Carta di servizi e laboratori d’arte per l'inclusione dei disabili

Carta di servizi e laboratori d’arte per l'inclusione dei disabili

Due iniziative per l’inclusione dei ragazzi disabili con attività extrascolastiche

BRINDISI - Laboratori d’arte e Carta dei servizi per promuovere relazioni amicali, creare una rete informale di solidarietà e permettere l’inclusione dei ragazzi disabili anche al di fuori delle scuole. E’ quanto promettono le iniziative presentate, nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, dal consigliere di Amministrazione delegato della Cooperativa Socioculturale, Stefano Parolini, e il coordinatore tecnico della stessa Cooperativa, avv. Alessandro Nocco.

Il servizio è gestito dalla Provincia di Brindisi, su delega della Regione Puglia, ed acquisisce e ammette le istanze degli utenti, compatibilmente con le risorse disponibili, e valuta la qualità del servizio percepita dall’utenza. La società Cooperativa Socioculturale, invece, eroga il servizio su appalto e organizza il lavoro con gli operatori.


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Si tratta di una prestazione aggiuntiva rispetto all’assistenza di base di competenza scolastica. Gli interventi di assistenza rivolti agli alunni disabili si concretizzano in attività riguardanti il sostegno e lo sviluppo di potenzialità individuali di autonomia personale, socializzazione e comunicazione personale.

La Carta dei Servizi propone un efficiente servizio di Integrazione scolastica per disabili mentre i Laboratori d’Arte, in riferimento alla musica, al teatro, alla danza e alla cucina, concretamente realizzeranno l’integrazione attraverso il coinvolgimento positivo durante il loro tempo libero, con acquisizione in ambito extrascolastico di nuove abilità e consapevolezze, attraverso la pratica di arti. I destinatari sono gli alunni disabili in carico al Servizio di Integrazione Scolastica della Provincia di Brindisi e alunni normodotati (indicativamente 70% e 30%), con riserva di ammettere anche altri alunni nel limite dei posti disponibili, con un minimo di 7 studenti e un massimo di 30.

“Sono molto orgogliosa di questa iniziativa – ha detto la Dirigente competente in materia della Provincia, dott.ssa Fernanda Prete – perché credo che sia la prima volta che un tale progetto, come quello di questi laboratori d’arte, veda la luce nel nostro territorio. Questa iniziativa non è solo rivolta all’integrazione scolastica, ma il nostro obiettivo, il nostro sogno è quello di consentire ai nostri studenti, sia disabili che normodotati, di vivere tra loro momenti si socialità, di leggerezza, di affettività, di amicizia, godendo della bellezza dell’arte, con la speranza che si possano creare delle relazioni che vadano al di là dei laboratori”.

Presentata anche la “Carta dei Servizi” per l’Integrazione scolastica, con la quale la Provincia di Brindisi vuole chiarire cosa fa, cosa ci impegna a fare, cosa promette in termini di servizi effettivi e di servizi di qualità. Ogni cittadino quindi, con questo strumento, saprà quali sono i propri diritti in tema di integrazione scolastica. Il Servizio ha finalità educativa e mira a favorire e sostenere l’autonomia del disabile all’interno della scuola, attraverso l’interazione di differenti professionalità, come educatori, assistenti alla comunicazione, operatori socio-sanitari.