Sei città ospitano il Festival della Cooperazione Internazionale

Sei città ospitano il Festival della Cooperazione Internazionale

Tanti gli eventi in programma sino al 14 ottobre tra incontri, proiezioni video, mostre e stand

OSTUNI - Torna con la seconda edizione il “Festival della Cooperazione Internazionale” e si svolge da oggi, 8 ottobre sino al 14 ottobre 2018 nei comuni di Ostuni, Brindisi, Cisternino, Latiano, Lecce, Taranto.

Salute globale, ambiente, giustizia sociale al centro delle tematiche che caratterizzeranno i vari eventi promossi, con l’intero festival, dall’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau (Aifo), la Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (Rids), col partenariato della Regione Puglia, i Comuni di Ostuni, Brindisi, Cisternino, Latiano, Taranto, l’Asl di Brindisi e il Forum della Società Civile di Ostuni.


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Sono previste iniziative culturali e di approfondimento seminariale dedicate in particolare alla cooperazione internazionale, agli obiettivi dello sviluppo sostenibile e ai temi della salute globale, dell’ambiente e della giustizia sociale al fine di dare la possibilità agli operatori del terzo settore e del volontariato, a docenti, insegnanti, studenti, alla cittadinanza pugliese, la possibilità, attraverso un festival, un’occasione di crescita e formazione.

Nonchè mostre e visite guidate in particolare ad Ostuni dove si concentrerà la maggior parte degli eventi. Tra le mostre segnaliamo “Diritti accessibili” nella Biblioteca comunale di Ostuni (visitabile sino al 13 ottobre), “Fedeltà ai 100 anni” sulla Prima Guerra Mondiale concentrata sul bisogno umano di umanità, a Palazzo “Tanzarella”, da giovedì 11 sera a domenica 14 mattina, “Bianco” sulla cultura della calce nelle città bianche del Mediterraneo in corso Vittorio Emanuele, tutti i giorni da lunedì 8 a domenica 14, “Agricultures” un viaggio visivo e sonoro alla ricerca delle genti che legano la loro vita alla Terra, e che con il loro lavoro difendono la biodiversità e nutrono il pianeta, al Centro di cultura “Cirignola”, corso Mazzini, da mercoledì 10 sera a domenica 14 mattina.

I partecipanti al festival potranno inoltre partecipare a due visite gratuite guidate nel centro storico di Ostuni a cura della ProLoco ed altre due visite guidate gratuite al Parco naturale delle dune costiere, a cura di Gianfranco Ciola, nonché un’escursione in mare da Villanova Porto, con imbarcazione accessibile alle persone con disabilità, a cura di Marco Carani Nautica

L’intenzione è poter offrire a Ong, enti del terzo settore, associazioni della società civile, istituzioni e mondo imprenditoriale, la possibilità di incontrarsi per costruire alleanze, reti progettuali, rapporti di collaborazione. Pensata per sensibilizzare le organizzazioni della società civile e le realtà territoriali alla cittadinanza globale, promuovendo la conoscenza degli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDGs) nelle diverse dimensioni: dalla lotta alla povertà, fino a tutte le forme di disuguaglianza, la manifestazione di cinque giorni sarà però anche momento di conoscenza e divertimento.

Tutte le attività saranno accompagnate dalla visione di filmati, documentari, allestimento di mostre, manifestazioni sportive: tutte nell’ottica dell’inclusione delle persone con disabilità. Sarà l’occasione per poter stare assieme, educando alla pace e, in particolare, imparando a rispettare i diritti umani e delle persone con disabilità, anche attraverso lo sport.

«Il Festival – ha spiegato Franco Colizzi, Coordinatore del Festival – mira a diventare un appuntamento annuale, aperto alle comunità, ai cittadini, alle istituzioni per raccontare esperienze concrete volte a diffondere ideali di pace, uguaglianza, giustizia sociale e fratellanza».

Questa mattina l’avvio a Brindisi al Palazzetto dello sport Pala Melfi, via Ruta (rione Bozzano) “Fare squadra in comunità” con la quadrangolare di calcetto con le squadre dei Centri di Salute Mentale di Puglia a cura dell’Anpis Puglia. Contemporaneamente a Taranto nell’aula magna del I.I.S.S. “A. Righi”, in via Dante Alighieri 120, si è parlato della cooperazione internazionale a scuola ed in particolare delle competenze per “Educarsi al Futuro” con performance musicale di Ousmane Coulibaly, griot burkinabè e Elhadji Djabril Mbaye, percussionista senegalese.

