mer 13 Marzo 2019

La media fondo dei ‘grandi’ di Iron Bike vinta da un 16enne tarantino

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  • mer 13 Marzo 2019
La media fondo dei ‘grandi’ di Iron Bike vinta da un 16enne tarantino
(foto di Roberto Ferrante-Bureau d'Arts Graphiques, concessa per la pubblicazione gratuita dagli organizzatori)

Storica vittoria nella gara di mountain bike, per la prima volta ha vinto un giovane con meno di 17 anni

ANDRIA - In quello che viene considerato il più bello scenario ma soprattutto il miglior campo di gara per gli appassionati di mountain bike e soprattutto la media fondo dei ‘grandi’ ciclisti (per età), si è svolta la seconda tappa dell’Iron Bike 2019 e a conquistare la sua prima vittoria assoluta è stato uno juniores tarantino.

A vincere ai piedi del monumento Unesco, Castel del Monte è stato Christian Roberti, 16 anni di Statte, tesserato nella corazzata Cicli Sport 2000 di Grottaglie di capitan Paolo Colonna. La vittoria del giovane ciclista tarantino entra in un capitolo nuovo nelle pagine della storia ciclistica pugliese e dell’Iron Bike, del quale è il più giovane vincitore di sempre. Christian Roberti è alla sua prima stagione da juniores, con pochissima esperienza ciclistica alle spalle.

Una magnifica prestazione per la conquista del traguardo che da sempre appassiona il ciclismo fuoristrada per adrenalina e passione, tecnica e velocità, divertimento e tradizione. Per la Puglia i sentieri murgiani sono il campo ideale per questo sporto ed è anche questo il motivo per cui l’Iron Bike ha riscosso un ampio successo di pubblico e di atleti ed in particolare per l'edizione della Medio Fondo Castel del Monte, giunta alla sesta edizione con la cura organizzativa della New Bike Andria, patrocinata dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia nella persona del vice presidente Cesareo Troia e dall’Assessorato allo Sport della città di Andria.

In 250 hanno partecipato alla tappa su circuito disegnato dal team New Bike Andria di Gennaro Volturno su una distanza di 49 chilometri e scarsi 1000 metri di dislivello, attraversando in un batter di ciglia alcuni tra i più significativi scenari dell’Alta Murgia, sia sotto il profilo ciclistico che quello paesaggistico.

L'arrivo è stata una parata per il duo della Cicli Sport Ceci e Roberti, con il secondo che è transitato quasi incredulo a braccia al cielo, celebrando una vittoria storica per il movimento giovanile pugliese. A soli 30 secondi è invece arrivato Scardigno (1° degli Elmt, fascia dai 19 ai 39 anni), tra l'ovazione generale del pubblico che aveva seguito a distanza la sua impresa grazie anche al percorso public-fiendly, con notevoli punti di osservazione.

Degna di nota anche la prestazione dello juniores Angelo Tagliente, giunto quarto al traguardo a soli 47 secondi dal vincitore, di Gianfranco Bongermino (5° e 1° degli M2 – 35-39 anni), dell’andriese Vincenzo Pietrangelo (6° e vincitore della fascia M3 dai 40 ai 44 anni) e del leader della fascia 2 dell’Iron bike, Alessandro Fittipaldi (7° e capofila degli M4). Gaetano Soriano porta a casa il successo neIla M5, mentre Luigi Di Cosola quello nella M1. Pasquale Piemontese sale sul gradino più alto del podio tra gli M6, invece gli M7 sono ad appannaggio di Giuseppe Lazzazera e gli M8 di Tommaso Barbaro, tornato alle gare tra un’ovazione generale dopo un lungo infortunio. In campo femminile l'ha spuntata la leader della generale Zeila Ruggiero, categoria Donne Elite, precedendo un'ottima Simona Quarta (prima delle donne master) dopo un intenso duello a distanza. Completa il podio Miriana di Rutigliano. Particolarmente toccante la dedica della Ruggiero, originaria della Valle D'Itria, al suo conterraneo Leo Colucci, per il quale lo scorso anno tanti restarono in apprensione per settimane e che oggi è in netta fase di ripresa. Importanti, in chiave assoluta, anche gli altri risultati degli atleti New Bike, con Antonio Notarpietro 8° e Antonio Giaconella 10°, dopo una lunga porzione di gara con Tagliente.

Dopo la prima tappa ad Alberobello, la seconda a Castel del Monte, il trittico murgiano si conclude con la tappa del 17 marzo tra Altamura e Bitonto. La stagione di ciclismo in fuoristrada continua tra i mandorli in fiore e gli asparagi pronti a spuntare, vivrà proprio sul territorio dell'alta Murgia una delle sue fasi clou con tante classiche concentrate in poco tempo in un breve lasso di tempo.

Ad Altamura i biker troveranno la calorosa accoglienza del team Orme Bike che ha previsto un percorso tra le campagne sulle Murge e luoghi della storia come la grotta dell’uomo di Altamura e il Pulo. Il percorso di gara è lungo 46 km con 860 metri di dislivello. Disponibile anche un percorso non agonistico per la pedalata dei cicloturisti sulla distanza di 29 km.


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