Quattro pugliesi ricevuti da Emiliano per aver dato onore alla Puglia

  • In BARI
  • lun 11 Febbraio 2019
Quattro pugliesi ricevuti da Emiliano per aver dato onore alla Puglia

Tre sono stati insigniti di onorificenze dal Presidente Mattarella, il quarto premiato dal presidente Emiliano

BARI - Roberta Leporati, Riccardo Muci e Marco Ranieri sono i tre pugliesi che hanno ricevuto dal presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella onorificenze al merito. La prima per aver dato vita ad un progetto di avvicinamento degli studenti al mondo dell’opera lirica, il secondo per aver prestato soccorso, ad agosto scorso, sul raccordo autostradale a Casalecchio nella città metropolitana di Bologna ed il terzo per l’impegno a ridurre lo spreco alimentare attraverso una serie di strumenti e ad aiutare chi sta attraversando un momento economico difficile con la donazione degli alimenti raccolti.

I tre pugliesi sono stati ricevuti l’8 febbraio dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che, oltre a volerli conoscere personalmente ha voluto rendere pubblica la sua riconoscenza e onorarli tra i pugliesi meritevoli di portare la Puglia in alto in maniera diversa e proficua. Con loro anche Giacomo Chiriatti, che dal presidente Emiliano ha ricevuto il premio “Radici di Puglia” dalla Regione. Per Emiliano si è trattato più che di un incontro di una festa familiare per festeggiare “i concittadini che hanno avuto l’onore di aver ricevuto dal Presidente della Repubblica onorificenze molto importanti. E poi abbiamo conferito a uno di loro un’onorificenza della Regione Puglia, il premio “Radici di Puglia”, ritenendo che anche lui, essendo un agente di polizia coinvolto nei fatti del 6 agosto sull’autostrada di Bologna, meritasse questo riconoscimento. Al di là delle singole storie, dei nomi, dei cognomi che ovviamente sono importantissimi, c’è il fatto che questi uomini e queste donne siano pugliesi e abbiano fatto il proprio dovere fino in fondo, con fantasia e con creatività. Cosa li lega oltre ad essere pugliesi? Un’idea di mondo basata sul fare il proprio dovere e nell’essere solidali verso gli altri. Siccome sono cose alle quali credo e le ho vissute anch’io, penso che una Regione debba ricordarsi. Abbiamo deciso di dedicare questa giornata anche a tutti pugliesi che meriterebbero un premio per quanto si sacrificano ogni giorno: perché stanno cercando lavoro, una casa, o stanno tentando di evitare che i propri figli si perdano e che combattono eroicamente” sono davvero tanti i pugliesi che si fanno onore ogni giorno. Ai quattro pugliesi è stata regalata da Emiliano un’ampolla della manna di San Nicola.


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Ma ecco nel dettaglio cosa hanno fatto. Roberta Leporati, 52enne di Martina Franca è dirigente dell'istituto comprensivo “Chiarelli”. In collaborazione con Katia Ricciarelli, Marco Carrozzo e il tenore Francesco Zingariello ha dato vita ad un progetto pilota di avvicinamento degli studenti al mondo dell'opera lirica. Il progetto è partito con un mini tour di Puglia e Basilicata, per poi proseguire in Sicilia, nelle Marche, in Emilia Romagna, in Veneto coinvolgendo amministrazioni comunali, associazioni musicali, conservatori, famiglie. Il 27 gennaio, “Giorno della memoria”, è stata messa in scena “Brundibar”, originariamente rappresentata nel campo di concentramento di Theresienstadt. La motivazione della sua onorificenza è: "Per il suo contributo nella formazione delle giovani generazioni e a favore della promozione della cultura". Ufficiale dell’ordine al Merito della Repubblica italiana.

Marco Ranieri, 38enne di Bari, rappresentante legale dell'associazione Farina 080, fondata con tre amici (Antonio Scotti, Marco Costantino e Antonio Spera) e volta a contribuire a ridurre lo spreco alimentare attraverso una serie di strumenti tra i quali il food sharing, ossia lo scambio di cibo tra gli utenti di una comunità registrata sulla piattaforma Avanzi popolo 2.0. Da questa idea di scambio tra privati si è passati al progetto di recupero e ridistribuzione di alimenti provenienti da imprese o eventi che ne hanno in eccedenza. In particolare, a Bari è stata avviata una collaborazione con tre pizzerie: volontari dell'associazione consegnano i prodotti in eccedenza alle suore di madre Teresa di Calcutta per la mensa o alle Caritas parrocchiali. Volontari dell'associazione sono operativi nell'intera provincia. A lui il Presidente Mattarella ha concesso il riconoscimento di Cavaliere al merito: "Per l'appassionato impegno nel recupero e redistribuzione degli alimenti e nella promozione dell'educazione contro lo spreco".

Riccardo Muci, 31enne di Copertino, agente in servizio alla Polizia stradale di Bologna, rimasto ferito nell'incidente del 6 agosto sul raccordo autostradale di Casalecchio di Reno, dove la collisione tra mezzi pesanti ha provocato l'esplosione di una autocisterna che trasportava Gpl, uccidendo una persona e ferendone 140. L'agente Muci, che stava svolgendo attività di controllo del territorio come capo pattuglia, raggiunto il luogo dell'incidente, si è reso conto dei rischi per l'incolumità pubblica e si è adoperato per mettere in sicurezza l'area al di sotto del cavalcavia: ha percorso l'area interessata intimando ai presenti di allontanarsi con rapidità. Durante queste operazioni è stato travolto dall'esplosione e sbalzato per diversi metri, riportando ustioni di secondo e terzo grado. Nonostante le gravi lesioni riportate, ha continuato a prestare soccorso. All'ospedale Bufalini di Cesena è stato poi sottoposto ad intervento chirurgico ad entrambe le braccia. Onorificenza di Cavaliere al Merito con questa motivazione: "Per il coraggio e l'altruismo con cui, senza esitazione, si è adoperato per prestare soccorso in occasione dell'incidente del 6 agosto 2018 sul raccordo autostradale di Casalecchio".

Giacomo Chiriatti, 29 anni di Copertino, agente di Polizia in servizio presso la sottosezione di Polizia Stradale Bologna Sud, in occasione del gravissimo incidente di Borgo Panigale del 6 agosto 2018 sul raccordo autostradale bolognese al km 4, è intervenuto con prontezza per evitare che lo scoppio di materiale infiammabile presente sui tre autoarticolati coinvolti potesse causare un disastro, attivando la Sala Operativa, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco e provvedendo nel contempo a chiudere il tratto autostradale affinchè restasse una vasta area di salvezza tra le autovetture, gli automezzi fermi e l’area del sinistro dove insisteva l’incidente. Chiriatti ha ricevuto il premio “Radici di Puglia” da Emiliano.