La città di Cerignola è ufficialmente "Città d'arte"

  • In FOGGIA
  • gio 10 Gennaio 2019
La città di Cerignola è ufficialmente

E' stata inserita nell'Elenco Regionali dei comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d'arte

CERIGNOLA - La città di Cerignola è ufficialmente "Città d'arte", ad annunciarlo con orgoglio, in una nota stampa, è il sindaco Francesco Metta. La Regione Puglia-Dipartimento Tursimo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio, con atto dirigenziale n. 3 dell’8 gennaio 2019 del Registro delle Determinazioni, ha incluso il Comune di Cerignola nell’Elenco Regionale dei comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte.

Un riconoscimento che inorgoglisce non poco governanti e cittadini che da sempre sanno di avere bellezze storiche da poter meravigliare ed entusiasmare i turisti ma sino ad ora non attentamente considerate da molti. La determina dirigenziale a firma del dirigente della sezione Turismo della Regione Puglia, dottor Patrizio Giannone, finalmente riconosce queste caratteristiche in maniera ufficiale e pubblica.


>


“Cerignola è Città d’Arte. Continuiamo a lavorare per la Nostra Comunità raggiungendo importanti obiettivi – dichiara il sindaco di Cerignola Francesco Metta – La Regione Puglia ha riconosciuto il grande patrimonio artistico e culturale della nostra Città, ha verificato la sussistenza dei requisiti indispensabili per il riconoscimento”.

All’esito dell’istruttoria è infatti stato verificato che il Comune di Cerignola possiede quattro dei requisiti richiesti per tale riconoscimento e previsti nelle linee guida. Si tratta della presenza di edifici o di complessi monumentali, riconosciuti di notevole interesse storico e artistico, e sono:

Chiesa del Purgatorio, Chiesa Maria SS. Addolorata, Chiesa Maria SS. Annunziata, Chiesa di S. Agostino, Masseria San Giovanni di Zezza, Chiesa Santa Maria delle Grazie, Chiesa Santa Maria di Ripalta, Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Palazzo Gramsci, Palazzo Cirillo Farrusi, Palazzo Carmelo, Ex Convento dei Gesuiti, Masseria “Le Torri” ed ex Chiesa di San Casimiro, Palazzo Gala, Palazzo Manfredi, Palazzo Pavoncelli, Palazzo Reitani, Palazzo Lombardi Caprarella, Palazzo Carmelo, Piano delle Fosse, Ex Palazzo Ducale, Teatro Mercadante, Villino Pallotta, Villaggio Salapia (rovine), Area Archeologica Maria SS. di Ripalta, Area archeologica località Cirina,resti di Villa Romana, resti di villa di età ellenistica.

Verificata anche l’ampia presenza di opere d’arte singole e in collezioni, dichiarate di notevole interesse storico o artistico visibili al pubblico: Collezioni di ceramiche presenti presso il Museo archeologico di Torre Alemanna databile ai secoli XIII e XIV, collezioni di grosse macine in fonolite di età romana presso il Museo del Grano.

Sono inoltre presenti almeno tre musei aperti al pubblico per almeno 8 mesi l’anno, con articolata offerta di mostre e manifestazioni e questi sono: Museo archeologico e complesso monumentale Torre Alemanna, Museo civico del grano, Museo etnografico, Parco archeologico urbano delle Fosse. A tutto questo si aggiungono le offerte di servizi culturali, quali biblioteche, emeroteche, archivi di Stato, raccolte di documenti, di rilievo provinciale relativi a materie storiche, artistiche o archeologiche: Biblioteca Comunale iscritta al Sistema Bibliotecario Nazionale con funzione di conservazione, Emeroteca locale nazionale, Collezione di rari documenti sulla vita di Mascagni e Zingarelli presso Palazzo Fornari.

Il riconoscimento consentirà ora alla città di Cerignola, proprio perché inserita nell’elenco regionale delle Città d’arte, di ottenere finanziamenti dalla Regione Puglia che mette a disposizione per gli interventi di carattere turistico e culturale, per un nuovo slancio della Città foggiana che si presenterà sempre più ricca di manifestazioni, attrazioni culturali e turistiche per farsi conoscere ed ammirare sempre più.