Centinaia di giovani talenti al concorso “Umberto Giordano”

  • In FOGGIA
  • lun 13 Maggio 2019
Centinaia di giovani talenti al concorso “Umberto Giordano”
I vincitori della sezione batteria

Conclusa la kermesse al Teatro Pubblico Pugliese con le premiazioni delle varie categorie

FOGGIA - Dopo cinque giornate intense di musica, esibizioni, super ospiti e tante emozioni, si è conclusa a Foggia l’11ª edizione del concorso nazionale musicale “Umberto Giordano” organizzato dall’associazione musicale “Suoni del Sud”, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, insieme con il Teatro Pubblico Pugliese, la Fondazione Apulia Felix e la Fondazione Musicalia della Fondazione Monti uniti di Foggia.

La kermesse dedicata alla musica, dal 6 al 10 maggio 2019, ha visto a Foggia centinaia di giovani talenti che si sono esibiti nel teatro dedicato al grande compositore foggiano. Cinquanta i giovani esibitisi nella sezione “batteria”, in 500 formavano i vari cori, mentre 360 erano i concorrenti delle sezioni “solisti” e “musica d’insieme”. Il resto era composto da membri di orchestre. Al Talent Voice, degli oltre 100 candidati, in finale sono arrivati in 56 esibendosi con cover o propri inediti obbligatoriamente in italiano, come prevede il regolamento. La giuria quest’anno era formata da Elio, l’Olandese Volante, Molinelli, il giornalista Loris Castriota Skanderbegh (veterano della giuria) e gli organizzatori del contest hanno decretato i quindici che nei prossimi mesi incideranno il secondo album del Concorso, co-prodotto da “Suoni del Sud” e dall’assessorato alla Cultura del capoluogo e registrato presso il Clab Studios di Foggia.

I vincitori, con molti ex aequo, sono stati proclamati la sera stessa nel corso della cerimonia di premiazione condotta dal giornalista Massimo Marsico, dopo l’esibizione di tre dei talenti che hanno partecipato all’ultima edizione di Sanremo Young: Laura Fantauzzo di Avezzano, Massimo Urbanelli (in arte Maxi Urban) di Ascoli Piceno, e Pietro Peloso (Halien) di Orta Nova, studente del liceo musicale “Poerio” di Foggia, già vincitore della passata edizione del Concorso musicale Giordano.

Così, nella categoria “under” del Talent Voice sono risultati primo Edoardo Guarini, seconda Sofia D’Elia e terze Lucia Ruggieri e Filomena Passidomo. In quella “giovani”: prima Erica Burdi, seconda Rebecca Bordo e terzi Egidio De Spirito e Luigi Quitadamo, mentre nella “over” primi Fabio Graziani e Federica Neglia, secondi Ivan Fiorentino e il Duo MikYami composto da Michela Parisi e Ylenia Mangiacotti e terzi Michele Mundo, Antonella Tempesta e Fabio Stango.

Il Premio della Critica è stato assegnato a Ludovica Martino, quello “10 e Lode” istituito dall’avvocato Fabio Verile è andato alla dodicenne gallese, Alexandra D'Arcangelo, e sono stati consegnati dal sindaco Landella e dall’assessore Giuliani. Mentre Leonardo Addati, con le “Le teste di ozzak”, ha ricevuto direttamente dalle mani della cantautrice Fanya Di Croce il Premio “Promuovi la tua Musica”, che dà diritto di partecipare gratuitamente ad una delle tappe del tour italiano dell’omonimo contest.

Tra i numerosi batteristi vincitori, Alessandro Ranaldo si è aggiudicato il Premio “Clementino Santangelo”, consegnato dal figlio del grande percussionista foggiano, Antonio, insieme alla moglie Maria Vittoria. Nella sezione “musica d’insieme”, invece, si sono imposti gli allievi dell’istituto comprensivo Dante-Galiani di San Giovanni Rotondo, del “Foscolo-Gabelli” di Foggia, della scuola media “Sandro Pertini” di Orta Nova, dell’accademia Lab Art Events di Trinitapoli e della Mad-Music School di San Marco in Lamis.

Nella sezione “cori”, tra le scuole dell’infanzia hanno vinto gli alunni de “La corte dei birichini” e del 2° Circolo didattico di Orta Nova, della “San Giovanni Bosco” di Manfredonia, della Kindergarden di Foggia e del V Circolo didattico “Don Giuseppe Puglisi” di Cerignola. La scuola “San Giovanni Bosco” di Foggia è la vincitrice della categoria per le scuole primarie, mentre i cori vincitori delle scuole medie sono quelli della “Sandro Pertini” di Orta Nova e quello della “San Michele” di Foggia. Tra le orchestre, vincitrici sono risultate quelle del Liceo musicale “Carolina Poerio” e dell’Istituto “Foscolo-Gabelli” di Foggia, del “Don Milani” di Manfredonia, del “Bregante” di Monopoli, della scuola “Pertini” di Orta Nova.

“Il bilancio di questa edizione è ottimo – commentano il direttore artistico del Concorso, Lorenzo Ciuffreda e il presidente Gianni Cuciniello - stiamo continuando a crescere sia nei numeri (circa 1.500 iscritti quest’anno) che nella qualità, grazie alla preparazione e bravura dei concorrenti, ma, anche per la composizione delle varie giurie. Abbiamo avuto molti partecipanti pugliesi e giovani che sono arrivati da Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Marche e Basilicata. E poi c’è stata la sorpresa della ragazzina arrivata dal Galles, la cui presenza ci ha particolarmente inorgoglito, come le pubbliche attestazioni di stima ricevute da Elio, presidente di giuria del Talent Voice, da Christian Meyer, che ha guidato invece la commissione ‘drums’, dal pianista Roberto Corlianò e dai direttori d’orchestra Francesco Lentini e Roberto Molinelli, musicista e compositore di fama internazionale, nonché da un esperto come Federico l’Olandese Volante, famoso dj, produttore e conduttore di Radionorba, che si è riproposto per la commissione del prossimo anno. Per tutto questo successo vanno ringraziati l’Amministrazione comunale, il sindaco di Foggia Franco Landella, l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani e il dirigente alla Cultura Carlo Dicesare, che fin da subito hanno sposato progetto e lo hanno ritenuto un’eccellenza”.

Un ruolo importante lo ha svolto il Teatro “Umberto Giordano”, che ha ospitato solisti, gruppi, cori e orchestre. Il contributo del prestigioso contenitore culturale foggiano è stato evidenziato più volte anche da Elio e Christian Meyer.

“Il luogo è importante – ha detto il grande batterista, ex componente del gruppo ‘Elio e le Storie tese’ - e il teatro ha una sacralità e un peso, perché anche ciò vediamo durante le esibizioni è importante. Queste manifestazioni devono svolgersi in posti in cui la musica è trattata con guanti di velluto e qui è stato così. Questo concorso è bene organizzato – ha proseguito - e tutto è fatto in maniera professionale come, per esempio, dal punto di vista dell’audio: ho ascoltato un bellissimo suono della batteria, a dimostrazione che il service è molto competente”.


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