Legambiente organizza visita guidata a Salina Monaci

Legambiente organizza visita guidata a Salina Monaci

Per la Giornata mondiale delle zone umide, iniziative anche nelle altre province pugliesi

MANDURIA - Per celebrare la “Giornata mondiale delle zone umide”, Legambiente e il Cea di Manduria, hanno organizzato un’escursione didattica gratuita alla Salina dei Monaci Benedettini, nota come “Salina Monaci”. L’iniziativa, intitolata “Tra il sale e il mare", in collaborazione con “Popularia” onlus, è aperta a tutti coloro che vogliano conoscere meglio la principale zona umida oasi di diverse specie di volatili oltre che conservatrice di flora alofila, tipiche di terreni salini, sottoposte a protezione speciale da parte della Comunità europea, e dove sono presenti la Torre costiera e il geosito vicini alla salina. Il raduno è fissato alle ore 15 di domani 2 febbraio 2019, davanti alla Torre costiera di Torre Colimena (informazioni al 331.9768753).

A fare da ‘Cicerone? Ci sarà Patrizio Fontana, veterinario ambientalista, direttore sanitario del Centro Territoriale di Prima Accoglienza della Fauna Selvatica, che racconterà la storia di questi siti e costruzioni, per ammirare e conoscere la tipica flora presente nella Salina Monaci per capire insieme perché le zone umide sono tanto importanti, oltre che per la loro ricca biodiversità, anche come fattore di mitigazione dei cambiamenti climatici. Si osserverà la ricca avifauna che popola la salina, specializzata a vivere tra il sale e il mare, come il delicato fenicottero rosa che per avere pochi rivali si è specializzato a vivere solo in questi ambienti estremi. E tanto altro per vivere una giornata nel rispetto della natura e dell’ambiente che ci circonda e ci ospita insieme con tante specie animali e di flora che hanno il diritto di condividere con l’uomo il pianeta.

Salina Monaci non sarà l’unica meta in Puglia per questa giornata. Sono diverse infatti le iniziative promosse dai circoli di Legambiente per la valorizzazione del sistema naturale e di biodiversità del territorio e far scoprire le ricchezze naturalistiche ed educare alla preservazione e conservazione di esse. Saranno aperte al pubblico anche la Riserva Naturale dello Stato “Salina di Margherita di Savoia- Zona Umida Ramsar” con visite guidate, educazione ambientale, avvistamenti avifaunistici, percorsi didattici e monitoraggio di flora e fauna, sentieri, e servizi (ritrovo ore 9 al Centro Visite della Salina di Margherita di Savoia, via Africa Orientale - prenotazione obbligatoria al numero 327.8195112 email legambientemargheritadisavoia@gmail.com).

Sempre il 2 febbraio, a partire dalle ore 15.30, è in programma una passeggiata naturalistica nella Riserva naturale statale di Torre Guaceto a Carovigno. Si partirà dalla spiaggia di Penna Grossa per proseguire verso il parco naturale, mentre al termine dell’escursione prenderà il via un sit-in nei pressi della Torre Aragonese dove verranno illustrati i problemi ambientali che colpiscono la zona e le azioni che Legambiente e le altre associazioni ambientaliste stanno portando avanti per proteggerla (per informazioni tel. 328.6846703).

Un’escursione didattica ambientale guidata con orienteering, monitoraggio di flora e fauna sono stati previsti al Parco di Porto Selvaggio/Palude del Capitano a Leverano per il 3 febbraio 2019 (raduno ore 9.15 davanti alla Torre di Sant’Isidoro di Nardò da dove, dopo aver dato i basilari rudimenti di Orienteering, prenderà inizio l’escursione che durerà circa 3 ore con il rientro previsto per le ore 12.30, informazioni tel 333.4345592 email legambiente.leverano@gmail.com).

Visita guidata, monitoraggio di flora e fauna, al Parco Regionale "Stagni e Saline di Punta della Contessa" a Brindisi dalle ore 9 del 3 febbraio con i rappresentanti di Legambiente Brindisi, docenti e studenti del liceo “Fermi – Monticelli” con monitoraggio del parco e classificazione delle specie vegetali che porterà gli studenti a presentare uno studio per la rigenerazione dell'area nel convegno nazionale sul tema "Cerano, un futuro da costruire insieme (informazioni tel. 330.523251 email legambientebrindisi@gmail.com). Visita aperta anche alla Foce dell’Ofanto a Barletta, a partire dalle ore 9.30 del 3 febbraio 2019, con partenza dall’ingresso del Villaggio Fiumara (informazioni tel. 333.7979500 email legambientebarletta@gmail.com).

Queste sono solo alcune delle 65 aree riconosciute e protette in tutta Italia, per un totale di 82.331 ettari, ridotte di oltre il 64% dall’uomo e che Legambiente continua a difendere in nome della sottoscrizione della Convenzione di Ramsar, avvenuta nel 1971, l’accordo internazionale, l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questo particolare ecosistema, nato con lo scopo di conservare e gestire al meglio gli ecosistemi naturali e per conservare e tutelare le zone umide quali ambienti fondamentali per la vita degli uccelli acquatici.

Tema dell'edizione 2019 è “Non siamo impotenti di fronte ai cambiamenti climatici”, uno slogan che vuole ricordare a tutti come le zone umide, le aree fluviali e i sistemi idrici possono contribuire a frenare gli impatti ambientali immagazzinando grandi quantità di carbonio e assorbendo le piogge in eccesso, così da arginare il rischio di inondazioni, rallentare l'insorgere della siccità e ridurre al minimo la penuria d’acqua.


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