Due webserie ‘made in Puglia’ al festival internazionale di Amburgo

  • In BARI
  • ven 14 Settembre 2018
Due webserie ‘made in Puglia’ al festival internazionale di Amburgo
Una scena della webserie “Project M”

Si tratta delle produzioni del regista Michele Pinto di Ruvo

BARI - Due webserie del regista ruvese Michele Pinto rappresentano la Puglia al festival internazionale “Wendie Webfest 2018” in corso ad Amburgo, in Germania. Si tratta de “In Vino Veritas” e “Project M”. Il festival dedicato al cinema webseriale sarà inaugurato oggi, 14 settembre 2018, e durerà due giorni. Si svolgerà alla Filmfabrique Coworking della città tedesca.

Michele Pinto è il primo regista ad aver realizzato una webserie made in Puglia, affermatosi come il più importante rappresentante della produzione cinematografica di webserie a livello regionale e fra i più conosciuti in Italia e all’estero nel settore. Sarà in concorso al Wendie Webfest, insieme con oltre 40 concorrenti, con la webserie “Project M” (2017), penultimo progetto filmico prodotto da Morpheus Ego, reduce da straordinari successi internazionali e appena inserito nella rosa dei cortometraggi in concorso al Premio David di Donatello 2019. Opera coraggiosa, provocatoria e innovativa, scritta dallo sceneggiatore molfettese Francesco Tammacco, in “Project M” l’arte diviene via di fuga da una realtà sterile e tristemente omologata per avviare una strada verso la libertà dalla tirannia dei potenti.


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Grazie al patrocinio dell’Istituto di Cultura Italiana di Amburgo, sarà invece proiettata fuori programma, a conclusione della cerimonia di premiazione della kermesse internazionale, l’ultima opera diretta da Michele Pinto, “In Vino Veritas” (2018), nella sua versione short film. Per l’occasione, il pubblico tedesco del Wendie Webfest potrà, inoltre, degustare il Nero di Troia Grifo, vino autoctono pugliese, prodotto e offerto dalla Cantina di Ruvo di Puglia, eccellenza enologica del nostro territorio. “In Vino Veritas”, quarta webserie prodotta dalla casa cinematografica Morpheus Ego, conferma la peculiare caratteristica stilistica del regista ruvese, che mette al centro la Puglia come immancabile protagonista del racconto. Un ennesimo atto d’amore verso il tacco d’Italia e le sue straordinarie ricchezze, doni preziosi per i suoi abitanti.

Con una sceneggiatura scritta a quattro mani con il terlizzese Raffaele Tedeschi, già voce della band Municipale Balcanica, in circa mezz’ora di narrazione, “In Vino Veritas” conduce lo spettatore in un percorso suggestivo, sensoriale ed iniziatico verso la conoscenza del tradizionale rituale della vendemmia, alla scoperta delle pregiate gemme d’uva, in un’analisi eclettica del vino e dei ruoli - economico, sociale e religioso – da esso rivestiti nel corso della storia.

Attivo in Puglia da oltre 20 anni nel campo della didattica dell’immagine e dello storytelling webseriale, oltre alle webseries "Chiamami" (2010), "Bishonnen" (2012) e "Project M" (2017), Michele Pinto ha diretto anche diversi cortometraggi, tra cui "Tama Kelen – il viaggio che insegna" (2015) e l'ultimo "Figli di Madre Terra" (2017) sul dramma della Xylella in Salento. 

I trailer dei due film ‘volati’ ad Amburgo, “Project M” e “In Vino Veritas” sono visibili su YouTube