Inizia la stazione del Teatro Comunale Fusco

Inizia la stazione del Teatro Comunale Fusco

Con un appuntamento musicale degli “Amici della Musica Arcangelo Speranza” dedicato a Debussy

TARANTO - Il Teatro Comunale Fusco, inaugurato nei giorni scorsi a Taranto, dopo un restyling eccezionale, con un open day gratuito al pubblico, finalmente la prossima settimana parte con il cartellone degli spettacoli musicali e teatrali. Grazie all’investimento di oltre 4 milioni di euro, per un totale di 456 posti (292 in platea con due posti riservati ai disabili, 140 in galleria, 14 nella prima loggia e 10 nella seconda), nonché una serie di tecnologie più avanzate per la migliore acustica e la scenografia, la città di Taranto, dopo 14 anni, torna ad avere il suo teatro, ora Comunale.

Il “Fusco” sarà teatro ma anche monumento, conservando al suo interno i resti visibili di alcune fornaci di inizi Ottocento, un complesso artigianale recuperato e reso fruibile, capace di aumentare le potenzialità culturali della struttura. Diretto da Michelangelo Busco, il teatro vedrà una ricca stagione, con la collaborazione del Comune di Taranto e del Teatro Pubblico Pugliese, di undici spettacoli di cui 8 teatrali e tre musicali. E sarà proprio un concerto, il 14 gennaio 2019, ad aprire la stagione teatrale del “Fusco”. Lo storico sodalizio pugliese “Amici della Musica Arcangelo Speranza” aprirà il cartellone dei programmi con “Il risveglio del fauno”. La più antica associazione concertistica pugliese sarà la prima ad entrare nel rinato “Fusco” di Taranto. Un ingresso “in punta di piedi”, per gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” che il 14 gennaio (inizio ore 21), con lo spettacolo “Il risveglio del Fauno” dedicato a Debussy, terranno ufficialmente a battesimo l’atteso nuovo contenitore culturale della città. Protagonisti saranno l’Orchestra Taras diretta dal tarantino Nadir Garofalo, allievo di Donato Renzetti, e i solisti del Balletto del Sud di Fredy Franzutti.

Per la 75a Stagione concertistica gli Amici della Musica proporranno al Teatro Fusco altri tre appuntamenti di prestigio: il 22 febbraio il musical acrobatico “The Black Blues Brothers”, l’11 marzo il recital del pianista Francesco Caramiello e il 2 aprile un’ulteriore finestra sugli ottantotto tasti con uno dei nuovi talenti della tastiera, Orazio Sciortino.

Il 23 e 24 gennaio 2019 ci saranno Isa Danieli e Giuliana De Sio nel testo di Gianni Clementi “Le signorine” con la regia di Pierpaolo Sepe. Il 30 e 31 gennaio, un gigante del teatro, Carlo Cecchi, nel maestoso “Enrico IV”, di Luigi Pirandello. Il 19 e 20 febbraio Alessio Boni e Serra Yilmaz (tra le attrici preferite da Ozpetec) nel Don Chisciotte, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, nell’adattamento di Francesco Niccolini con, tra gli altri, anche il pugliese Marcello Prayer. Uno studio, o quasi, sulla follia.

Il 26 e 27 febbraio sarà la volta del grande Massimo Ranieri ne “Il gabbiano” di Anton Čechov, con la regia di Giancarlo Sepe, con uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori in un nuovo e rivoluzionario adattamento, per un’esclusiva regionale. Il 6 e 7 marzo la suggestiva ed emozionante danza degli Evolution Dance Theater in “Night Garden”, direttore artistico e coreografo Anthony Heinl, danzatore d’eccezione insieme ad altri sette ballerini in uno spettacolo unico.

La musica tornerà al Teatro Fusco il 27 marzo con la grandissima Dee Dee Bridgwater, l'artista considerata da più parti una delle ultime dive del jazz internazionale. Instancabile esploratrice della musica nera, Dee Dee, con alle spalle una carriera iniziata nei primi anni Settanta, è stata premiata tre volte con il Grammy Award. Il 30 e 31 marzo si torna al teatro con Giuseppe Battiston in “Churchill”, storia reinventata in cui si indaga sul mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.

Il 6 aprile ancora un grande evento musicale “An Evening with Manuel Agnelli”. Uno spettacolo unico, che vedrà Manuel Agnelli in una versione intima e in un rapporto quasi confidenziale con il pubblico. Brani tratti dall’ormai trentennale repertorio di Afterhours, in versioni totalmente inedite, si alterneranno a cover dance di significati per il suo percorso musicale, a brani strumentali di varia estrazione di genere e a quelle letture che hanno ispirato la sua poetica e i capisaldi del suo racconto. Manuel Agnelli sarà accompagnato sul palco da Rodrigo D'Erasmo, violinista, polistrumentista e arrangiatore, suo sodale ormai da molti anni in numerosissimi progetti. Il 10 e 11 aprile sarà la volta del teatro senza parole, solo maschere, ma stracolme di espressione. Arrivano i Familie Flöz in “Dr.Nest”, uno spettacolo unico che analizza l’enigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano.

Ultimi due spettacoli ad aprile e a maggio. Il 27 aprile salirà sul palco l’artista tarantino Diodato. Il 2 e 3 maggio la stagione si concluderà con la simpatia e bravura della “Rimbamband”, che si esibiranno nel loro nuovo spettacolo dal titolo “Manicomic” che a Bari a già fatto diversi sold out nel periodo natalizio. In scena Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo per la regia di Gioele Dix.