Gli studenti del liceo “Volta” a lezione di vita per il sociale

  • In FOGGIA
  • mar 04 Dicembre 2018
Gli studenti del liceo “Volta” a lezione di vita per il sociale
LUCERA Gli studenti impegnati nella giornata della

Hanno incontrato comunità finalizzate all’inclusione ed al mondo del volontariato con esperienza diretta

FOGGIA - Far avvicinare i giovani a realtà come quelle della disabilità, delle comunità di recupero, del disagio sociale e persino della povertà ed al mondo del volontariato in genere, affinché conoscano questa parte della vita spesso a loro lontana, non è facile. Fortunatamente ci sono scuole che educano anche in questo. Organizzano speciali lezioni di vita per il sociale con esperienze dirette.

E’ il caso del liceo “Volta” di Foggia dove gli studenti hanno avuto la possibilità di fare questi incontri ed esperienze con il progetto “Il Volta per l’inclusione e il volontariato” svoltosi sin dall’inizio dell’anno scolastico in corso.


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Convinto che “A ciascuno studente deve essere data la possibilità di raggiungere importanti traguardi di apprendimento, ciascuno secondo le proprie possibilità e i propri ritmi ”, il dirigente scolastico del liceo scientifico “Volta” di Foggia, Gabriella Grilli, ha voluto far conoscere agli studenti il mondo del volontariato, in tutte le sue sfaccettature. Ha quindi voluto far organizzare incontri con protagonisti di alcune realtà associative del territorio, per stimolare i giovani alla partecipazione ad attività di volontariato, che sono tra le finalità principali dell’iniziativa del liceo “Volta” che, con il patrocinio del Centro di Servizio al Volontariato di Foggia, ha preso il via lo scorso 20 ottobre ed è proseguito fino al 29 novembre 2018.

Nell’ambito dell’iter progettuale gli studenti dell’istituto scolastico hanno incontrato i volontari della Comunità “Sulla strada di Emmaus”, con i quali partirà a gennaio, tra l’altro, un progetto specifico sulle tematiche legate all’abuso delle sostanze e che si svolgerà a scuola grazie alla collaborazione degli insegnanti di religione. Poi è stata la volta dei ragazzi con sindrome di Down dell’associazione “Civico 21”, che hanno raccontato la loro esperienza nella gestione del B&B “Otto Stelle”. E ancora l’incontro con la delegazione foggiana dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti con il loro presidente, Franco De Feo: l’iniziativa ha rappresentato una feconda occasione per far comprendere alle nuove generazioni che, al di là delle difficoltà, con impegno, passione, amore e dedizione chiunque può realizzare i propri sogni. Infine, lo scorso 29 novembre l’appuntamento che ha visto come protagonisti i ragazzi dell’“Assori” onlus guidati da Maria Elena Mastrangelo che ha presentato un’importante ricerca sui temi dell’inclusione e della collaborazione tra persone normodotate e diversamente abili. A conclusione dell’incontro anche una performance messa in scena dai ragazzi diversamente abili, tra teatro, musica e cultura, a dimostrazione che la bellezza, la poesia e l’arte non conoscono confini né limiti. Naturalmente non sono mancate le foto di rito a ricordo degli incontri, ma al di là di queste, per una volta, ogni studente liceale, porterà sicuramente nel cuore esperienze di vita vissuta con alcuni protagonisti rivelatisi ‘eccezionali’ ognuno per la propria conoscenza e difficoltà incontrate.

“Siamo convinti – sostiene il dirigente Grilli - che i sistemi educativi debbano sviluppare una pedagogia personalizzata, per rispondere in modo flessibile alle esigenze di ciascuno. La comunità educante, e non solo, deve comprendere che le differenze sono un’importante risorsa per l’educazione ed in questa ottica è fondamentale individuare i bisogni del singolo per poter differenziare le proposte didattico-educative. Tutti noi, dunque, siamo chiamati a trasformare il sistema scolastico in un’organizzazione idonea alla presa in carico dei differenti bisogni formativi. Il concetto di inclusione – ha continuato - riguarda tutti gli studenti che rischiano di essere esclusi dalle opportunità scolastiche. Ecco perché il Volta accoglie questa ulteriore sfida educativa”.

Da citare, infine, anche la partecipazione di oltre trenta studenti del liceo foggiano, sabato 24 novembre, alla 22ª Giornata nazionale della Colletta Alimentare. “Anche su questo versante i nostri studenti – ha concluso Gabriella Grilli – hanno dimostrato una sensibilità straordinaria alle tematiche del disagio e della povertà e si sono impegnati in prima persona per collaborare alla buona riuscita dell’iniziativa. Durante questo anno scolastico saranno ancora tante le associazioni che incontreranno i nostri ragazzi perché ‘Educare la mente, senza educare il cuore non è affatto educare’”.