All’Ordine degli Architetti la mostra dei lavori di Mauro Andreini

  • In FOGGIA
  • lun 13 Maggio 2019
All’Ordine degli Architetti la mostra dei lavori di Mauro Andreini

“Terre di Nessuno” con gli acquerelli e le architetture arriva a Foggia, dopo Firenze, Roma e Siena

FOGGIA - Dopo Firenze, Roma, Siena ed altre città, è arrivata anche a Foggia la mostra di acquerelli e architetture “Terre di Nessuno” con i lavori realizzati dall’architetto toscano Mauro Andreini, che è anche scrittore, artista e intellettuale. Gli acquerelli e le architetture di ‘Terre di Nessuno’ sono uno spazio reale e immaginifico allo stesso tempo, colgono esattamente il significato dell’architettura e il suo ruolo di spaziare attraverso il possibile creando nuove realtà, visioni capaci di modificare cultura e natura dei luoghi e dell’essere umano, dei tempi e dei modi di vivere.

La mostra itinerante, aperta al pubblico sino al 21 giugno 2019 (visitabile ogni lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle ore 16 alle 19) ed allestita nella sede dell’Ordine degli Architetti di Foggia, in corso Vittorio Emanuele, sarà l’ultima tappa del viaggio che dura ormai da cinque anni.


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“Le mie future mostre avranno una forma, un’impostazione ed una storia completamente diverse – annuncia l’architetto Andreini - Grazie infinite all’Ordine Architetti di Foggia, al suo straordinario presidente Nicola Tramonte che mi ha onorato di questo invito e a tutte le persone che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno ad Orsara e che mi colpirono il cuore per la loro generosità, semplicità ed accoglienza. Ecco perché ho scelto Foggia come capolinea per scendere dal treno. Per questione d’affetto, che conta più di ogni altra ragione, almeno per me”.

Colmo di stima e apprezzamento verso l’Ordine degli Architetti di Foggia, che l’ha organizzata e ospitata, l’iniziativa gode del patrocinio di Regione Puglia, Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti, Comune e Provincia di Foggia, l’architetto Mauro Andreini sarà presto a Foggia, come annunciato il presidente dell’Ordine degli Architetti della Capitanata, Nicola Tramonte. “Stiamo organizzando conferenze, incontri , eventi sull’architettura, sulla necessità di avere visioni nuove per favorire il cambiamento, l’apertura e una nuova funzionalità degli spazi, valorizzando la creatività non come elemento fine a se stesso ma come generatore di energie positive”, ha aggiunto Tramonte. Un “agire generativo” che schiude possibilità, favorisce l’innovazione in campo sociale e culturale, restituisce vita e futuro ai luoghi. “Per questo motivo la nostra sede, anche attraverso la mostra di Andreini e, nelle prossime settimane, con altre iniziative, si apre all’interazione con i cittadini comuni, con chi vuole discutere di come trasformare le città”.

La sede dell’Ordine è aperta ai colleghi architetti ma anche ai cittadini che vorranno visitarla. “Terre di nessuno” raccoglie una selezione di una vasta produzione di acquerelli, suddivisa per aree tematiche, da “Nova Atlantide” ad “Architetture visionarie”, da “Dopo la fine del mondo” al “Futuro dell’abitare ai margini”, da“Architettura morta” a “Vecchi posti di provincia”. In questa particolare esposizione sono raccolti i frutti dell’attività architettonica all’intensa produzione disegnativa che da sempre Mauro Andreini unisce in maniera, tra l’altro, ampiamente documentata in numerose riviste, libri e in importanti mostre e rassegne, in Italia e all’estero. “Terre di Nessuno” costituisce la sua più recente produzione disegnativa, con una serie di paesaggi e luoghi immaginari caratterizzati dal “naturalismo metafisico”, tipico dell’autore. Andreini non è nuovo ad esposizioni simili.