Ascolta e parla il murale tecnologico nel complesso popolare Candelaro

  • In FOGGIA
  • lun 15 Aprile 2019
Ascolta e parla il murale tecnologico nel complesso popolare Candelaro

Realizzato da una start up il mosaico tecnologico per offrire servizi internet

FOGGIA - Un murale tecnologico con cui offrire, alla città di Foggia ed in particolare al quartiere dove sorge il complesso edilizio Candelaro, non solo la possibilità di ammirare un’opera d’arte ma anche di poter usufruire a tutti i possessori di smartphone che si trovino in quella zona di una serie di servizi. E, a detta degli ideatori, sarà solo la prima di una galleria a cielo aperto.

Il muro smart è rappresentato da un mosaico digitale, realizzato da Graffiti for Smart City, una startup innovativa per la creazione di #smartwall dotati di tecnologia per connessioni internet, con un’immagine del noto fotografo Oliviero Toscani e rappresenta un bambino di colore che fa una linguaccia nel cuore del quartiere popolare foggiano. Sono circa 350mila le tesserine che compongono il mosaico di 50 metri quadrati, dotato di una centralina capace di comunicare con gli smartphone. Infatti oltre all’impatto fortemente estetico, il mosaico intelligente consentirà di interagire con gli smartphone che saranno nella sua prossimità e che potranno usufruire di diversi servizi, sfruttando la tecnologia al 5G, e quindi scoprire punti di interesse, ricevere informazioni, utilizzare servizi digitali di prossimità (accordi in partnership), gestire la sosta del proprio autoveicolo e conferire i rifiuti differenziandoli.

L’innovativo Smartwall è stato realizzato a cura di Arca Capitanata e della Start-up Graffiti for Smart City, per smuovere la situazione dell’emergenza abitativa attraverso un minimo di ordine urbanistico, come detto dal presidente della Regione Michele Emiliano: “inserendo dentro l'interesse privato sempre l'interesse pubblico. L'abitabilità di questi luoghi non consiste solo nel fare muri e case, ma anche di connetterle al tessuto urbano e migliorarle anche attraverso l’arte: per questo ringrazio il maestro Toscani che ci ha dato la possibilità di utilizzare gratuitamente questa sua fotografia”.