Il Gran Premio di Bari passa da moda e beneficenza in nome dello sport

  • In BARI
  • ven 12 Aprile 2019
Il Gran Premio di Bari passa da moda e beneficenza in nome dello sport

Torna la rievocazione storica della gara automobilistica nel borgo antico, con eventi collaterali

BARI - Dopo due anni torna la rievocazione del Gran Premio di Bari tra conferme e novità, nel quartiere Murat, tra il lungomare e il borgo antico, con le auto storiche della gara barese svoltasi tra il 1947 e il 1956. La straordinaria gara di regolarità per auto d’epoca, per un ‘tuffo’ nel passato del periodo del dopoguerra, si svolgerà dal 24 al 28 aprile 2019 e sarà la sesta edizione, organizzata come sempre, da Old Cars Club, spazierà tra sport, moda e beneficenza.

La gara sarà ricca di spettacolarità e di eventi collaterali e che avrà l’onore di inaugurare il ricco calendario di appuntamenti culturali del “Maggio Barese” passando il testimone, al suo termine, alla decima edizione del “Bifest – Bari International Film Festival”. Si inizia il 26 aprile con il posizionamento delle auto storiche in zona paddock, allestita in piazza Prefettura. Il pomeriggio del 27 aprile sarà invece dedicato alla spettacolarità dell’esposizione statica, in corso Vittorio Emanuele, dei bolidi risalenti agli anni 1947-1956, periodo in cui si è svolta lo storico Gran Premio di Bari. A partire dalle ore 21, invece, sarà dato il via alla Gara notturna di regolarità, che, nel rievocare la “Notturna di 6” ore del 1955, farà da suggestiva cornice al sabato sera dei baresi fino alle 23.30. La terza giornata del Gran Premio di Bari, 28 aprile, avrà inizio alle ore 9 quando, dopo il briefing dei piloti e l’Inno di Mameli, partirà la prima delle tre manches di gara. A partire da piazza Prefettura, il circuito si svilupperà lungo tutto il borgo antico di Bari e offrirà ai piloti la possibilità di sfilare in piena sicurezza, grazie alle “chicane” (curve obbligate) e ai pressostati, apparecchiature utili al controllo dei tempi: un concentrato adrenalinico ed emozionante per equipaggi e spettatori, che potranno riassaporare il ricordo dello storico tracciato del Gran Premio di Bari che si correva alle massime velocità della Formula 1 di allora.

Tra le 50 vetture di alto pregio artistico e collezionistico che prenderanno parte alla gara, spiccano i leggendari marchi Stanguellini, Apache, Cisitalia, Ferrari, Taraschi, Alfa Romeo, Maserati, Lotus  e tanti altri bolidi capaci di rievocare alla mente gli anni dei piloti del calibro di Ascari, Farina, Fangio, Gonzales, Bira, Taruffi, Lorenzetti– di origini baresi – e dell’indimenticabile Nuvolari.

Testimonial dell’intera manifestazione sarà Cesare Fiorio, grande dirigente sportivo italiano del passato, che avrà l’onore di premiare i primi dieci classificati e il miglior equipaggio femminile in gara. Speaker ufficiale, Luca Loiacono, ex pilota automobilistico.

Ad anticipare l’avvio della sesta rievocazione del Gran Premio di Bari, nelle giornate appena precedenti, due eventi collaterali: il 24 aprile, alle ore 18, al Fortino Sant’Antonio di Bari, Top Fashion Model con la sfilata dal titolo “L’auto è di moda”, in cui bellissime auto d’epoca della collezione ReMarketing faranno da cornice al dèfilè che celebrerà la bellezza del connubio tra donne e motori; il giorno successivo, 25 aprile, dalle 8.30 alle 13.30 in piazza del Ferrarese, spazio ai più piccoli con il “Mini Gran Premio” targato Unicef Italia, gara non competitiva su mini automobili di legno, a pedali, aperta ai bambini dai quattro ai dieci anni, il cui ricavato sarà devoluto alle campagne Unicef in favore dei tanti bambini che, nel mondo, vivono in condizione di vulnerabilità.


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