Mira ai valori quotidiani la campagna contro abuso di alcol e droghe

  • In BARI
  • mer 06 Febbraio 2019
Mira ai valori quotidiani la campagna contro abuso di alcol e droghe

Si chiama #pensaachiresta e sarà divulgata nelle scuole medie

BARI - Dopo tante campagne di sensibilizzazione contro l’abuso di alcol e droghe ‘mirate’ all’attenzione sulla salute personale, agli effetti sul proprio corpo e cervello, finalmente una campagna che pensa a familiari. Non a caso si chiama #pensaachiresta ed è la campagna di sensibilizzazione presentata a Palazzo di Città a Bari, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei giovani sul tema dell’abuso di alcol e droghe, sulla dipendenza da smartphone e sulle drammatiche, spesso tragiche, conseguenze non solo verso sé stessi ma soprattutto verso i propri cari.

L’iniziativa è stata realizzata all’interno del progetto “No Alcol No Crash”, gestito dalla cooperativa Caps e finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale e Dipartimento per le Politiche Antidroga, in rete con il Comune di Bari, il Comune di Bitonto, l’Asl-Dipartimento Dipendenze patologiche e l’ufficio del Garante dei diritti del Minore della Regione Puglia.


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I dettagli della campagna di prevenzione frutto di un’analisi compiuta a stretto contatto tra gli psicologi del Caps e gli esperti di LaboratorioCom.it, l’agenzia di comunicazione che l’ha ideata, sono stati illustrati dal presidente Caps Marcello Signorile, alla presenza degli assessori al Welfare e alle Politiche educative e giovanili, Francesca Bottalico e Paola Romano, del sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, del direttore del Dipartimento Dipendenze patologiche dell’Asl di Bari Antonio Taranto e Magda Terrevoli in rappresentanza dell’ufficio del Garante regionale dei diritti dei minori.

Il progetto è frutto del lavoro quotidiano che tante realtà territoriali svolgono insieme all’Amministrazione barese sui temi della prevenzione, della cura, della formazione e della sensibilizzazione sul contrasto alle dipendenze. L’obiettivo che s’intende raggiungere con questa iniziativa è quello di creare un piano di interventi coordinato, in sinergia con gli attori sociali e gli operatori coinvolti, diretto a prevenire il tasso di incidentalità stradale causato dall’uso di droghe o alcool facendo leva sulla sensibilità dei minori. Tra l’altro, l’Amministrazione comunale da diversi anni è attiva su vari fronti, tra i vari progetti in atto “Care for People”, che consiste nell’impiego di una unità di strada che per 365 giorni all’anno lavora sul territorio nelle ore serali, nei luoghi di aggregazione giovanile - sale da gioco, concerti - e anche nelle piazze e nelle scuole, coinvolgendo le famiglie, per proporre momenti di sensibilizzazione legati ai diversi tipi di dipendenze, da sostanze e non.

La nuova iniziativa #pensaachiresta sarà divulgata nelle aule delle scuole medie e superiori, su scelta precisa dell’Amministrazione comunale, che spera così di parlare direttamente ai giovani prima che questi possano venire a contatto con le sostanze psicotrope. Purtroppo, gli studi rivelano consumo di alcol già a 12-13 anni per cui diventa necessario rivolgersi ai ragazzi partendo proprio dai più giovani, quelli che frequentano la prima media, con un messaggio che non li colpevolizzi ma che punti sulla bellezza della vita quotidiana.

All’idea dell’Amministrazione barese ha aderito anche l’Amministrazione di Bitonto e si inserisce appieno in una serie di azioni promosse dalla Città metropolitana di Bari, quali ad esempio Porta Futuro o Cantieri dell’Antimafia sociale. Nel caso delle droghe, per il territorio di Bitonto il problema dell’assunzione di queste sostanze è molto sentito. Gli aspetti tecnici dell’iniziativa prevedono un’azione di sensibilizzazione ad ampio raggio, e si spinge ai giovani ma anche ad altre fasce di età. Si tratta di un progetto complementare rispetto all’unità di strada organizzata dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, che avrà la peculiarità di penetrare all’interno delle scuole medie e degli istituti superiori della città, grazie al contributo offerto dall’Assessorato alle Politiche giovanili. Questo perché ci si è resi conto che la sensibilizzazione nei confronti di questi temi deve partire dai giovanissimi e, sulla base dei risultati di alcuni questionari che recentemente sono stati somministrati a circa duemila ragazzi di 13 anni di età, è stato constatato che l’uso dell’alcool inizia già a questa età, mentre la percezione dei pericoli connessi ai comportamenti scorretti è scarsa.

Tre gli spot pubblicitari della campagna che rendono più che mai l’idea della vita quotidiana di un caro perso a causa di una di queste dipendenze facilmente evitabili. Spot che non colpevolizzano l’individuo, ma presentano un approccio più morbido, che fa leva sui tre valori che nessuno vorrebbe perdere: famiglia, amicizia, amore. Il progetto “No Alcol No Crash” mira a ridurre il numero di incidenti attribuibili a comportamenti relativi all’uso e abuso di sostanze, nonché alla distrazione da smartphone, promuovendo una cultura della guida sicura nei locali, nelle spiagge e nei gruppi informali, attraverso la distribuzione di etilotest, materiale informativo e con il supporto di sussidi dimostrativi: simulatori di guida, occhiali alcovista, allestimento di percorsi ebbrezza, al fine di riproporre i pericoli legati all’incidentalità.

L’obiettivo generale è l’informazione sulla stretta correlazione tra uso di sostanze psicoattive e incidentalità stradale e la sensibilizzazione di un vasto numero di persone con la finalità di ridurre comportamenti a rischio legati all’assunzione di sostanze psicoattive e la diminuzione del tasso d’incidentalità. Il filo conduttore sarà relativo all’accrescimento della consapevolezza della percezione del rischio, inevitabilmente alterata con l’assunzione di sostanze psicoattive e la promozione di comportamenti di guida responsabile nei setting legati al mondo del divertimento, in luoghi di formazione, incontro e socializzazione, coinvolgendo giovani moltiplicatori dell’azione preventiva. La campagna è disponibile sulla pagina Facebook di Caps cooperativa sociale, inoltre, i video realizzati nell’ambito dell’iniziativa saranno proiettati a Bari in due cinema multisala.