Il corto “A mare” degli alunni della Zingarelli vince a Torino

  • In BARI
  • lun 25 Marzo 2019
Il corto “A mare” degli alunni della Zingarelli vince a Torino
Le foto pubblicate sono tratte da scene del cortometraggio, mentre una riguarda la premiazione

Si tratta del quarto premio per l’audiovideo sceneggiato e montato dai ragazzi della scuola barese

BARI - “C’è chi parte per lasciarsi tutto alle spalle. Una vita. Una pietra. Un passato. C’è chi parte per ricominciare, magari da zero. C’è chi parte per un’ideale. Chi per un futuro. Chi per un sogno. Chi per il solo gusto di partire, di lasciarsi cullare dal vento. C’è chi parte per necessità. Chi per forza. Ma tutti prima o poi partono. Tutti. E tutti preparano una valigia, sapendo che non torneranno più, a quel momento e a quel luogo sicuramente. Tutti”.

Con queste parole, che emozionano e fanno riflettere chiunque le ascolti, inizia il cortometraggio intitolato "A mare", prodotto da alcuni alunni di diverse classi dell’istituto comprensivo “Zingarelli” di Bari e vincitore del primo premio “Sottodiciotto Film Festival di Torino”, giunto alla XX edizione, nella sezione delle scuole secondarie di I grado. Tre giovanissimi rappresentanti si sono recati a Torino per ritirare il meritatissimo premio all’evento svoltosi dal 15 al 22 marzo 2019.


>


Il lavoro, sotto la sapiente guida del regista Girolamo Macina e il prezioso coordinamento della professoressa Patrizia Sollecito, insegnante di lettere, pur avendo un unico ‘filo rosso’ quello del viaggio, affronta diversi temi dall’immigrazione all’adozione, dalla speranza ai sentimenti, alle paure, al mare che accoglie e guida. E’ stato realizzato da nove alunni: Luis Santiago Brigarte, Maksim Campione, Marco Campione, Elis Regina Chimenti, Davide Di Domenico, Michele Facchi, Jeannette Longo e Janna Marazia, con la partecipazione di Aurora Annoscia, Badia El Fidadi, Madeleine Lasciarrea e Marco Zonno. Giovanissimi che dimostrano quanto alla loro età si possa essere in gamba, attenti e profondi esprimendo concetti semplici ma significativi.

La fotografia e la scenografia così come i testi scritti da due dei giovanissimi interpreti, Michele Facchi e Jeannette Longo, hanno non solo convinto ma soprattutto emozionato i giurati che hanno deciso di premiare i ragazzi baresi autori del cortometraggio “A mare”. La soddisfazione più grande è sicuramente la motivazione letta pubblicamente: "Il tema universale del viaggio viene trattato toccando le diverse sfaccettature del significato più profondo della parola viaggio. Lavoro di sceneggiatura accurato e ben strutturato. La scelta di personificare il mare crea un grande coinvolgimento empatico. Le riprese ben raccontano la riflessione della classe sul tema, e la postproduzione è di alto livello".

Quello appena ricevuto è in realtà il quarto riconoscimento ottenuto. Gli altri già vinti sono: il premio Cias vinto all’11ª edizione del Timeline Film Festival (International Film Competition) svoltosi a Carate Brianza dal 28 febbraio al 2 marzo 2019, il premio speciale della giuria al Duff Dubrovnik Film Festival 2018 e la menzione speciale al Festival International e du Cinema et La Mer di Sidi Infni Marocco 2018.

Per i ragazzi di Bari è stata un’esperienza unica che porteranno sicuramente nel cuore insieme con i preziosi insegnamenti della loro docente che, da sempre, ha uno straordinario legame con tutti i suoi alunni. Un legame che riesce costruire nei tre anni della scuola secondaria di primo grado ma che resta all’infinito. La dimostrazione viene da Jeannette Longo, già alla scuola superiore, ma ‘richiamata’ dalla sua insegnante definita, dai genitori dei ragazzi, “professionale e amorevole per la cura di anime, cuori e menti”, per partecipare a questa esperienza. La professoressa Sollecito, come messo in evidenza dai suoi stessi alunni premiati, per questo concorso, ha soltanto indicato di affrontare il tema sullo ‘scambio’ che c’è sul Mediterraneo suggerendo di non utilizzare i soliti luoghi comuni. I suoi allievi hanno colto appieno questo prezioso suggerimento, persino quando, nel film, preparano la valigia dando ad ogni oggetto un valore prezioso: dalla fotografia della famiglia, il posto sicuro dover rifugiarsi; al biglietto di viaggio, la destinazione verso un posto certo; la lente di ingrandimento, per cercare un granello di felicità; il violino, perché la musica di dentro possa sempre trovare la strada del mondo. Fanno emergere le emozioni e le sensazioni di chi parte tranquillo o fugge, con la speranza “di ritrovarsi tutti, insieme, prima del vero ultimo finale distacco”. E poi il mare, l’attesa, i consigli, i sentimenti. E’ davvero tutto ben raccontato e rappresentato in pochi minuti tutti da vivere e condividere.

Il concorso nazionale per audiovisivi delle scuole, prodotti da studenti minori di 18 anni, è finalizzato a far incontrare e consentire un confronto tra gli studenti di varie età e città, su temi del mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e della gioventù attraverso lavori audiovisivi realizzati da giovani e giovanissimi registi, attori e sceneggiatori. Un concorso che, dunque, non si limita alla consegna del premio ma che è arricchito da proiezioni, incontri, workshop, concorsi extrascolastici, programmi speciali dedicati al cinema per ragazzi e che apre la conoscenza verso quella che potrebbe essere, per qualcuno, la strada da percorrere per la propria carriera professionale.

I ragazzi baresi hanno dimostrato di avere doti e qualità tali da riuscire a prevalere su altri 150 concorrenti nella loro sezione sulle quattro previste. Le altre sono: quella per le scuole d’infanzia e primarie, quella delle scuole secondarie di II grado e quella Sotto18 Off.

Per chi volesse vedere il cortometraggio, e Puglia positiva lo consiglia, il video è su Youtube nella pagina “Zingarelli Bari”. Da vedere per capire quanto possano essere in gamba i nostri ragazzi grazie a docenti preparati e alternativi, pronti a prepararli a professioni future sin dall’adolescenza.

Anna Caiati