Imprenditori innamorati della Puglia investono nel turismo alternativo

Imprenditori innamorati della Puglia investono nel turismo alternativo

La storia di una coppia ben ‘assortita’ che crede in ciò che fa e nelle potenzialità della nostra terra

OSTUNI - Essere letteralmente innamorati di una terra, magari quella di origine dei genitori allontanatisi per lavoro, può ispirare un’idea imprenditoriale. Un’idea originale e innovativa che possa incrementare il turismo, quello non del ‘mordi e fuggi’, ma lento e da godere in toto per far conoscere a tutti la terra a cui si è orgogliosamente legati. Decidere di lasciare tutto per ripartire investendo in quella terra in cui le radici sono ben affondate, tanto da crescere i figli.

E’ successo, ed accade ancora in Puglia, ad una coppia ‘assortita’, lui napoletano, ma con mamma pugliese di Ostuni, lei padovana. Gianpiero Aricò e Paola Bicciato hanno voluto investire i risparmi di oltre 20 anni di lavoro in un’azienda di Trieste nella mobilità sostenibile, nel turismo alternativo e soprattutto tutto nel rispetto dell’ambiente e del territorio. Queste poche parole possono far sembrare tutto facile e bello, ma le difficoltà si incontrano e si affrontano giorno dopo giorno soprattutto quando, come racconta a Puglia positiva Paola Bicciato “abbiamo cercato di costruire qualcosa, con le esperienze manageriali ed una storia lavorativa complessa, mettendo in campo le nostre competenze e capacità, e andiamo avanti nonostante le difficoltà che continuiamo ad incontrare perché amiamo tantissimo questa terra, pur non essendoci nati. Io personalmente, trovo che ci sia molto da scoprire e valorizzare al di là di pizzica, orecchiette e mare”.


>


E’ un modo anche questo per evidenziare le cose belle e positive realizzate nella nostra meravigliosa Puglia e dimostrarne l’amore profondo. E Gianpiero Aricò e Paola Bicciato ce la stanno mettendo davvero tutta. La loro storia è iniziata all’incirca 15 anni fa, come racconta Paola, Entrambi lavoravano per un’azienda di Trieste, lui era responsabile commerciale della Puglia (dove viva da una trentina d’anni dopo il trasferimento dei genitori da Napoli ad Ostuni), lei direttore del personale, si sono conosciuti ad un corso di formazione. Si sono innamorati e quando hanno deciso di sposarsi hanno pensato di mettere su casa in Puglia, ad Ostuni, per la qualità di vita diversa.

Poi quattro anni fa, nel 2014, hanno pensato di investire nel turismo. Ma non avviando un bed&breakfast sempre più presenti o eventi d’attrazione o aprendo un locale di grido, quanto piuttosto alla possibilità di offrire un mezzo di trasporto ideale per quei turisti che amano viaggiare con amici, in coppia o in famiglia, e non in maniera ‘mordi e fuggi’, a contatto con la natura e per scoprire ciò che spesso le guide turistiche non mostrano.

“Tutto è cominciato quando mio marito – narra Paola – ha acquistato una twizy elettrica e ne ha provato personalmente le caratteristiche. Le piccole auto elettriche, in realtà quadricicli, da subito si sono dimostrate efficaci e comode per percorrere tratturi e le strette stradine di campagne delimitate dai muretti a secco, e hanno fatto nascere l’idea del noleggio. Le auto elettriche erano appena arrivate in Puglia, e noi per gioco, da cui il nome che abbiamo scelto per l’azienda “For Play”, abbiamo pensato di poter far divertire i turisti e soprattutto offrire loro un mezzo per muoversi liberamente e comodamente, senza dover necessariamente essere legati ad altri gruppi di turisti”.

Credendo nel turismo ‘lento’, da scoprire poco alla volta, angolo dopo angolo, godendo della natura e dei passaggi di mare, di campagna e collinari, insieme con quelli urbani e storici, il tutto nel rispetto dell’ambiente senza inquinare né con gas tossici né con rumori, questa coppia ha deciso di investire in questo mezzo ecologico. Le auto, in quattro anni, da una sono diventate 8 e poi 12, ed oggi sono quasi 50, tutte a due posti, comode non solo per i centri urbani, ma fantastiche per girare comodamente nelle strette vie di campagna, a cui si adattano perfettamente proprio per le loro piccole dimensioni. L’idea piace molto ai turisti, soprattutto inglesi ed olandesi, tanto che si allarga sempre più, ed infatti garantisce la copertura sul territorio della Valle d’Itria e la costa compresa tra Torre Guaceto ed Egnatia.

Questa coppia di imprenditori davvero molto ‘avanti’ per idee innovative, sta contribuendo non solo a diffondere il turismo alternativo, ma anche all’utilizzo dei quadricicli, e quindi alla mobilità sostenibile, rivendendo le auto usate ai residenti locali che scoprono la comodità ed il risparmio nell’uso delle stesse. Non solo, poiché i due imprenditori non affittano solo le twizy ma anche gli spazi sponsorizzati sulle stesse vetture elettriche, a locali, stabilimenti balneari, alberghi e quant’altro possa incuriosire chiunque venga a visitare la Valle d’Itria, portano i turisti in luoghi lontani da Ostuni, promuovendo così un turismo non statico ma mobile. Da aggiungere che è da sempre vogliono avviare una rete tra imprenditori turistici e quindi sono aperti a proposte da adottare, in maniera sinergica, con altri imprenditori del territorio per lavorare insieme. Tanto che insieme ad alcune aziende di tour operator già organizza tour tra Ostuni, Cisternino e Mesagne.

Questa realtà è così particolare da essere, attualmente, l’unica in Puglia e persino in Italia, per l’uso delle twizy ed è stata realizzata totalmente con capitale privato. L’impresa, nel suo piccolo, contribuisce a far crescere la conoscenza della Puglia in una visione più ampia di quella ormai nota per i prodotti tipici e delle tradizioni musicali, e state certi non si fermerà qui. Gianpiero e Paola nel 2017 hanno ricevuto un premio dal Mibact per il bando FactorYmpresa per il progetto di audio-guida, ancora in fase di studio, da installare proprio sulle twizy, al fine di garantire oltre ad un navigatore esclusivo per le località pugliesi anche un racconto dettagliato dei posti.

Imbarcarsi in questa avventura non è stato facile, così come non è facile continuarla, Giampiero e Paola però ci credono molto e continuano soprattutto perché, dice Paola, “troviamo che ci sia molto da scoprire e valorizzare, anche attraverso un mezzo che si potrebbe provare solo per divertimento in ogni stagione, visto che cambiano colori, sapori ed odori, così come il paesaggio dalla costa all’interno collinare”. E non da meno, si possono conoscere in maniera intensa e profonda, non superficialmente, i luoghi turistici e quelli rurali e più nascosti, esattamente come la vera Puglia va vissuta.

Anna Caiati