia il fumetto giapponese.

“Tantissime le cerimonie, come quella del lancio della freccia benaugurale, gli eventi spettacolari, fra i quali l’esibizione del maestro di taiko, il tamburo giapponese, il divertente e coloratissimo raduno cosplay, fenomeno pop in cui giovani si travestono dai loro personaggi d’animazione preferiti, oltre ai convegni dedicati ai suiseki, le pietre di meditazione, alle meravigliose geisha o all’organizzazione di un viaggio in Giappone in solitaria o assistiti da un’agenzia,” spiega la coorganizzatrice Carmen Rucci.

Novità di quest’anno, in esclusiva per il pubblico di “Giappone Svelato”, una maggiore interattività con i maestri, grazie a dimostrazioni pratiche, esibizioni, possibilità di porre domande dirette ai tanti esperti che si avvicenderanno nella ricchissima due giorni barese. Nella cornice dell’esposizione di bonsai di elevatissimo pregio artistico e di suggestivi suiseki, si terranno anche una gara di poesia haiku (componimento poetico tipico della letteratura giapponese), che nelle scorse edizioni hanno letteralmente conquistato partecipanti e pubblico, insieme con le dimostrazioni di tecnica bonsai e seminari teorici tenuti da bonsaisti esperti e da ricercatori dell’Ateneo barese e di Legambiente Puglia.

Il Concorso di Poesia Haiku si caratterizza per l'alta qualità dei suoi standard e quest'anno si fregia della prestigiosa parternship con la World Haiku Association, in virtù della quale sarò assegnato l'esclusivo Ban'ya Natsuishi Award. A guidare i lavori della Giuria di Qualità, che vanta al suo interno illustri poeti, quali Junko Nomura e Alessandro Robles, sarà professoressa Maria Laura Valente, haijin, poetessa e saggista e che per l’occasione sarà presidente della giuria.

L’evento è patrocinato dall’Ambasciata del Giappone in Italia, dalla Regione Puglia–Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, dal Comune di Bari–Assessorato alle Culture, Turismo, Partecipazione e Attuazione del Programma, dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, da Legambiente Puglia, dal Collegio Nazionale degli Istruttori del Bonsai e del Suiseki – IBS, oltre che dalla World Haiku Association e dall’Haiku International Association di Tokyo.

Il programma prevede per il 25 maggio la registrazione degli esemplari bonsai in concorso (dalle ore 8 alle 11), con accesso alla mostra libero e gratuito. Alle ore 11.30 la dimostrazione di tecnica bonsai (un’altra è prevista alle ore 18), a cura dell’Associazione Bonsai e dintorni e, in contemporanea, la conferenza “Le arti marziali come vie realizzative” a cura del maestro di Aikido Fabrizio Ruta (Centro di cultura tradizionale giapponese Shin Bu dojo). Alle ore 17 ci sarà l’inaugurazione della Mostra di bonsai/Rassegna di cultura giapponese; alle 18 conferenza sul tema “L’immagine e la profondità della natura ritratta in anime e manga” a cura del maestro di Manga Andrea Yuu Dentuto (Centro di lingua e cultura giapponese Momiji); alle ore 18.30 dimostrazione di Taiko “L’eco del tuono”, a cura del maestro Piero Notarnicola e della sua associazione “Quelli del Taiko”; alle ore 19 la conferenza “Liberi dalla plastica… e non solo” a cura di Roberto Antonacci (Legambiente Puglia); alle ore 19.30 “Italia chiama Giappone” a cura della scrittrice Carmen Rucci, con Aurelio Pennella della Tocotour, Viaggio in Giappone; alle ore 20.15 Estrazione gadget giapponesi; alle ore 20.30 “Italia chiama Giappone” a cura di Carmen Rucci, con l’autrice di “L’ho chiesto alle stelle” Barbara Buttiglione, Geisha fra letteratura e realtà; alle ore 21 conferenza e dimostrazione di Shiatsu “Shiatsu e i sani stili di vita in Giappone” a cura del maestro Alberto Scattarelli (Aidibio-Accademia Italiana di Discipline Bionaturali).

Il 26 maggio si inizia alle ore 10 con la dimostrazione di tecnica bonsai a cura dell’Associazione Bonsai e dintorni (un’altra è prevista alle ore 17) e in contemporanea la cerimonia dello Yawatash, con il maestro della nobile arte marziale del Kyudo (tiro con l’arco giapponese) Leonardo Squicciarini che scoccherà le frecce benauguranti; alle ore 10.30 dimostrazione di arti marziali giapponesi a cura dell’Asd Ku Shin Kai Well Being Academy, con i maestri Leonardo Squicciarini e Davide Bavaro; ore 10.30-11 Kyudo: la Via dell’arco e dello Zen (Filosofia del Kyudo e dimostrazione); ore 11-11.30 Wado Ryu: l’arte di combattere come l’acqua che scorre (principi e tecniche dello stile e dimostrazione); ore 11.30-12 Intervista ai maestri su “Gli elementi della natura e lo zen nelle arti marziali”; alle ore 12 “Talk sul Cosplay: arte, passione o mania?” I protagonisti del Cosplay rispondono; alle ore 17 la conferenza “Effetti dei patogeni sulla fisiologia delle piante” a cura del professor Giovanni Bruno (Università degli Studi di Bari Aldo Moro-Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti – Di.S.S.P.A); alle 17.30 conferenza “Gli effetti della concimazione fogliare su esemplari in fase di formazione”, a cura dell’istruttore Bonsai Luca Bragazzi (Collegio Nazionale degli Istruttori del Bonsai e del Suiseki – IBS); alle 18 la premiazione degli esemplari bonsai in mostra; a cui seguirà la conferenza “Suiseki e bonsai: affinità e differenze” a cura dell’istruttore Suiseki Marco Petruzzelli (Collegio Nazionale degli Istruttori del Bonsai e del Suiseki – IBS); alle ore 19 Salotto Letterario: presentazione di “Hatsuyume” (La Ruota Edizioni, 2019), silloge di poesia haiku della professoressa Maria Laura Valente; e subito dopo workshop “Haiku Haru no Umi-Mare di Primavera” a cura della professoressa Maria Laura Valente, haijin, poetessa e saggista; e alle 20 la premiazione dei vincitori del Concorso di Poesia Haiku e del Ban’ya Natsuishi Award.