Dopo il numero zero, il numero uno di “Cus Bari Zerobarriere”

  • In BARI
  • gio 20 Settembre 2018
Dopo il numero zero, il numero uno di “Cus Bari Zerobarriere”

Torna la gara, con la prima edizione ufficiale, aperta a paratleti e normoatleti

BARI - Sarà la spiaggia di Pane e Pomodoro, insieme con il lungomare, a Bari la sede della prima manifestazione sportiva aperta alla competizione di paratleti e normoatleti per “Cus Bari Zerobarriere 2018” in programma il prossimo 23 settembre. Due le gare previste una di triathlon con partenza alle ore 9, l’altra di paratriathlon con inizio alle ore 11. Le gare comprendono le specialità di ciclismo (20 km), nuoto in mare aperto (750 m) e corsa (5 km) sono valide per la finale “Grand Final Italian Paratiathlon Series - Trofeo Cus Triathlon”.

Paratleti e normoatleti metteranno in campo le proprie specificità e capacità, dimostrando come si possa raggiungere il medesimo traguardo a dispetto delle diversità individuali, psichiche e fisiche. Anche quest’anno testimonial dell’evento sarà Luca Mazzone, campione del mondo e olimpionico di coppia di handbike.


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La novità dell’edizione 2018, organizzata dalla cooperativa sociale Zerobarriere in collaborazione con il Cus Bari, è rappresentata dallo spettacolo di danza aerea a cura della coreografa Elisa Barucchieri e della sua compagnia ResExtensa, in programma il 22 settembre, alle ore 21, in piazza del Ferrarese, nel corso del quale, per la prima volta, persone con disabilità si cimenteranno nei volteggi di questa straordinaria disciplina.

Sebbene si tratti della prima edizione, lo scorso anno si era svolta la numero zero, sperimentale. Il “Cus Bari Zerobarriere - Grand Final Italian Paratriathlon Series - Trofeo Cus Triathlon” vedrà la partecipazione di 225 atleti, di cui 25 paratleti (in aumento rispetto all’edizione del 2017 in cui furono 20). L’idea di base dell’evento è quella dell’inclusione attraverso una manifestazione sportiva aperta a tutti. L’obiettivo non è solo abbattere le barriere architettoniche ma, soprattutto, quelle culturali e sociali. “Cus Bari Zerobarriere” non intende essere un evento sportivo fine a se stesso ma un volano utile a raggiungere altre conquiste, in una città dove al momento sono tanti i progetti in ballo per abbattere le barriere e creare un ambiente che sostenga la forza di persone che hanno necessità di essere messe nelle condizioni di potersi esprimere. Si sta facendo molto in questa direzione.

Lo sport ha un ruolo importante nel mondo della disabilità, non solo per l’abbattimento di barriere di vari tipi, ma anche di salute poiché rappresenta un potente terapeutico per coloro che hanno problemi di tipo motorio o psichico e rappresenta un investimento pienamente positivo, in quanto accompagna gli sportivi in un percorso di benessere e, allo stesso tempo, consente di risparmiare nel medio e lungo periodo dei costi sanitari. La competizione è unica perché “fa comprendere a tanti cittadini che, se gli atleti con disabilità riescono a compiere gesti sportivi straordinari, è possibile risolvere tanti altri problemi, magari legati a una malattia, alla paura di non poter superare un esame o alle difficoltà relative al lavoro – ha detto il sindaco Antonio Decaro nel corso della presentazione dell’evento - Si può fare tutto nella vita, credo che sia questo l’insegnamento più importante di questa manifestazione. Domenica vivremo grandi emozioni e, soprattutto, condivideremo un momento per fare comunità, per creare legami, che è poi l’aspetto più importante di tutti”.

L’edizione dello scorso anno ha già prodotto degli effetti concreti: il Cus Bari, con il sostegno dell’Università degli Studi “Aldo Moro”, realizzerà percorsi accessibili all’interno del suo impianto non solo per adeguarsi alle normative europee in tema di abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche per permettere l’avvio di corsi di parasport, con l’intento di colmare il gap tra Nord Italia e Centro-Sud nell’ambito dell’accessibilità alle discipline sportive.

“Cus Bari ZeroBarriere” gode del patrocinio degli assessorati allo Sport del Comune di Bari e della Regione Puglia, dell’Università degli Studi “Aldo Moro”, di Fitri-Federazione Italiana Triathlon nazionale e regionale, del Coni Puglia, di Cip Puglia e della Fondazione Puglia.

Il programma completo dell’evento è pubblicato sul portale web Bari ZeroBarriere.