Nuovi semafori ‘intelligenti’ ad altri incroci in città

  • In BARI
  • lun 21 Gennaio 2019
Nuovi semafori ‘intelligenti’ ad altri incroci in città

Saranno bianchi e rossi, in acciaio, con luci a led e dotati di un sistema per monitorare il traffico

BARI - Ottantuno incroci stradali a Bari saranno regolati da oltre 400 semafori ‘intelligenti’ per il risparmio energetico, per la diminuzione dell’inquinamento e la regolazione e il monitoraggio del traffico veicolare anche nelle emergenze quali le lunghe code.

La Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare denominato “lavori per il completamento del sistema ITS comprensivo di centralizzazione semaforica e di revisione del sistema dei varchi nelle zone centrali della città”, che rappresenta il secondo stralcio del progetto complessivo per la centralizzazione semaforica avviato dall’Amministrazione negli anni scorsi. Prevede nuove paline in acciaio, più resistenti, con lanterne semaforiche per il risparmio energetico e una migliore circolazione dei vicoli con meno code nelle strade più trafficate.


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Sarà così completato l’ammodernamento con la messa a norma degli impianti semaforici su nuove 81 intersezioni stradali, che, sommate alle 115 già coperte dal primo intervento, la città di Bari avrà due terzi degli incroci regolati da semafori più moderni e a risparmio energetico in quanto saranno dotati di luci a Led. I vari interventi consentiranno di sincronizzare e monitorare costantemente il funzionamento dei semafori, in modo da non creare ingorghi e disagi in casi di incidente o blocchi stradali, con la possibilità di diminuire anche l'inquinamento atmosferico riducendo gli stop&go e le code con i veicoli accesi. Saranno monitorate più situazioni in contemporanea, dall’onda verde al controllo degli autobus e delle corsie preferenziali, alla qualità dell’aria di una particolare zona fino alle informazioni ai cittadini sui pannelli ai varchi di ingresso della città.

Il progetto prevede infatti la sostituzione delle lanterne semaforiche con nuove unità dotate di tecnologia a Led, ma anche la sostituzione dei regolatori semaforici, degli armadi di campo e dei quadri elettrici, la sostituzione e/o ripristino dei pali ammalorati, l’eventuale installazione di sensori di varie tipologie per il monitoraggio e gestione adattativa del traffico lungo le principali arterie stradale. La supervisione e gestione integrata dei sistemi della mobilità urbana sarà affidata ad una nuova piattaforma software in modo da poter controllare l’intero sistema con tutte le funzionalità di programmazione, configurazione e memorizzazione dei dati raccolti. Attraverso questo sistema di centralizzazione, infatti, è già possibile effettuare la regolazione semaforica su tutti gli impianti dotati di nuovi regolatori, consentendo la misurazione e il controllo del traffico veicolare, il monitoraggio delle zone a traffico limitato e delle aree di parcheggio, il controllo da remoto dei pannelli a messaggio variabile.

La nuova architettura software renderà possibile quindi il “dialogo” tra i principali sistemi periferici “direttamente” con la piattaforma di supervisione e gestione, senza utilizzare ulteriori sottosistemi. I vantaggi principali di una architettura software così implementata si riassumono, da un lato, nella memorizzazione e visualizzazione integrata dei dati provenienti da tutti i sottosistemi, dall’altro, nella possibilità di sviluppare adeguate politiche di gestione della mobilità urbana nel suo complesso, di implementare strategie per la risoluzione delle criticità, anche temporanee, o sviluppare sinergie funzionali.

Tutti i nuovi impianti semaforici, inoltre, saranno in alluminio, materiale che offre maggiori garanzie di durabilità nel tempo oltre ad impedire le rotazioni delle lanterne a seguito di raffiche di vento, e di colorazione bianco/rossa che richiama i colori della città, del tipo già sperimentato alcuni mesi fa. Le oltre 400 nuove paline semaforiche saranno dotate di pulsanti di chiamata, che permettono la prenotazione della richiesta del verde della fase pedonale, e di dispositivo acustico per segnalare il via libera alle persone non vedenti, contribuendo così al progressivo abbattimento delle barriere architettoniche in città.