A Palazzo Ducale una mostra dedicata al design industriale

A Palazzo Ducale una mostra dedicata al design industriale

Settanta le opere allestite quanti gli anni della pubblicazione della “Scala Modulor” di Le Corbusier

MARTINA FRANCA - Le opere di artisti del design industriale in una mostra itinerante in arrivo a Palazzo Ducale a Martina Franca, per far ammirare le creazioni dei migliori designer contemporanei, utilizzando materiale di scarto. La mostra intitolata “Modulor o Algoritmo” sarà inaugurata il 9 febbraio 2019, alle ore 18, nelle Sale del Piano Nobile di Palazzo Ducale, iosa mostra dedicata al design industriale “Modulor o Algoritmo”, organizzata con il patrocinio del Comune di Martina Franca e dell’Adi (Associazione per il design industriale).

Galatina, Martina Franca, Milano e Matera, capitale europea della cultura per il 2019, sono le location scelte, fino a questo momento, dalla Kubico srl di Galatina (specializzata in arredi per l’architettura di interni) e dai curatori della mostra Cintya Concari e Roberto Marcatti per proporre e far ammirare le creazioni dei migliori designer contemporanei, utilizzando materiale di scarto della stessa azienda Kubico.

Centralità della mostra è la figura stilizzata dell’uomo di Le Corbusier, il grande architetto svizzero, considerato uno dei padri dell’urbanistica contemporanea le cui opere sono diventate Patrimonio Unesco dell’umanità. Le creazioni degli artisti, quindi, che saranno visibili a Palazzo Ducale dal 9 al 24 febbraio 2019 (la precedente chiusura fissata al 17 febbraio è stata prorogata di una settimana) sono state ispirate e concepite attraverso il Modulor, una scala di proporzioni progettata nel 1948 da Le Corbusier, avendo come linea guida un’architettura a misura d’uomo anche nella progettazione di molti edifici. Con questa nuova avventura artistica, i creatori delle opere vogliono porre l’attenzione sul futuro prossimo dell’architettura mondiale, chiedendosi se c’è ancora posto per le intuizioni di Le Corbusier, come il suo Modulo, o al contrario sarà dedicato spazio solo agli algoritmi e a una tecnologia senza sentimento.

Il geniale architetto fu definito come un “grande musicista la cui musica, invece di svilupparsi nel tempo, si sviluppa nello spazio a tre dimensioni. Il Modulor è una scala, paragonabile approssimativamente alle scale musicali anche se, invece di essere una scala di suoni, è una scala di grandezze spaziali”.

A presentare la mostra, insieme con i coordinatori nazionali dell’Adi e dell’industria Kubico srl, sarà Martino Mastrovito, responsabile provinciale dell’Associazione di Disegno Industriale (Adi): “E’ per me un grande onore, aver portato questa prestigiosa mostra, con le creazioni di più di settanta designer miei colleghi nella mia città, Martina Franca e soprattutto a Palazzo Ducale” dichiara il designer Martino Mastrovito - Queste settanta opere d’arte, tante quanti sono gli anni che ci separano dalla pubblicazione della “scala Modulor” avvenuta nel 1948, rappresenta uno spunto di riflessione non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per le Comunità tutte.”

Si tratta di una mostra innovativa e all’avanguardia degna di essere ospitata nelle Sale del Piano Nobile, come ha dichiarato l’assessore alle Attività culturali Antonio Scialpi, iniziativa proposta dal giovane professionista martinese Martino Mastrovito, che sta facendo strada nel mondo del design industriale.


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