Ecco i murales realizzati per attirare turisti

  • In FOGGIA
  • ven 24 Agosto 2018
Ecco i murales realizzati per attirare turisti

Conclusa “Stramurales” con la collaborazione di street artist noti a livello nazionale ed internazionale

STORNARA - Dieci murales, opere di quasi una decina di street artist noti a livello nazionale ed internazionale, dai primi di agosto arricchiscono ed abbelliscono la città di Stornara, ma soprattutto segnano il passo in avanti verso un’arte che non è più tabù.

Le opere artistiche sono state realizzare con l’evento artistico-culturale “Stramurales” organizzato dal gruppo Facebook “Stornara Life” e dalle associazioni stornaresi “Giovani per L'Europa”, “Stornara in Movimento”, “Pro Loco di Stornara”, “CittadinanzAttiva sede di Stornara”, “Le Giovani Aquile” e con il patrocinio gratuito del Comune di Stornara. Preziosa e meritevole l’impresa artistica della rosa di street artist che hanno decorato coi loro Stornara che ora entra a far pare dei circuiti internazionali di tutto il mondo in cui questi stessi artisti hanno lasciato la loro impronta d’arte.


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L’iniziativa, conclusasi l’8 agosto 2018, ha visto arrivare per primo nella città in provincia di Foggia, Bifido da Caserta, che ha aperto l’evento iniziando a realizzare nel centro cittadino di Stornara, un angelo in jeans attraverso la tecnica del “paste up”, fotografie realizzate in studio e stampate in formati di carta di grandi e grandissime dimensioni, attaccate al muro e composte secondo il tema scelto. Dopo Bifido sono arrivati Moby Dick e Aurora da Roma, Alessandro Suzzi da Trani e Kris Rizek da Barletta.

Moby Dick ha deciso di rappresentare nella piccola cittadina pugliese, a pochi km dal mare tre enormi figure: una megattera e 2 rinoceronti, animali a rischio estinzione, per un messaggio, così come fa da anni, a difesa della natura ed affiancando le associazioni animaliste. Un connubio tra terra e mare, per ricordare l'attenzione che hanno entrambi gli animali e il rispetto della loro vita sia nel mare che sulla terra.

Pura improvvisazione pittorica quella del tranese Alessandro Suzzi che ha voluto così dimostrare che non c'è stato bisogno di un progetto preliminare per l'artista che, davanti ad un muro da dipingere, si lascia influenzare dall'atmosfera circostante per creare, in maniera allegorica, un lavoro che piano piano prende corpo in un continuo divenire. Ne è nata l'opera "La folla dei folli" con la quale l'artista ha cercato di rappresentare il flusso di gente che circolava nell'affollata via dove era collocato il muro a lui destinato. Le varie opinioni contrastanti, il vociferare continuo, i personaggi del paese, i vari pettegolezzi ed eventi hanno dato vita ad un opera unica per il contesto in cui è.

Si è invece ispirato ad una nota favola il barlettano Kris Rizek che ha realizzato “Donatrix” per rappresentare Cappuccetto rosso che riesce ad uscire dal bosco salvandosi dai lupi. Con sé un cesto colmo di bombolette spray per donare un po’ di arte a tutti. Un significato profondo per gli organizzatori e l'intera cittadina di Stornara.

Il giorno dopo si sono aggiunti i No Chance da Bologna, con origini sanseveresi, Chekos Art da Lecce e l'attesissima Zabou Smith direttamente da Londra. I No chance hanno realizzato due murales, il primo per un inno alla giovinezza eterna come tributo a Lata 65, laboratorio d’arte urbana che insegna le basi della street art agli anziani in vari quartieri intorno alla città e dove gli arzilli pensionati sono invitati a sbizzarrirsi con la fantasia creando stencil e tag che vanno ad impreziosire i muri. Il secondo murales è in parte autobiografico in quanto rappresenta loro e tutti gli altri pugliesi costretti a lasciare la propria terra in cerca di lavoro trasmettendo con un pizzico di ‘grezzità’ anche sentimenti di spontaneità, verità e denuncia… un po’ come viene fatto con i loro murales… e come rappresentato dai personaggi qui immortalati, i comici Pio e Amedeo di Foggia.

Il leccese Chekos Art su una parete di circa 220 metri quadrati ha deciso di regalare alla città di Stornara e suoi visitatori un volto umano di notevole impatto in una piazza che sta diventando la meta di tutti. “The young ferment” il titolo della sua opera, per rappresentate l'evoluzione umana e le visioni prospettiche che cambiano i territori, le generazioni ne fanno forme nuove attraversando nuovi confini.

Direttamente da Londra è arrivata Zabou Smith, artista nota al mondo intero della Street Art, saputo del contesto contadino di Stornara ha voluto partecipare per raffigurare il volto di una contadina distesa su un campo di papaveri. Inoltre ha collaborato per la prima volta con lo Street Artist Bifido su un'altra parete cittadina, raffigurando quanto sia facile ‘adescare’ degli essere umani: basta una banconota da 5 euro da usare come amo di una canna da pesca tenuta da 2 bambini dall'alto di una parete.

L'intento degli organizzatori è sempre stato quello di portare “Arte” laddove arte non c'è mai stata, e fare anche di un paesino relativamente piccolo come Stornara, senza attrazioni turistiche permanenti, la meta turistica per gli appassionati di murales e di arte in genere. E per ora ci sono riusciti. L'ambizione più grande è ora quella di inserire Stornara nei circuiti italiani dei paesi con murales visitati in ogni stagione dell'anno.

L’iniziativa è anche stata all’insegna del rispetto dell’ambiente. Tutti gli Street Artists hanno avuto a disposizione l'innovativa vernice Airlite, una pittura naturale al 100%, per interni ed esterni, consigliata perfino da Legambiente, l'unica in grado di assorbire ed eliminare gli agenti inquinanti dell'aria. Airlite è in grado di degradare le molecole Voc (composti organici volatili) che possono causare allergie e danni permanenti nell'uomo e negli animali.

Le foto dei murales realizzati sono visibili singolarmente sulla pagina Fb di "Stramurales", che non vuole fermarsi a questa prima edizione. Dopo aver incassato il successo di questi giorni, si sta già organizzando per la seconda edizione per il prossimo anno.