Arrivo di S. Lucia e S. Irene per vivere in fede e tradizione

Arrivo di S. Lucia e S. Irene per vivere in fede e tradizione
ERCHIE Santuario Santa Lucia

Tanti gli eventi collaterali fra i quali i concerti con i Nomadi, Brusco e Le Vibrazioni

ERCHIE -  In arrivo Santa Lucia e Irene per dieci giorni da vivere con fede e tradizione


Le spoglie di due Sante, Lucia e Irene, la prima protettrice dei non vedenti e di tutti coloro che sono affetti da malattie agli occhi, la seconda protettrice dai fulmini, sono in arrivo ad Erchie. E per l’occasione tra fede e spettacolo sono in programma una serie di eventi tra cui i concerti de Le Vibrazioni, dei Nomadi e di Brusco.

L’attesa per l’ostensione delle spoglie di Santa Lucia e Santa Irene che verranno traslate rispettivamente da Venezia e da Catignano (Pescara), cresce giorno dopo giorno. I sacri resti delle due Sante - custodite nelle teche di cristallo - giungeranno il 24 aprile 2019 e daranno il via ad una serie di festeggiamenti civili e religiosi che si concluderanno il 4 maggio 2019, dopo 10 giorni. E’ un’occasione unica per la comunità di Erchie che è pronta a stringersi attorno alla sua Santa Patrona (Lucia) e alla sua Protettrice (Irene) per ricordare e accompagnare questo storico momento.

L’Amministrazione Comunale e l’Unità Pastorale di Erchie - Diocesi di Oria hanno organizzato una serie di eventi religiosi e civili per coinvolgere l’intera cittadinanza e i tanti fedeli che dal 24 aprile al 4 maggio giungeranno in città.

La fede, anzitutto: suggestivi saranno i momenti religiosi che accompagneranno questo evento. A cominciare dalla Santa messa dell’Accoglienza dei corpi di Santa Lucia e Sant’Irene, in programma alle ore 18.30 del giorno 24, che sarà presieduta da monsignor Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria. La celebrazione eucaristica verrà celebrata in piazza per dar modo ai numerosi fedeli di potervi partecipare. E’ la stessa piazza dove si affacciano il Santuario di Santa Lucia e la Chiesa Madre, due monumenti posti uno di fonte all’altro nella piazza centrale di Erchie. Un aspetto singolare che rafforza simbolicamente il senso di devozione di questa comunità verso la Santa Patrona Lucia e la Santa Protettrice Irene.

Nel ricchissimo programma trovano spazio anche numerose iniziative collaterali: aperture straordinarie di monumenti e chiese, convegni, concerti, mostre, cabaret, enogastronomia, laboratori, e via discorrendo. La musica, in particolare, diventerà protagonista per alcuni giorni. Sono in arrivo, infatti, in città, i Nomadi (il 27 aprile), Brusco (il 30 aprile) e Le Vibrazioni (il 3 maggio), ma non mancheranno anche i tradizionali concerti bandistici e i fuochi pirotecnici.

Alle iniziative hanno offerto il proprio significativo contributo anche associazioni, istituzioni scolastiche e numerosi cittadini che si sono sentiti coinvolti in prima persona spinti da un forte sentimento religioso per cercare di far vivere all’intera comunità giorni di devozione e di entusiasmo.

"Faccio i miei complimenti alla comunità di Erchie per un'iniziativa che ha sicuramente un grande valore religioso e grazie alla quale la comunità stessa ha la possibilità di ritrovare le proprie origini”. Con queste parole il sindaco e presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, ha salutato l’evento “Erchie in Giubilo”. L’incontro delle due Sante, ha sottolineato don Pietroronzo Cinieri, rettore del Santuario di Santa Lucia di Erchie sembra “sia stato già pensato nel momento in cui vennero costruite le due Chiese ad esse intitolate e che, nella piazza di Erchie, si trovano in posizione frontale, come se volgessero lo sguardo l'una verso l'altra. Questo è un momento che possiamo definire storico, in cui la comunità di Erchie può anche ritrovare il senso della fede".

Entrambe le Sante rappresentano l'identità di Erchie, in particolare sulla figura di Santa Lucia Erchie ha costruito non solo il suo passato, ma anche il suo futuro.

Nel ricchissimo programma trovano spazio anche numerose iniziative collaterali, a cominciare dalla conferenza su “Santa Lucia e Santa Irene: due donne moderne”, in programma il 26 aprile, alle ore 19.15, nel Palazzo Ducale e alla quale prenderanno parte il vescovo di Oria, monsignor Vincenzo Pisanello, il comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Giuseppe De Magistris, il procuratore capo del Tribunale di Brindisi, Antonio De Donno, il prefetto di Brindisi Umberto Guidato e il sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti. Il 28 aprile, si svolgerà un evento ad hoc il cui ricavato servirà a dare una mano concreta alle zone colpite dal terremoto di dieci anni fa in Abruzzo, in particolare nell’area di Amatrice.

Erchie sarà per dieci giorni capoluogo di provincia in cui si fonderanno tradizione religiosa, fede spirituale e intrattenimento, per un'occasione utile a riscoprire il territorio e sviluppare il turismo locale. Un esercito di “Volontari dell’accoglienza”, così come sono stati ribattezzati, sarà presente nei punti strategici della città per accompagnare i fedeli offrendo loro tutte le informazioni del caso. Sarà allestito anche un Infopoint nel Palazzo Ducale (email infopoint@erchieingiubilo.it; info e booking 377.3837060 e un’app turistica Info Erchie), a cura della Pro Loco di Erchie. Il programma dettagliato dell’evento è disponibile in una brochure pubblicata sul sito web Erchie in giubilo.


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