Grande parco e pista ciclabile nel progetto vincitore di Idee CostaSud

  • In BARI
  • mar 22 Gennaio 2019
Grande parco e pista ciclabile nel progetto vincitore di Idee CostaSud

Reso noto il vincitore del concorso per la riqualificazione della costa tra Torre Quetta e San Giorgio

BARI - Con un parco litoraneo, la riconfigurazione della rete della mobilità con nuovi percorsi ciclopedonali di circa 9 chilometri e microinterventi per favorire lo stoccaggio e la dispersione della acque per mitigare i rischi idrogeologici e la creazione di una rete di masserie, il progetto urbanistico di Nicolò Privileggio, docente del Politecnico di Milano, Manuel Clasadonte e Stefano Ivaldi, consulenti Marialessandra Secchi e Gabriele Confortola, si è aggiudicato il concorso internazionale di “Idee Bari CostaSud” indetto dal Comune di Bari per la riqualificazione del lungomare a Sud della città da Torre Quetta a San Giorgio.

A scegliere il miglior progetto tra i 32 presentati, e che sarà curato dallo studio di architettura Privileggio-Secchi, è stata la commissione incaricata, composta da José Maria Ezquiaga, presidente dell’Ordine degli Architetti di Madrid, Arturo Lanzani, professore ordinario al Politecnico di Milano, Simone Monotti, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Terni, Michele Graziadei, componente designato dal Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori (Cnappc), e Laura Casanova, dirigente tecnico del Comune di Bari.


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Nel progetto la costruzione della città si confronta con la necessità di affrontare un cambio di prospettiva sulla struttura dello spazio urbano, proponendo una forte integrazione tra paesaggio di scala vasta e spazio urbano attraverso una proposta che pone al proprio centro lo spazio aperto e il paesaggio agricolo come elementi capaci di dare forma alla città e di regolarne i processi di costruzione.

Quattro le azioni che interesseranno la costa a Sud di Bari: il parco litoraneo tra Torre Quetta e San Giorgio, pensato come attivatore della città pubblica per collegare la campagna, lo spazio agricolo i e quartieri esistenti, vedrà un intervento di riforestazione su 240 ettari; sarà riqualificata totalmente la viabilità con una strada per la mobilità lenta ciclopedonale lunga 9 chilometri e larga 6 metri che saranno sottratti dalla sezione stradale che sarà così ridotta. Previsto anche un nuovo assetto del territorio rurale con microinterventi per mitigare i rischi idrogeologici attraverso lo stoccaggio e la dispersione delle acque, nonché la creazione di una rete di masserie 2.0 dove coltivare la terra e fare ricerca e sperimentazione con agriturismi e ristoranti a chilometro zero. Importante è la creazione di sezioni di città, ovvero ambienti compatti caratterizzati dalla presenza di una rete di spazi aperti (percorsi, piazze e giardini) che rendano l’ambiente urbano adatto ai flussi pedonali e ciclabili e al contempo delimitano le funzioni della nuova città. Per la mobilità sono previste, oltre alla trasformazione della linea ferroviaria in un nuovo asse viario urbano servito dal trasporto pubblico, connessioni trasversali di quartiere e una rete di strade bianche a servizio delle masserie. Il progetto creerà un collegamento forte tra il quartiere Japigia, il quartiere Madonnella e il mare proprio attraverso il parco.

A breve, ha annunciato il sindaco Antonio Decaro con l’assessore all’Urbanistica Carla Tedesco, saranno esposti tutti i progetti redatti, invitando la commissione e i progettisti ad un grande momento di confronto con la cittadinanza, in linea con il percorso di partecipazione e condivisione realizzato con gli operatori socio-economici, gli ordini professionali e i cittadini, per poi procedere all’affidamento della progettazione di un piano urbanistico esecutivo in anticipazione del Pug.

I primi tre classificati al concorso del Comune vede al progetto primo classificato, capogruppo Nicolò Privileggio, 25mila euro di premio, al secondo, capogruppo Antonio Esposito, 10mila euro, al terzo, capogruppo Gianni Bertoncello, 8mila euro, mentre al quarto, capogruppo Michele Manigrasso, con il quinto, capogruppo Martina Troilo, ed il sesto, capogruppo Mario Ferrari, 4mila euro ciascuno.