“Routard” inserisce Nardò tra le 10 mete d’Italia da scoprire

  • In LECCE
  • mar 05 Febbraio 2019
“Routard” inserisce Nardò tra le 10 mete d’Italia da scoprire

La guida francese per i viaggiatori invita a visitare Nardò con il Salento

NARDO' - Tra i posti poco noti de “L’Italia segreta” ci sono 10 posti da scoprire, tra cui la città di Nardò in Salento, nella Puglia. A suggerire come meta di viaggio insieme con altre 9 località italiane poco note è il sito web francese della celebre guida per viaggiatori “Routard”. In una breve nota con una magnifica foto di piazza Salandra (a firma di majonit – stock.adobe.com), invita i lettori a visitare luoghi alternativi alle già note città di Roma, Firenze e Venezia.

Insieme con Le Alpi Liguri in Liguria, Orta San Giulio e il Sacro Monte in Piemonte, San Quirico d’Orcia e la Val d’Orcia in Toscana, Città della Pieve in Umbria, Cala Gonone in Sardegna, ed altri luoghi, ci sono Nardò e il Salento in Puglia.

“Routard” afferma che l’Italia è piena di pepite nascoste, borghi da esplorare, angoli poco conosciuti da sondare e tra questi c’è anche Nardò, città a 30 km a Sud-Ovest di Lecce e a 15 km a Nord-Est di Gallipoli, nel “Tacco” dello Stivale. “Una delle perle della Puglia, perse lungo la strada per il Mar Ionio” così viene definita la città neretina, che come i ‘vicini di casa’, Lecce e Gallipoli, si legge ancora su “Routard” è degno di nota per il suo patrimonio eccezionale”, ha infatti ereditato bellezze architettoniche del 17° e del 18° secolo e l’atmosfera tipica del paese del Sud Italia. Quindi sottolinea che qui sono presenti superbi edifici barocchi, in particolare su piazza Salandra, fiancheggiata dal palazzo della straordinaria corte colonnata, e la chiesa di San Trifone, un piccolo gioiello rococò, la chiesa di San Domenico, con la sua profusione di santi, cariatidi e le creature e il Parco Naturale di Porto Selvaggio caratteristiche affascinanti baie protette.

Una formidabile occasione di promozione sul mercato turistico francese per il territorio neretino, che ha un feeling già felice e ampiamente collaudato con i viaggiatori d’Oltralpe.

“Nei mesi scorsi - spiega l’assessore al Turismo Giulia Puglia - abbiamo intessuto relazioni decisive con giornalisti e opinion maker del settore, che hanno visitato Nardò e ne sono rimasti letteralmente folgorati. Questo approfondimento del sito web della Guida Routard ci mette in compagnia di mete meravigliose del nostro Paese, come Pantelleria, le Alpi Liguri o Città della Pieve, che i viaggiatori francesi non vedono l’ora di scoprire. Con loro noi abbiamo davvero un rapporto speciale e negli ultimi due o tre anni le presenze d’Oltralpe sono cresciute esponenzialmente, favorendo quella destagionalizzazione che, nei fatti, stiamo concretizzando come mai era accaduto prima. A funzionare, finalmente, è il gioco di squadra tra un’amministrazione che programma e che coordina e operatori turistici (non solo gestori di strutture ricettive) lungimiranti e disponibili”.


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