Altri tre disabili gravi pronti a partire con il super-camper

  • In LECCE
  • lun 13 Maggio 2019
Altri tre disabili gravi pronti a partire con il super-camper

Con il servizio gratuito “Tutti in Camper” dell’associazione 2HE raggiungeranno familiari

LECCE - Dopo il viaggio di debutto del 10 aprile 2019, con la signora Teresa che da Acerra (Napoli) ha raggiunto San Giovanni Rotondo (Foggia), terra di Padre Pio di cui Teresa è devota, il motorhome di “Io Posso” è pronto a nuove partenze. Sono già dieci gli itinerari programmati il prossimo, secondo, sarà per Paolo di Salice Salentino che il 16 maggi 2019 partirà per Bellinzago Novarese (Novara) in Piemonte per raggiungere i fratelli a bordo di quello che ormai è stato ribattezzato il “super camper” perché consente a chi, finora, non immaginava di poter allontanarsi da casa perché costretto su particolari sedie a rotelle o attaccato a macchinari per la sopravvivenza.

Il 24 maggio sarà invece la volta di Mario che partirà da Lecce per raggiungere Roma, dove vivono le figlie. Il 4 giugno toccherà alla piccola Matilde pronta a lasciare Ciriè (Torino) per andare dai nonni a Baronissi (Salerno). Viaggi resi possibili al servizio gratuito “Tutti in Camper” offerto dall’associazione salentina 2HE nell’ambito del progetto solidale nazionale “Io Posso” che consente viaggi altrimenti impossibili a persone immobilizzate e/o con collegamento ad ausili salvavita, due salentini si preparano a partire per partecipare ad importanti eventi familiari, in entrambi i casi la prima comunione del nipote. Il primo dei due sarà Paolo che nel video, realizzato per la campagna di crowdfunding, necessaria alla raccolta fondi per le spese del viaggio che comprende anche la partecipazione di personale specializzato per l’assistenza, racconta: “È da circa due anni che non faccio un viaggio. Gli aerei e i treni non sono organizzati per noi con la Sla. Per fortuna che c’è Io Posso che mi offre una possibilità che neanche nei sogni immaginavo”.

Il viaggio è completamente gratuito per gli utenti, mentre i costi del viaggi che comprendono oltre al carburante, i pedaggi autostradali e pagamento dell’autista e di personale specializzato in assistenza, sono coperti da specifiche campagne di raccolta fondi avviate da 2HE attraverso la piattaforma on-line “Buona causa”, grazie alla quale chiunque può donare una cifra (piccola o grande) attraverso bonifico, carta di credito o PayPal.

Il 24 maggio sarà Mario a partire da Lecce: “Da poco più di 2 anni nella mia vita è entrata di prepotenza la Sla. Questa terribile malattia, che per mia fortuna mi ha colpito in età avanzata, mi sta privando della quotidianità e della straordinarietà della vita – si legge sulla pagina di descrizione del suo viaggio - Tra le tante cose che vorrei ancora fare, una mi sta particolarmente a cuore: il prossimo 26 maggio, vorrei partecipare alla comunione di Federico, il mio nipotino più piccolo che vive a Roma. Da quando sono nati i miei adorati nipoti Mattia e Federico, mia moglie e io non abbiamo mai mancato alcuna tappa importante della loro crescita. Per realizzare questo desiderio ci siamo rivolti agli amici di 2HE che, con il progetto Io posso - Tutti in Camper, hanno attrezzato un mezzo per consentire anche a noi che non possiamo più muoverci liberamente di riprenderci attimi di vita e spazi di libertà”. A bordo del camper, nel viaggio verso Roma, ci saranno anche le Bomboniere Solidali “Io Posso” scelte dalla famiglia di Mario per la festa del piccolo Federico. Bomboniere che aiuteranno alla realizzazione di altri progetti simili.

Il 4 giugno toccherà alla piccola Matilde, è la mamma Deborah a parlare per lei nel video per la raccolta fondi. Oltre a quelle per gli imminenti tre prossimi viaggi, sulla piattaforma Buonacausa è già attiva anche la raccolta fondi per Giovanni, che il prossimo agosto potrà raggiungere la sua terra d’origine, la Sicilia, partendo dalla provincia di Reggio Emilia, dove vive oggi. Si presenta così: “Ciao a tutti, sono Giovanni Parrinello, ho 32 anni e abito a Castellarano, provincia di Reggio Emilia. La mia famiglia è originaria della Sicilia occidentale e da quando avevo un anno ogni estate andavamo in Sicilia per le vacanze. In questi ultimi 12 anni la mia malattia è peggiorata (Distrofia muscolare) e non sono più riuscito a tornare nella casa dei miei nonni. Il mio sogno è quello di tornare nella mia amata Sicilia e visitare i luoghi della mia infanzia. Tutto questo non solo per me ma anche per i miei genitori. Anche loro, come me, non sono più tornati nella loro terra natia. Grazie al progetto "Tutti in camper" di Io Posso ho la possibilità di avverare il mio sogno, ma ho bisogno del vostro aiuto”.

L'associazione mette a disposizione un camper attrezzato per le esigenze di salute e per realizzare un sogno lontano da casa in favore di chi è colpito da malattie fortemente invalidanti (come Sla, Sma, distrofie muscolari) o da esiti post-traumatici gravi, che nella maggior parte dei casi impediscono di allontanarsi da casa, spostarsi in treno, aereo o auto, o soggiornare in albergo.

Come da regolamento nel caso in cui una raccolta fondi procuri entrate superiori ai costi effettivi, l’eccedenza rimarrà nella disposizione di 2HE, che la utilizzerà per sostenere i costi fissi del progetto e/o come plafond per i costi di ulteriori viaggi, anche di altri utenti.

“Sono all’incirca dieci i viaggi in programma o in fase di programmazione fino al prossimo settembre – dice Giorgia Rollo, presidente dell’associazione 2HE. Siamo felici di quello si sta realizzando grazie al nostro nuovo progetto, soprattutto di aver constatato ancora una volta la forza della rete di solidarietà che sostiene ormai da quattro anni gli ambiziosi sogni di Io Posso. Un grazie come sempre va alla Puglia e al Salento in cui il nostro progetto è nato e cresce ogni giorno, anche proprio attorno alla Terrazza, la spiaggia attrezzata a Melendugno, che riaprirà il 15 giugno pronta ad accogliere come sempre ospiti non solo da tutta Italia ma anche dal resto d’Europa. Con “Tutti in Camper” Io Posso ha dato avvio ad un nuovo viaggio e ad una nuova rete di collaborazioni con persone, con enti, con associazioni, in uno scambievole sostegno che può solo farci tutti più forti e liberi”.

Per tutti coloro che volessero contattare “Tutti in camper” basterà chiamare il numero telefonico dedicato (333.2661415) o scrivere un’email all’indirizzo camper@ioposso.eu.

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