Grandi vittorie e prestazioni dei pugliesi al Giro d'Italia Ciclocross

  • In LECCE
  • lun 03 Dicembre 2018
Grandi vittorie e prestazioni dei pugliesi al Giro d'Italia Ciclocross

Gareggianti e pubblico impressionato dalle bellezze locali e naturali, oltre che da una gara interessante

GALLIPOLI - Lo sport quello vero, in cui uomini e donne impiegano tutte le loro energie, con sudore e fatica, per il quale si cade e ci si rialza pronti a ricominciare per un solo scopo: quello di arrivare al traguardo, è stato vissuto a Gallipoli. Tutti i partecipanti hanno dimostrato che non necessariamente bisogna arrivare primi per vincere una medaglia, perché mettere in gioco se stessi, sfidare le proprie capacità per la dimostrazione di potercela fare davanti ad ogni ostacolo, è il vero sport, la competizione sana.

Questo tipo di sport c’è ancora ed emerge tutto dai meravigliosi scattati effettuati da due fotografi freelance, Monia De Tommaso e Giulio Urbano di V&G sports, che per Puglia positiva hanno immortalato attimi della penultima tappa del Giro d’Italia Ciclocross svoltasi il 2 dicembre 2018 a Gallipoli.


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La gioia alla partenza la si respira attraverso i sorrisi e le candide tute con la speranza di farcela, pur sapendo che non sarà una gara facile, nessuna lo è mai in reltà. Ma poi arriva la fatica dimostrata dai corpi e le belle tute colorate imbrattate, come le biciclette spinte o portate in spalla nei punti più difficoltosi del percorso, i volti schizzati di fango, una melma che solo apparentemente è superficiale ma in realtà arriva dentro le ossa e l’anima perché in quello sport ci credi nonostante tutto. Ed è questo che emerge in maniera spontanea e meravigliosa dalle fotografie, su ogni singolo partecipante alla gara che così mostra la sua partecipazione e vittoria personale. Vittoria fatta di momenti di ‘rabbia’ in cui si viene superati o si cade per non aver ben calcolato una difficoltà o la complicità nel gioco di squadra quello che dà la carica per andare avanti sapendo di poter aiutare e di poter contare su un altro compagno. E poi l’arrivo che ti ripaga di tutto, perché sai di aver vinto l’ostacolo più grande: la paura di non farcela. In una ‘lotta’ di pedalate e corse. Tutti i ciclisti lo sanno e lo dimostrano, in alcuni casi, persino a chi li sta ‘scrutando’ al di là di un obiettivo. Alzano il pollice in segno di vittoria per un altro ostacolo appena superato, voltano lo sguardo dritto verso l’obiettivo e, a volte, accennano persino un sorriso. Momenti di umanità e di grande sportività che solo uno scatto può cogliere ed una fotografia imprimere per sempre e diffondere a chi di una particolare specialità, come il ciclocross, non conosce molto.

Ma una gara resta tale e come sempre ci sono i vincitori ufficiali. E così è stato anche per la tappa di Gallipoli dove partecipanti e spettatori si sono ritrovati letteralmente ‘a bocca aperta’ per le meraviglie naturali presenti e che hanno fatto parte del percorso di gara, presso il Caroli Hotels Ecoresort Le Sirenè, dove la logistica è stata curata nei minimi dettagli per i circa 300 concorrenti, a cui si sono aggiunti i giovanissimi per la promozionale short track (messa in piedi dalla Ludobike Bisceglie) giunti da tutta Italia per onorare l’impegno organizzativo della ASD Romano Scotti in seno alla Federazione Ciclistica Italiana. Dune, insidie nel sottobosco, pozzanghere, fango, prato acquitrinoso, radici ed aria salmastra non hanno concesso a nessuno un attimo di pausa. I pugliesi si sono difesi molto bene raggiungendo tantissime soddisfazioni in termini di risultato (vittorie per i biscegliesi Loconsolo e De Feudis, per il coratino Maurizio Luigi Carrer) e di pubblico. È stato a tutti gli effetti il tifo più caloroso di tutto il Giro d’Italia Ciclocross, tipico della passione pugliese, con molti spettatori giunti da tutta la regione con bandiere e striscioni.

Per la categoria allievi (15-16 anni) la vittoria è stata del pugliese Ettore Loconsole (Team Eurobike), che ha superato la maglia rosa Gioele Sonelle (Asd Bramati) mentre Vittorio Carrer, coratino, è giunto terzo. Nella stessa categoria per le donne a tagliare per prima il traguardo è stata Eleonora Ciabocco (Team Di Federico), seguita da Alice Papo (DP 66) e la maglia rosa Lucia Bramati (Asd Team Bramati).

Tra i Giovanissimi G6 (12 anni) è spiccato il pugliese Daniele De Feudis (Ludobike Bisceglie) che ha superato Fabrizio Laino (Ciclo Team Valnoce) e Stefano Masciarelli (Amici della bici junior). Tra le ragazze vittoria per Sara Tarallo (Team Bike Civitavecchia) su Chiara Radesca (Asd Marco Pantani) e Sara Tedone (Cavallaro).

Nei master si è sentita la mancanza della maglia rosa Massimo Folcarelli, impegnato in Belgio, e la vittoria per il coratino Maurizio Luigi Carrer (team Eurobike) è giunta con un po’ meno di ansia, mentre secondo è stato Gianni Panzarini (Drake Team Cisterna) e terzo Biagio Palmisano (Narducci). Tra le donne la vittoria di tappa è andata a Elis Simeoni (Sacilese Euro 90) che ha battuto Sabrina di Lorenzo (Asd Di Lorenzo), mentre terza la debuttante di Monopoli Zeila Ruggiero (Nardelli Sport Total Bike).

Infine per gli Juniores Uomini (17-18 anni) è Luca Pescarmona (Merida Italia Team) che ha battuto Davide Toneatti (DP 66) dopo la scia continuata di vittorie nelle precedenti tappe. Per le Donne Open grande vittoria per Sara Casasola che ha vinto su Gaia Realini seguita da Sara Casasola (DP 66). Tutte le classifiche sono state pubblicate sul portale web Ciclocross Roma.

Anna Caiati

Le foto a corredo di questo articolo sono di V&G Shoots & Sports altre foto sono visibili sulla pagina Facebook

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