Calzoncelli o 'calzengicchie' (molfettesi)

Calzoncelli o 'calzengicchie' (molfettesi)

Dolci tipici natalizi della Puglia di cui esistono una varietà infinita

di Nella da Molfetta

INGREDIENTI


>

per l’impasto
1 kg di farina
200 g di zucchero,
200 ml di olio extravergine d’oliva
acqua tiepida q.b.
per il ripieno
1 kg di fichi secchi,
500 g di zucchero
2 cucchiai di caffè in polvere
scorza grattugiata di 1 limone (grande),
scorza grattugiata di 2 arance,
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
1 pizzico di garofano in polvere
succo di 2 mandarini
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
5/6 cubetti di cioccolata,
2 cucchiai di uvetta sultanina
una ventina di mandorle tostate e tritate
vincotto q.b.

PREPARAZIONE
La preparazione del ripieno richiede parecchio tempo, perciò si consiglia di iniziare da questo e con qualche giorno di anticipo. Tagliare a pezzettini i fichi secchi (eliminando il picciolo), metterli in una pentola (abbastanza capiente) e coprirli appena di acqua. Lasciare riposare così per una notte. Il mattino seguente l’acqua risulterà assorbita completamente dai fichi. Nella stessa pentola aggiungere tutti gli altri ingredienti per il ripieno, caffè in polvere e cacao in polvere compresi e mettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassissima mescolando spesso. Occorreranno almeno 3 ore di cottura (il vincotto va aggiunto di volta in volta, man mano che l’impasto lo richiederà). Al termine l’impasto avrà l’aspetto di una confettura. Lasciare raffreddare completamente. Se non utilizzato subito per la preparazione dei calzoncelli, riporlo in un vaso di vetro ben chiuso e nel frigorifero.

Per l’impasto scaldare l’acqua in un piccolo tegamino (non deve bollire), a parte mettere la farina su una spianatoia e al centro, dopo aver fatto un buco, zucchero e olio che vanno mescolati prima fra loro e poi piano piano aggiungendo la farina. Aggiungere l’acqua tiepida poco alla volta insieme con la farina alla fine deve risultare un impasto morbido e sostenuto. Stendere la pasta (se con la macchinetta prima passare al n. 1 più volte e poi una sola al n. 4) e posizionare una sfoglia su di un piano, al centro mettere, ad una cesta distanza l’una dall’altra, circa mezzo cucchiaio del ripieno, ripetuto più volte. Ripiegare la sfoglia su sé stessa, nel senso della lunghezza, e chiudere le mezzelune. Premere con le dita per far aderire la pasta sui bordi e tagliare con un tagliapasta decorato a forma di mezzaluna oppure con una rotella per abbellire i bordi. Ciascun dolcetto andrà poi messo su una teglia da forno rivestita con carta da forno. Forare con una forchetta la parte superiore (per evitare che si gonfi). Infornare a 190° C per 30-35 minuti, saranno pronti quando saranno dorati (volendo sulla parte superiore si può spennellare del tuorlo d’uovo).

P.s. La tradizione più antica vuole nell’impasto anche 2 mele, 2 pere e 2 banane da aggiungere, tagliati a pezzetti molto piccoli, prima che diventi confettura.