Caragnano dal Messico a Mottola, continua a suonare incantando

Caragnano dal Messico a Mottola, continua a suonare incantando

Non lo ha fermato nemmeno una grave frattura alla mano destra dopo un incidente di 3 anni fa

MOTTOLA - Nonostante un incidente in cui ha riportato gravi danni alla mano destra, il pianista Leo Caragnano, non si ferma. Continua a suonare e dare concerti, perché è troppo forte la passione e l’amore per la musica ed il pianoforte in particolare.

Il “pianista dei colori”, così è stato definito il maestro mottolese Caragnano, continua la sua scalata verso il successo. Da Mottola a Città del Messico il passo è breve per lui che, della musica, ne ha fatto una ragione di vita. Qualche giorno fa nella capitale della terra dei Maya ha tenuto il suo ultimo concerto della settimana.


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Dopo l'incidente stradale, che sulla strada statale 100, il 6 luglio 2015 lo ha visto coinvolto con la compagna Angela Filomena, e la sua mano ha subito gravi danni: una frattura esposta 5° metacarpale alla mano destra con lesione dell’apparato estensore e conseguente deficit dell’estensione del polso, non si è mai fermato. Non ha mai perso la speranza di tornare a suonare come prima, più di prima. Così tra concerti, serate musicali nelle più prestigiose location pugliesi e lucane, ospite di eventi di portata nazionale, ora il musicista mottolese, forte della sua poliedricità artistica, ha varcato i confini dell’Italia, diventando uno degli ospiti di spicco della rassegna culturale estiva a Città del Messico per un’intera settimana. Oltre oceano dal 26 agosto scorso è rientrato pochi giorni fa, dopo l’ennesima sua performance musicale di grande successo.

Nella terra dei Maya Leo Caragnano ha portato “Melodie colorate”, un recital – concerto ispirato agli elementi della natura (aria, acqua, fuoco, terra) con melodie completamente rivisitate in chiave moderna, per creare un susseguirsi di atmosfere e stati d’animo. Una contaminazione di generi, tra classico e moderno, per consegnare quasi idealmente al suo pubblico la tavolozza dei colori, affinché possa vivere e dare forma con sfumature diverse alle proprie emozioni, ascoltando musica.

Da “Lezioni di piano”, travolgente colonna sonora dell’omonimo film, scritta di Michael Nyman a “River flows in you”, composta dal pianista coreano Yiruma; da “Sonata brillante” con l’elemento del fuoco inteso come fiamma viva e passione che arde nell’anima ad “Arcobaleno”, scritta dal M° Caragnano per Matera capitale della cultura 2019: i colori prendono forma attraverso le note musicali e, intrecciandosi, disegnano idealmente un arcobaleno di emozioni, l’arcobaleno della vita.

Un programma multiforme, quello eseguito in questi giorni a Città del Messico, frutto dell’eclettica sensibilità artistica di Leo Caragnano e, soprattutto, della sua vocazione per i suoni, che lo porta ad amare e praticare la quasi totalità dei generi musicali sia in veste di esecutore che in veste di compositore, arrangiatore e produttore.

Il 25 settembre 2018, Caragnano sarà a Mola di Bari per un concerto pianistico a “Palazzo Pesce”, dove le sue “Melodie Colorate” si trasformeranno in un discorso per pianoforte e orchestra sinfonica.