Il Festival sarà aperto ad Ostuni oggi pomeriggio dalle ore 16.30 alle 19.30 nella Biblioteca comunale “Rodio” dove sarà illustrato il programma dell’intera manifestazione e proiettato un documentario sulla prima edizione (a cura del regista Raffaele Zanframundo) ed alla quale parteciperà Vincenzo Falabella, presidente nazionale Fish. A seguire la presentazione del volume “Di salute, di ambiente, di giustizia e di altre sciocchezze” di Stefano Palmisano.

Domani 9 ottobre tutti a Lecce nell’auditorium della “Castromediano-4° Circolo” in via Cantobeli, dove dalle ore 9 si parlerà di "Mediterraneo: crocevia di popoli e culture" attraverso la testimonianza di operatori della cooperazione internazionale, alle classi quarte, per la costruzione di competenze di cittadinanza globale. Nel pomeriggio, dalle ore 16.30, seguiranno sullo stesso tema le testimonianze di operatori della cooperazione internazionale al mondo della scuola, per la costruzione di itinerari interculturali.

Sempre domani mattina ad Ostuni, dalle ore 10, avrà inizio la “Giornata nazionale della memoria e dell’accoglienza dei migranti” con un corteo per le vie di Ostuni. L’iniziativa, aperta alle diverse realtà locali, vedrà la partecipazione di tutte le classi scolastiche che hanno seguito un percorso di formazione sui temi dell’immigrazione. Il corteo, che avrà la funzione di stimolare visibilmente la cittadinanza a tali problematiche, si concluderà in piazza della Libertà con la lettura del manifesto del Forum “Per Cambiare l’Ordine delle cose”, con attività organizzate dalle singole scuole, testimonianze e ricordo del professor Lorenzo Caiolo. Si partirà alle ore 10 dalla zona Mercatale (il raduno è alle ore 9.30) e seguirà questo percorso: via Braico, via Asciano, via Giovanni XXIII, piazza Italia, viale Pola, via Continelli, via Pepe, via Braico, via Ayroldi. corso Cavour ed arrivo in piazza Libertà. Alle ore 12 saranno inaugurati gli stand nel Chiostro di Palazzo San Francesco da Vincenzo Falabella, presidente nazionale Fish. L’area sarà poi aperta sino al 14 ottobre, tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 20 (domenica 14 ottobre solo la mattina).

Sempre domani ad Ostuni nella Biblioteca comunale “Trinchera Senior” dalle ore 16.30 si discuterà su “Il diritto alla mobilità: liberi di restare, liberi di emigrare” a cui seguirà il cortometraggio “Intrecci”.

Dalle ore 19.30 si cambia location e si va nel Salone del Centro di spiritualità Madonna della Nova, in via San Giovanni Bosco, sempre ad Ostuni, dove è prevista una sfilata di moda transculturale con abiti prodotti dal progetto Salam a Taranto e musica etnica con la presentazione dell’album “Desert session” di musica Saharawi.

Nel pomeriggio del 9 ottobre, appuntamento anche a Latiano dove dalle ore 17.30, nell’Auditorium di Palazzo Imperiali, piazza Umberto I, per la “Giornata mondiale della salute mentale” saranno presentati i progetti all’estero da don Franco Galiano, presidente Fondazione Opera Bartolo Longo, Paolo Serra, consulente Caritas progetti salute mentale in Serbia, e da Franco Colizzi, consulente Aifo che parlerà dell’iniziativa per la salute mentale di comunità in Cina. Durante la serata, proiezione di video

Il 10 dalle ore 9 appuntamento a Cisternino al cinema-teatro “Grassi”, in piazza dei Navigatori dove nel foyer sarà inaugurata la mostra “Istantanee…tra paesaggi e ricordi”, a cura della CRAP coop. Soc. Spazi Nuovi di Massafra e sarà celebrata la Giornata mondiale della salute mentale con la presentazione di progetti e racconti di esperienze. Gli eventi proseguiranno sino al 14 ottobre.

Nell’ultima giornata, quella del 14 ottobre, ci sarà, a partire dalle ore 9.30, la manifestazione conclusiva aperta a tutti nel salone di Palazzo San Francesco e chiostro, in piazza della Libertà ad Ostuni, al termine lancio augurale dei palloncini nel Chiostro.