La città dedica l’Auditorium del Polo culturale a Peppino Prencipe

  • In FOGGIA
  • mer 12 Settembre 2018
La città dedica l’Auditorium del Polo culturale a Peppino Prencipe

Il fisarmonicista noto in tutto il mondo era nato sul Gargano ed è scomparso qualche mese fa

MONTE SANT'ANGELO - Peppino Prencipe, Oscar mondiale della Fisarmonica, nonché autore e fondatore con Cino Tortorella della storica trasmissione “Lo Zecchino d’Oro”, nata nel 1959, sarà ricordato il prossimo 15 settembre nella sua città natale: Monte Sant’Angelo. Noto in tutto il mondo per alcuni brani famosi, ma anche per essersi esibito nei più grandi teatri con la sua fisarmonica “Excelsior”, tra cui il Conservatorio di Mosca, “Carnegie Hall” di New York, “Festival Hall” di Londra, “Sala Lisinsky” di Zagabria, “Gass Hall” di Tokio, “Colon” di Buenos Aires, “Teatro dell’Opera” del Cairo, “Sala Playe” di Parigi, nonché nei più importanti teatri italiani, tra cui il “Teatro alla Scala” di Milano.

All’illustre musicista, scomparso lo l’8 marzo 2018, all’età di 91 anni, nato nel 1927 nella meravigliosa città del Gargano, sarà intitolato l’Auditorium cittadino del Polo culturale delle Clarisse, nel cuore del centro storico. Per l’occasione dalle ore 18.30, nella Sala conferenze della Biblioteca comunale “Ciro Angelillis”, si terrà il Consiglio comunale monotematico di intitolazione dell’Auditorium alla memoria del maestro Peppino Prencipe, convocato dal presidente Vergura. Alle ore 21 (con ingresso gratuito), nell’Auditorium, la serata evento “Memorial Peppino Principe-Omaggio al Principe della Fisarmonica” con la partecipazione del suo storico trio, formato dal batterista Massimo Di Rocco, del bassista Marco Di Natale e dal pianista Massimiliano Caporale, insieme con i fisarmonicisti Silvia Pagni e Cesare Chiacchiaretta (docente del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia) promossa dall’Associazione “Fisa Club di Peppino Principe”. La manifestazione - a cui prenderà parte anche la famiglia Prencipe - sarà anche l’occasione per la presentazione, in anteprima, delle nuove uscite discografiche..


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“Principe è stato tra i più grandi fisarmonicisti al mondo e tra gli artisti del nostro territorio più conosciuti a livello nazionale ed internazionale”, così il sindaco d’Arienzo che non mancherà ai due eventi celebrativi.

Principe nato a Monte Sant'Angelo studiò musica e fisarmonica con il padre, Michele, insegnante molto apprezzato nella zona del Gargano. Nel 1940, all’età di 13 anni, si trasferì al Nord con il fratello Leonardo, noto clarinettista jazz, e debutta nell’estate del primo anno di guerra, come solista di fisarmonica classica nel celebre Caffè Pedrocchi di Padova. Dal 1943 al 1946 collabora con i comandi alleati per spettacoli musicali dedicati alle truppe, inizialmente a Bari e successivamente a Milano, sempre insieme con il fratello Leonardo. Nel 1946 realizza la prima serie di registrazioni di musica jazz con la casa discografica “Parlophon Odeon”. Storiche sono le esibizioni del maestro presso i locali jazz di Milano, tra cui il Capolinea. Sempre nel 1946, a Milano, è stato vincitore del Referendum Jazz come “Miglior Fisarmonicista Jazz”.

Nel 1959, assieme a Cino Tortorella fonda la storica trasmissione della Rai “Lo Zecchino d’Oro”. Alle prime due edizioni di Milano collabora come direttore, arrangiatore e fisarmonicista, nonché autore della sigla-marcetta su testo di Panzieri. Nel 1961 all’età di 34 anni, riceve l’“Oscar Mondiale della Fisarmonica”, massimo riconoscimento internazionale. Nel 1964, a Milano, un altro ambitissimo riconoscimento consegnatogli dal presentatore Tony Martucci, si tratta dell’“Ambrogino d’Oro”. Sempre nel 1964, è al “Teatro Ariston” di Sanremo, come direttore e fisarmonicista con Mike Bongiorno e Domenico Modugno, vincitore con “Dio come ti amo”.

Nel 1972 è protagonista, prima alla radio e poi alla televisione, degli spettacoli musicali “La Fisarmonica”, diretti da Gorni Kramer. È noto in tutto il mondo anche come autore di musiche originali per fisarmonica: famose sono “El Bandito”, “Concerto n° 1 in La”, le trascrizioni del “Carnevale di Venezia”, il “Volo del Calabrone” ed altri notissimi brani con i quali ha venduto circa 40 milioni di dischi in tutto il mondo.