mar 11 Settembre 2018

Una targa con promessa del sindaco ad un 18enne aspirante velocista

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  • mar 11 Settembre 2018
Una targa con promessa del sindaco ad un 18enne aspirante velocista

In fuga dal Gambia ora corre con i colori di un’associazione sportiva barlettana

BARLETTA - La Puglia per molti è una terra ‘strana’ laddove per i pugliesi invece è tutto ‘normale’ o tuttalpiù ‘spontaneo’. E’ infatti ‘normale’ in una regione bagnata da due mari, Adriatico e Ionio, per circa 800 chilometri di costa, accogliere. Accogliere ed aiutare chiunque: dai bisognosi ai turisti. Siamo ‘contro corrente’ e con orgoglio, noi pugliesi, ce ne vantiamo. Accogliamo alle nostre tavole, riccamente imbandite, perché la terra con prodotti di qualità qui da noi è generosa. Accogliamo nelle nostre città perché siamo fieri di mostrare le ‘ricchezze’ e le tradizioni lasciateci dagli avi. Non mancano certo i problemi che non dimentichiamo mai, li affrontiamo e li superiamo. E proprio perché non dimentichiamo aiutiamo ed accogliamo.

Ed è per tutti questi motivi che con i cittadini stranieri siamo ospitali. Per noi integrazione non significa solo accettare l’altro, ma farlo sentire veramente a casa propria, in famiglia, tanto che insegniamo il nostro dialetto, lingua che ci contraddistingue sempre perché la utilizziamo proprio per poterci far conoscere nella parte forse più intima.


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Nessuno quindi si stupirà se “Nel segno della fratellanza sportiva auspicandogli un prestigioso avvenire e significativi traguardi”, come inciso sulla targa che il sindaco di Barletta, Cosimo Damiano Cannito, ha consegnato, a nome dell’Amministrazione Comunale di Barletta, a ‘Ndure Abdou 18enne atleta della “Futurathletic Team Apulia” del barlettano Michele Dipace.

Giunto in Italia dal Gambia, questo ragazzo ha patito non poche sofferenze nel percorrere la triste rotta dei barconi con centinaia di persone a bordo in fuga dall’Africa ed altri Paesi in guerra o difficoltà economica. Ora risiede nella sede dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) a Bisceglie gestito dalla Coop Oasi 2 S. Francesco onlus. Da tempo in attesa di ottenere il permesso di soggiorno per rimanere in Italia, la sua vita è letteralmente cambiata da quando ha incontrato l’allenatore Michele Dipace che da subito ha intuito le enormi potenzialità atletiche, soprattutto nella velocità, di ‘Ndure. Il giovane ha seguito allentamenti e ha già partecipato ad alcune gare in Italia. In pochi mesi il ragazzo ha vinto il meeting nazionale Città di Agropoli ed è arrivato secondo al meeting di Matera. Due medaglie che diventano immediatamente speranza per un futuro migliore. Piccoli riscatti inseguendo quello che sta diventando un sogno da realizzare.

L’obiettivo del Team barlettano è di portare il giovane atleta a livelli internazionali convinti che abbia tutte le capacità per poter affrontare gare da professionista e, per rafforzare la sua posizione giuridica, si è previsto pure ad un’indipendenza economica che gli consenta di perfezionare la pratica giudiziaria finalizzata ad ottenere, nel più breve tempo possibile, il permesso di soggiorno per rimanere in Italia.

Per queste sue particolari doti sportive, ma soprattutto per garantire un futuro ad un ragazzo che è dovuto andar via dal suo Paese natale, dai suoi affetti familiari (proprio come accadeva nel Dopoguerra ed accade oggi a tanti giovani del Sud Italia in cerca di lavoro), e come è accaduto allo stesso Pietro Mennea, di cui proprio oggi ricorre la giornata nazionale “Mennea Day”, che per inseguire il suo sogno ha dovuto lasciare Barletta, il sindaco ha voluto manifestare a ‘Ndure il suo appoggio in maniera palese e pubblica.

Una promessa ad un ragazzo che ha voluto incontrare personalmente, come ha affermato il sindaco Cannito “per dichiarargli ufficialmente la mia stima e garantirgli il mio appoggio affinché la sua posizione giuridica si risolva positivamente in tempi brevissimi. Ammiro il suo coraggio e la sua forza di volontà che, spero, lo conduca ad essere presto protagonista dell’atletica internazionale. Il mio augurio è che la nostra giovane promessa dia una ideale continuità alle imprese di Pietro Mennea portando, come lui, il nome della nostra città in tutto il mondo”.

A ‘Ndure Puglia positiva non può non augurare di ‘correre’ sempre più lontano non più per scappare dalle difficoltà, ma per realizzare i suoi sogni.

Nella stessa occasione un’altra targa è stata consegnata all’allenatore Dipace ed alla “Futurathletic Team Apulia” per il sostegno concreto alla diffusione dello sport insieme con i valori dell’accoglienza, dell’integrazione e della solidarietà.

Anna Caiati