Cinquanta volontari ripuliscono un tratto di costa dai rifiuti

  • In LECCE
  • mar 11 Settembre 2018
Cinquanta volontari ripuliscono un tratto di costa dai rifiuti

Nuclei familiari residenti della zona ed ambientalisti hanno raccolto oltre 30 bustoni di rifiuti

NARDO' - A settembre, in Puglia ed in Salento in particolare, si va ancora al mare. L’estate non è ancora finita, le giornate sono ancora calde e assolate e soprattutto non c’è la confusione dei mesi di luglio ed agosto e quindi la natura ed il territorio possono essere vissuti e goduti ancor di più.

C’è però chi, come è accaduto domenica 9 settembre, oltre a fare il bagno ed a prendere la tintarella settembrina ha voluto ripulire la spiaggia dai rifiuti abbandonati da altri bagnanti e turisti.


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Una cinquantina di persone di tutte le età, tra residenti, bagnanti ed ambientalisti della zona, hanno deciso di difendere e tutelare dagli incivili il bellissimo tratto di costa di Torre Squillace, nella marina di Nardò. In quella che è stata una seconda tappa, dopo quella di giugno ad inizio della stazione balneare 2018, onorando la memoria di Fabio Pegoraro, il poliziotto ideatore e fondatore del comitato “La Strea”, morto a 43 anni, due settimane fa (il 27 agosto), esempio di sensibilità ambientale e di amore per il territorio.

Nel ricco ‘bottino’ di rifiuti indifferenziati raccolti c’è davvero di tutto da un vecchio pedalò a secchi di vernici, senza dimenticare bottiglie di plastica e di vetro, cicche di sigarette e tanto altro.

Ripulire parte della zona più a Nord del territorio del comune di Nardò, in ricordo di Fabio Pegoraro, è stata una iniziativa del comitato di quartiere di Torre Squillace e del villaggio San Lorenzo, patrocinata dal Comune di Nardò, alla quale hanno dato sostegno anche Legambiente Leverano e della Terra D’Arneo, Comitato La Strea ed il Centro Culturale Ccsast di Torre Squillace. Alla “domenica ecologica” si è unito, guanti e rastrello tra le mani, pure l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio.

Al termine dell’operazione di pulizia sono stati raccolti 33 bustoni di materiale indifferenziato, 2 di vetro, altri 3 di materiale speciale, insieme con rifiuti ingombranti di vario genere e addirittura un vecchio pedalò, nascosto tra i cespugli.

“Sarebbe meraviglioso - commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - se iniziative di questo tipo non fossero necessarie. Purtroppo, abbiamo a che fare con tantissime persone che non hanno la minima sensibilità ambientale es il minimo rispetto per i luoghi magnifici che ci circondano. Del resto, basta vedere quanto si è raccolto in questa domenica ecologica per comprendere quanto sia poco diffusa la cultura del rispetto dell’ambiente. Per fortuna, ci sono anche cittadini modello come i volontari di questo comitato e tanti altri, che non si arrendono all’incuria e all’inciviltà e provano a dare concretamente il buon esempio”.

Tutti i volontari intervenuti hanno voluto ricordare Fabio e soprattutto porre una forte attenzione e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente togliendo ad tratto di costa meraviglioso, un incredibile quantitativo di rifiuti, segnale eloquente dell’inciviltà di tanti. La speranza è che possa crescere la sensibilità e il buon senso di tutti, a partire da chi ha visto al lavoro un gruppo di persone, nuclei familiari compresi, ‘faticare’ letteralmente per tante ore e restituire alla sua bellezza naturale la costa dove in tanti si recano per fare un bagno, pescare o semplicemente godere dell’area ricca di iodio o per contemplare il mare.