mer 19 Settembre 2018

Premio al governatore pugliese Emiliano ed al prefetto della Bat

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  • mer 19 Settembre 2018
Premio al governatore pugliese Emiliano ed al prefetto della Bat

Si tratta del “Livatino-Saetta-Costa” in memoria dei tre giudici antimafia assassinati

SPINAZZOLA - E’ stata la città di Spinazzola, quest’anno, ad ospitare il XXIV Memorial nel ricordo dei giudici “Rosario Livatino-Antonino Saetta-Gaetano Costa” e Agenti di Polizia Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, uomini della scorta del giudice Giovanni Falcone uccisi dalla mafia. La manifestazione a cura del Comitato Spontaneo Antimafia di Riposto (Catanzaro), presieduta da Attilio Cavallaro, per la Puglia il giornalista Cosimo Forina, si è svolta nell’istituto comprensivo “Mazzini–De Cesare” a Spinazzola.

Tra i premiati anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, per l’impegno a servizio della Giustizia e per il suo legame con il giudice Rosario Livatino, ed il prefetto della Provincia Barletta-Andria-Trani, Emilio Dari Sensi, per l’impegno sociale, così come al procuratore capo di Trieste Carlo Mastelloni, autore del libro “Cuore di Stato”.


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Il ricordo degli Agenti caduti nella strage di Capaci del 23 maggio 1992 è stato testimoniato da Matilde Montinaro sorella di Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone, Michele Dicillo, fratello di Rocco Dicillo. Ritirata dal vice brigadiere Roberto Marconi e dall’appuntato scelto Francesco Soro a loro volta premiati per il loro lavoro di scorta ai magistrati, la pergamena del capitano Antonio Emanuele Schifani figlio dell’agente Vito Schifani.

Premio all’impegno sociale 2018 a Marianna Ciavarella e Arcangela Petrucci, alla cerimonia anche papà Luciani, mogli dei fratelli Aurelio e Luigi Luciani di San Marco in Lamis vittime innocenti di mafia.

Premiati pure Alessandro Distante, presidente dell’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo, Francesco Paolo Montesano, presidente della Camera Civile di Matera, il giornalista Francesco Tempesta, figlio di militare della Guarda di Finanza deceduto a causa di servizio, il quale collabora con associazioni che si occupano di assistenza ai figli di genitori dediti ad attività criminose, ed Eleonora Di Marzio insegnate impegnata nella formazione dei suoi alunni alla legalità, nonché già insegnante di Salvatore Renna autore del romanzo illustrato “Un Giudice ragazzino”. Opera autoprodotta presentata in apertura della due giorni dedicata al Premio “Livatino-Saetta-Costa. Pierpaolo d'Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo difensore della legalità nella gestione amministrativa del suo Comune contro l’ingerenza della criminalità organizzata. Davide Carlucci Sindaco di Acquaviva delle Fonti il quale ha assegnato i terreni confiscati alla criminalità ad attività sociali e cooperative.

La Cooperativa AgriCulture presidente Taysir Hasan del Centro interculturale Abusuan, a Bari, fondato vent’anni fa, nonchè promotore della costituzione della Coop. Agri-Colture che opera su terreni confiscati alla mafia e la Fattoria Sociale Agri-Culture, prima esperienza in Puglia di agricoltura sociale in forma di co-housing rurale. I terreni confiscati alla criminalità ad Acquaviva delle Fonti sono diventati lo strumento di inclusione sociale e lavorativa per dieci migranti di età compresa tra i 20 e i 40 anni, i quali ora hanno una casa in cui vivere e un lavoro stabile nel mondo agricolo.

L’avvocato Angela Maria Bitonti del Foro di Matera, impegnata da anni nell’ambito della tematica del diritto dell’immigrazione, con particolare attenzione alla protezione internazionale, all’antidiscriminazione e alla tutela dei lavoratori stranieri, collabora con diverse associazioni locali che si occupano di migranti, è pure socia Asgi–Associazione studi giuridici sull’Immigrazione, per la quale è referente della sezione di Basilicata.

L’ingegner Giuseppe Milano esperto in consumo di suolo e rigenerazione urbana coautore del Rapporto Ispra 2018 sul consumo dei suoli e servizi ecosistemici. E poi ancora Mario Bagnulo, Giovanni Bovino, Giuseppe Fidanza vittime dell’abuso dell’eolico in Basilicata, territorio stuprato da impianti industriali del vento, le loro abitazioni sono state circondate da pale eoliche condizionando la loro stessa esistenza. Impegnati contro lo scempio del paesaggio.

Antonio Giannico, dell’associazione “Sorriso Francescano” onlus di Massafra che offre servizi in campo sociale, assistenziale, sanitario, caritatevole, educativo e formativo e Gervaso Ungolo dell’Associazione Migranti Basilicata impegnata nel contrasto al caporalato..

“Essere delle persone perbene non è una cosa che si fa una volta per tutte. È una cosa che si fa tutti i giorni, tutti i minuti, e bisogna esercitare su se stessi un forte controllo – ha detto il presidente Michele Emiliano nel ricevere il premio - Quindi essere vicini al ricordo di Rosario Livatino non significa solo partecipare alle cerimonie, ma soprattutto essere coerenti con la sua vita. È stato il mio primo collega anziano, con lui ho cominciato il lavoro, abbiamo fatto tante cose importanti insieme, io ho imparato tanto da lui. Ricordo che l’ultimo giorno in cui l’ho visto è stato il giorno nel quale lui mi ha invitato a cena. Ero stato appena trasferito e, nel corso di quella chiacchierata, mentre dividevamo il pane, mi ha dato quei consigli professionali e umani che io ho tenuto presente sempre nella mia vita”.

Il premio internazionale all’Impegno sociale è giunto alla XXIV edizione, e cade nei giorni di anniversario degli assassini di due dei giudici cui è dedicato: Rosario Livatino, 28° anniversario, Antonino Saetta, 30 anni. La cerimonia è stata organizzata dal Comitato spontaneo Antimafia “Livatino – Saetta – Costa” in collaborazione con le Famiglie dei giudici Eroi, con il Comitato Livatino, Saetta, Costa per la Puglia e il Polieco di Roma.