Vino di nota azienda agraria biologica premiato con la “Golden Star”

  • In LECCE
  • ven 10 Agosto 2018
Vino di nota azienda agraria biologica premiato con la “Golden Star”

Si tratta di un Negroamaro dell’antica azienda vitivinicola “Duca Carlo Guarini”

SCORRANO - Un vino biologico Negroamaro, prodotto a Scorrano, si è aggiudicato la “Golden Star” attribuita ogni anno dalla guida “Vinibuoni d’Italia”, la prestigiosa guida ai vini da vitigni autoctoni italiani del Touring Club Italiano, curata da Mario Busso e Alessandro Scorsone.

Si tratta di un importante riconoscimento per i vini d’eccellenza per la qualità, la piacevolezza, la bevibilità e la corrispondenza vino-vitigno-territorio. Tutte proprietà riscontrate nel “Pìutri IGT Salento Rosso”, vino biologico da Negroamaro in purezza dell’Azienda Agraria Biologica “Duca Carlo Guarini” di Scorrano.


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La cerimonia di assegnazione delle Golden Star si è svolta a Buttrio (Udine) a fine luglio scorso. Quest’anno vi hanno partecipato più di 700 vini finalisti, in rappresentanza di tutte le regioni italiane, ottenuti da vitigni autoctoni già affermati, ma anche da vitigni meno conosciuti.

“Pìutri” si è distinto tra tutti in quanto è un Negroamaro di qualità, la cui etichetta prende il nome da un appezzamento della Tenuta di Torchiarolo tra Lecce e Brindisi: 70 ettari di vigna posseduta sin dall’XI secolo dalla famiglia Guarini, una delle cantine più antiche d’Italia. Qui i vigneti coltivati a 200 metri dal mare Adriatico godono dei freschi venti dominanti di Nord-Est e affondano le radici fra monete e resti di giare romane, a testimonianza dei lontani tempi in cui Virgilio da queste coste ammirava le montagne dell’Epiro (attuale Albania) e l’uomo dell’antica città romana di Valesio a cui appartenevano questi luoghi, produceva quei vini che Plinio ricordava così “nei luoghi più lontani dell’Italia presso il mare Ausonio nascono vini che hanno la gloria loro, non carent gloria”.

Di color rosso rubino, “Piutri” si apre all’olfatto su toni vegetali e balsamici che precedono sensazioni di piccoli frutti neri e vaniglia. Al palato è equilibrato con tannini netti.