Per il Modello e il Movimento Mabasta premio al Galilei-Costa

  • In LECCE
  • ven 05 Aprile 2019
Per il Modello e il Movimento Mabasta premio al Galilei-Costa

I sedici alunni ‘inventori’ delle azioni antibullismo tra i premiati eccellenti di “Terra del Sole"

GALLIPOLI - Nuovo riconoscimento per il “Modello Mabasta” e il movimento antibullismo “Mabasta” ideato dagli studenti della classe IV Sia dell’istituto Galilei-Costa di Lecce. Basato su sei azioni, pensate e messe a punto da 16 studenti di età compresa tra i 17 e i 18 anni, il modello antibullismo insieme con il movimento risulta originale ed innovativo, nonché di facile adozione e applicazione in qualunque scuola di qualsiasi grado poiché è gestito e messo in atto dagli stessi alunni e prevede il coinvolgimento di almeno un docente per classe.

Queste caratteristiche insieme con le azioni concrete dal basso contro ogni forma di prepotenza tra giovani, e quindi anche il cyberbullismo, hanno convinto la giuria a conferire ai giovanissimi salentini il prestigioso “Terra del Sole Award 2019”. L’evento, ‘costola’ del Premio Barocco (che quest’anno compie 50 anni), svoltosi a Gallipoli, è un modo per far conoscere talenti e personalità di spicco pugliesi distintisi in vari campi. E proprio ai 16 alunni dell’istituto “Galilei-Costa” di Lecce il patron del Premio Barocco, Fernando Cartenì, ha consegnato la scultura simbolo della città di Gallipoli, il “Terra del Sole” quale riconoscimento a giovani promettenti ed eccellenti al pari di altre personalità di origine pugliese che, grazie a impegno, coraggio e capacità professionale, hanno saputo affermarsi in Italia e all’Estero portando oltre i confini della propria terra coraggio, creatività, competenza, ingegno e hanno saputo cogliere la complessità del nostro tempo per tramutarla in valore aggiunto. L’edizione 2019 del Premio, svoltasi nel Museo Diocesano di Gallipoli, ha visto premiati anche il dottor Davide Barletta specialista in urologia e andrologia al Policlinico di Pavia, il professor Mario Cazzato docente all’Unisalento, l’architetto Vincenzo Cazzato di Presicce, il trio comico salentino Ciciri e Tria, il giornalista Rai Emiliano Cirillo, i giovani assistenti arbitri Alessandro Cipressa e Davide Fedele, mentre il “Premio Barocco speciale” è stato consegnato all’81enne sacerdote don Luciano Solidoro di Gallipoli. Il “Premio Bontà” sarà invece devoluto in favore delle ricerche dei due pescatori di Gallipoli dispersi nel mare di Pescoluse il 5 febbraio 2019.

Ad incuriosire la platea sono stati proprio i ragazzi di “Mabasta” con il loro modello che prevede la presenza, nella scuola, della “Bullibox” per le segnalazioni, la nomina in ogni classe delle figure di “Bulliziotti” e “Bulliziotte”, la compilazione di un singolare questionario il “Maba_Test”, la scelta del “Mana_Prof” quale un docente referente in ogni classe, per raggiungere l’obiettivo finale di avere 100, 1.000, 10.000 classi debullizzate.

“Per l’impegno che parte dai giovani per i giovani, nella lotta contro il bullismo: al loro coraggio, al loro entusiasmo, esempio di operatività ed azione concreta", questa la motivazione del premio pronunciata durante la cerimonia della premiazione dei sedici alunni ‘animatori’ del Movimento Mabasta: Giorgio Armillis, Martina Caracciolo, Mattia Carluccio, Mirko Cazzato, Denise De Cillis, Patrick De Silla, Marta Di Giuseppe, Niki Greco, Simone La Gioia, Andrea Laporta, Francesca Laudisa, Maria Marsano, Michela Montagna, Francesco Rizzo, Filippo Staccioli e Daniela Tafuri.