L’associazione “2HE” pronta per una nuova iniziativa sociale

  • In LECCE
  • ven 15 Marzo 2019
L’associazione “2HE” pronta per una nuova iniziativa sociale

Questa volta con un orto urbano nella scuola di Calimera coinvolge alunni e famiglie

CALIMERA - Dopo “Tutti al mare” e “Tutti in camper” l’associazione “2HE – Io posso” di Calimera ha pensato e realizzato un’altra iniziativa sociale. Nell’istituto comprensivo di Calimera "Piera Ligori" è infatti nato il giardino con il progetto “Coltiviamo con paziEnza”, promosso da “2HE - Io posso” e realizzato con l’Orto Botanico dell’Università del Salento e l’associazione “Nuove Speranze”. Nel cortile della scuola di Calimera, dopo cinque mesi di lavoro, tutto è pronto per la piantumazione del giardino del progetto “Coltiviamo con paziEnza” che, da ottobre 2018, coinvolge 56 piccoli studenti delle tre classi quinte della scuola elementare ma anche genitori e nonni degli stessi, diventando un vero e proprio progetto di comunità.

Il 19 marzo, alle ore 15, una cinquantina tra piantine e alberelli saranno messi a dimora sul terreno preparato in questi mesi grazie alla collaborazione degli esperti dell’Orto Botanico dell’Università del Salento, in particolare della dottoressa Rita Accogli, e dell’associazione “Nuove Speranze” di Calimera. Con loro e con le maestre, i bambini hanno approfondito temi come ambiente, biodiversità, alimentazione e inclusione sociale, passando poi all’ideazione, progettazione e realizzazione di uno spazio verde comune all’interno dell’istituto, partendo dall’allestimento anche di un piccolo orto.


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“Coltiviamo con paziEnza” nasce nell’ambito della seconda edizione della Borsa di Studio “Maestra Enza”, iniziativa dell’associazione 2HE nata lo scorso anno in memoria di Enza Greco (1959-2016), insegnante della scuola primaria che ha svolto la maggior parte del suo percorso professionale presso l’istituto Comprensivo di Calimera lasciando una forte eredità grazie alla sua azione didattica, ricca di creatività, guidata da una particolare sensibilità verso i ragazzi in difficoltà. Attenta e scrupolosa nella relazione con gli alunni, si è dimostrata particolarmente sensibile ai temi sociali, trasmettendo ai suoi ragazzi il proprio pathos civile. Il suo amore per la scuola e l’educazione ha comportato l’assunzione di ruoli organizzativi sia istituzionali sia informali, come agente di stimolo e cambiamento per tutto il corpo docente”.

L’associazione 2HE, già attuatrice del progetto solidale “Io Posso”, si è voluta fare portavoce dei valori che la maestra Greco ha sempre condiviso e insegnato. Con l’istituzione della borsa di studio ha puntato ad evidenziare l’importanza della valorizzazione dell’ingegno e della fantasia degli alunni capaci di distinguersi nello sviluppo di un progetto a vantaggio di tutti gli studenti. Ecco che per l’edizione 2018/2019 della Borsa di Studio “Maestra Enza”, in accordo con l’istituto comprensivo di Calimera-Caprarica- Martignano e con la famiglia di Enza Greco, ha proposto la realizzazione del progetto “Coltiviamo con paziEnza”.

Il progetto ha previsto quattro moduli, durante i quali gli studenti sono stati portati a comprendere le criticità delle piante che crescono in ambienti antropizzati, a conoscere le piante selvatiche locali e della macchia mediterranea, i loro usi alimentari e officinali dei decenni passati, poi i periodi di fioritura della vegetazione scelta, le esigenze idriche, l’esposizione al sole, lo sviluppo e la forma della chioma. Nell’ottica di far vivere allo studente un ciclo completo di una coltura erbacea, a novembre è stato allestito un piccolo orto con piante che necessitano di essere messe a dimora in autunno e che fruttificano o sono pronte per la raccolta entro maggio. Dopo aver preparato il terreno, eseguito la pacciamatura e la piantumazione, gli studenti sono adesso chiamati a prendersene cura con un impegno di 1 ora a settimana per classe.

Il quarto ed ultimo modulo (da marzo 2019) prevede l’allestimento dell’aiuola permanente, progettata con essenze mediterranee, rustiche e idonee per essere collocate all’interno del cortile della scuola primaria di Calimera. Ogni bambino avrà la sua pianta da curare, immaginando poi, a fine anno, il passaggio di testimone con i bambini delle classi inferiori. Tra le piante e gli alberelli che verranno piantati ci sarà un melograno in ricordo della maestra Enza Greco. Durante la manifestazione sarà inoltre premiata la storia più bella scritta dai bambini con protagoniste le piante studiate. Il progetto è stato realizzato con la somma di mille euro messa a disposizione da 2HE per la borsa di studio.

Intanto, è partita oggi la campagna del 5×1000 a favore di “Io Posso” il cui testimonial è lo scrittore, attore e regista Pif. Anche il più piccolo contributo sarà per l’associazione utile a raggiungere la più grande vittoria: quella della comune solidarietà. I fondi così raccolti serviranno a finanziarie i due progetti già avviati: “La Terrazza - Tutti al mare” a San Foca di Melendugno dove da 5 anni è stato realizzata la prima spiaggia attrezzata per persone affette da Sla, patologie neuromotorie e altre gravi disabilità motorie. Oggi format preso come riferimento e replicato in altre parti d’Italia, grazie ad un elenco di parametri ormai codificati.

L’altra iniziativa presentata ad ottobre 2018 è “Tutti in camper”, la prima casa su ruote che permette viaggi anche di medio-lunga percorrenza altrimenti impossibili a chi vive su carrozzine di dimensioni speciali, necessita di sollevatori, letti motorizzati, concentratori di ossigeno, alimentazione elettrica e assistenza continua e quindi alle persone colpite da malattie fortemente invalidanti (come Sla, Sma, distrofie muscolari) o da esiti post-traumatici gravi, per le quali non sono sufficienti i classici accorgimenti di “mobilità accessibile”, in quanto non possono allontanarsi da casa, spostarsi in treno, aereo o auto, o soggiornare in albergo. La motorhome (“casa a motore”) lunga 10,5 metri è attrezzata con sollevatore, pedana idraulica, letto speciale, concentratore di ossigeno, servizio elettrico per il collegamento dei dispositivi salvavita, e tanto altro per consentire a queste speciali persone di poter viaggiare. Per chi fosse interessato può chiedere informazioni telefonando al 333.2661415 o scrivere un’email a camper@ioposso.eu.

Il servizio sarà offerto gratuitamente agli utenti che chiederanno l’utilizzo grazie anche alla campagna mirata di crowdfunding per raggiungere la cifra per le spese previste.