L’Iron Bike vince le temperature rigide della prima gara

  • In BARI
  • mar 26 Febbraio 2019
L’Iron Bike vince le temperature rigide della prima gara

Nonostante la giornata gelida ed il forte vento nessuno dei 250 atleti iscritti ha rinunciato alla tappa

ALBEROBELLO - Inaugurata, come annunciato, la stagione dell’Iron Bike con il 7° trofeo “Bosco Calmerio” svoltosi ad Alberobello, nell’incantevole Valle d’Itria, lo scorso 24 febbraio. La festa della mountain bike, organizzata da Spes Alberobello sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana (Fci), ha visto la partecipazione di 250 atleti che hanno dovuto, tra le varie difficoltà di percorso, affrontare anche un forte vento freddo e temperature rigide nonostante la presenza di un solo splendente. Nessuno ha rinunciato alla tappa nonostante l’inclemenza delle temperature.

La corsa ha visto una sfida serrata tra il padrone di casa Nicola Pugliese, non pago degli sforzi per tracciare il percorso sotto la neve e la novella corazzata del team Ciclisport 2000, in cui Colonna, migliore tra gli èlite, ha raccolto i migliori giovani agonisti della regione. Potendo contare su una accurata strategia di squadra, con Girolamo Ceci che ha attaccato a ripetizione, la resistenza di Pugliese è stata fiaccata, così che sul traguardo di Coreggia si sono presentati in tandem Colonna e Ceci, con il giovane gravinese ad aggiudicarsi la prima gara di stagione e la leadership della categoria Under 23.
Alle spalle di un onorevolissimo Pugliese si è scatenata la bagarre, con Graziano Notarangelo che è riuscito a precedere di poco Giacomo Scardigno, mentre il promettente juniores Angelo Tagliente, mancando l’ingresso nel gruppo di testa guidato dai compagni di squadra Ciclisport ha dovuto lottare per un ottimo sesto posto, precedendo Francesco Ciccone. Tra le donne successo assoluto di Zeila Ruggiero (Mtb San Pietro Salis Bike) ha vinto al debutto nella categoria femminile donne élite, su Simona Quarta (Mtb Martano) ha regolato un folto gruppo di donne master per un’accesa bagarre durante tutta la gara con Mara Dininno. Alla Ruggiero è toccata la maglia di leader del circuito.

Il percorso del 7° Trofeo Bosco Calmerio ha ospitato in parallelo anche lo stage delle categorie giovanili esordienti ed allievi in vista della prima prova di Coppa Italia. Guidati da Piero Loconsolo, tecnico federale, circa 25 tra ragazzi e ragazze hanno vissuto un ritiro di due giorni finalizzato a fare gruppo e a mettere a a fattor comune le conoscenze. Si parte da qui per costruire il futuro di una Puglia che sia d’esempio: unita, vivace e, chissà, anche vincente.
Tra gli juniores dietro l’ottimo Angelo Tagliente (Ciclisport 2000) si sono aggiudicati il montepremi speciale il suo compagno di squadra Cristian Roberti e Vito Daniele Alberga (Pro.Git. Cycling Team). Nella famiglia dei cicloamatori il ruvese Giacomo Scardigno (New Bike Andria) si è già dimostrato protagonista degli Elmt (19-29 anni) tornando a far visita al gradino più alto del podio. Graziano Notarangelo, da Monopoli (Nrg Bike) ha regolato la categoria M2 (35-39 anni) mentre Ermanno Laneve, della locale Nct Alberobello si è aggiudicato la M3 (40-44 anni). Alessandro Fittipaldi (Ciclisport 2000) è il miglior esponente della M4 (45-49 anni), Gaetano Soriano (Oroverde Bitonto) della M5 (50-54 anni) e Antonio Lorusso (Chialà Locorotondo) della M6.

Grande battaglia anche tra i biker più esperti, con Giuseppe Lazzazera (Gs Fausto Coppi Acquaviva) vincitore della M7 e Luciano Dell’Aquila (Mtb Club Bari) leader della M8.
Tra gli escursionisti, infine, ha vinto l’altamurano Vito Laterza. Nella gara speciale dedicata alle E-Bike, bici con pedalata elettricamente assistita, disputata separatamente dalla gara principale, ha trionfato Emanuele Losacco (Amicinbici Losacco Bike) su Angelo Stanisci (Nocinbici) e Gianluigi Sforza (Orme Bike Altamura). Un pezzo integrante del circuito in cui l’Iron Bike crede fortemente per il futuro.

La seconda gara si svolgerà a Castel del Monte per un mese di marzo intenso. L’appuntamento è per il 10 marzo con una pedalata tutta murgiana che toccherà anche Altamura e Bitonto. In casa New Bike Andria è un gran fermento per l’allestimento del percorso ai piedi del Maniero Federiciano, patrimonio Unesco.

Soddisfazioni per l’avvio della nuova stagione di gara per Rufino “Rino” Perta, presidente del comitato organizzatore del 7° Trofeo Bosco Calmerio che ha tifato per gli alberobellesi Nicola Pugliese, Vito Sgobba, Lorenzo Moliterni, Francesco Ciccone, pur non essendo tesserati con la Spes Alberobello. Tra quattro settimane i trulli saranno nuovamente protagonisti delle due ruote: il 24 marzo ci sarà infatti la 24ª “Alberobello-Murge”, la classica del granfondismo su strada in Puglia, storicamente la seconda più vecchia dopo Manfredonia, molto conosciuta nel panorama internazionale e capace di attirare qui in Puglia molta gente dal nord». Sprizza gioia anche l’ideatore dell’Iron Bike Maurizio Carrer che si è complimentato con gli organizzatori per la prima gara per il successo non solo di partecipanti ma di pubblico nonostante le temperature rigide.