gio 08 Novembre 2018

Delegati Usa a Barletta per cercare relitti di guerra

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  • gio 08 Novembre 2018
Delegati Usa a Barletta per cercare relitti di guerra

La prossima estate, in accordo con il Comune di Barletta, effettueranno esami strumentali a largo della costa

BARLETTA - Grande collaborazione tra il Comune di Barletta e delegati Usa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti impegnati nella ricerca di relitti americani di navi ed aerei abbattuti e precipitati nel mare Adriatico durante la Seconda Guerra Mondiale. Tanta la disponibilità e la cordialità dimostrata, e non potrebbe essere diversamente visto che gli americani ci hanno liberato dai tedeschi, durante la visita della delegazione a Barletta.

Da tempo tre esponenti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America, i tenenti Daniel Friedman, della Marina militare americana, e Stefanie DePriest dell’Air Force, con la storica Christine Cohn, sono sulle tracce di relitti americani. E ieri, 7 novembre 2018, hanno incontrato nella sala Giunta di Palazzo di Città, il sindaco Cosimo Cannito, il comandante della Polizia municipale Savino Filannino ed alcuni esponenti dell’Amministrazione comunale, fra cui il vicesindaco Marcello Lanotte, l’assessore Michele Lasala ed il consigliere comunale Salvatore Lionetti.


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Stando a ricerche storiche e documentali, già compiute dall’agenzia del Pentagono per la quale i tre operano, alcuni relitti militari si troverebbero nei fondali al largo della costa di Barletta e nel golfo di Manfredonia. Per questo motivo, la prossima estate, una nave oceanografica, hanno annunciato i tre delegati, compirà degli esami strumentali per accertare la presenza di relitti nella speranza di recuperare resti umani da poter riportare in patria.

La visita di ieri, organizzata dall’Ambasciata americana a Roma, è stata preziosa per reperire ulteriori informazioni che si sono rivelate preziose per le loro ricerche. Gli ospiti americani hanno anche apprezzato e sono rimasti colpiti dalla bellezze di Barletta e dal buon cibo, esprimendo grande gratitudine per l’accoglienza loro riservata ed il calore riscontrato.