Il 118 pugliese si dota di un app per ‘parlare’ con i sordi

  • In BARI
  • mer 13 Giugno 2018
Il 118 pugliese si dota di un app per ‘parlare’ con i sordi

Potrà chiedere soccorso chiunque abbia problemi di udito o non può interloquire verbalmente

BARI - Da oggi in Puglia con pochi click e chat sul telefonino, un cittadino sordo o impossibilitato a interloquire verbalmente, può accedere in autonomia al Servizio di Emergenza-Urgenza Sanitaria 118 (Seus), chiedere soccorso per sé o altre persone, ed inviare eventualmente un’immagine dello scenario dell’evento.

Tutto questo grazie all’App 118Sordi Puglia, nata da un’intuizione del Seus 118 della Asl di Lecce ed in particolare del suo direttore, Maurizio Scardia, e sviluppata grazie al supporto informatico e tecnologico di Innova Puglia e di ISED, che gestisce il sistema informativo delle centrali operative regionali.


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L’applicazione mobile integrata consente al Sistema Informativo del 118 regionale di accogliere e gestire le richieste di supporto proveniente dalla stessa app. Si tratta di una soluzione tecnologica, una novità anche in ambito nazionale, che permette ai cittadini non udenti e a tutti coloro i quali hanno difficoltà ad interloquire verbalmente, di accedere al servizio 118 della Regione Puglia, fino ad oggi accessibile solo mediante chiamata telefonica al numero dell'emergenza 118, e di riflesso di accelerare la macchina del soccorso. Una novità salutata con favore dal presidente dell'Ente nazionale Sordi della Regione Puglia, Nicola Dentamaro e da quello della provincia di Lecce, Martino D'Amico.

Le informazioni vengono acquisite, da parte dell'infermiere della centrale operativa del 118, tramite chat in risposta a domande preconfezionate/precaricate e rielaborate con un linguaggio scarno e semplice, che permettono un'ulteriore accuratezza e riduzione dei tempi d’intervento. In più è prevista la possibilità di video-tutorial per apprendere rapidamente efficaci e semplici manovre salva-vita. Insomma, grazie a questa innovativa e utile APP i non udenti, ma in generale chiunque abbia un deficit o difficoltà comunicativa, potranno “chiamare” e “parlare” con il 118.

L'app "118Sordi", recentemente destinataria del "Premio PA sostenibile 2018: 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell'Agenda 2030" organizzato da Forum PA, è stata progettata con una specifica interfaccia intuitiva, utilizzabile anche da utenti che non hanno particolare familiarità con gli smartphone, per permettere al cittadino sordo di interloquire con l'operatore del 118 che riceve direttamente dal sistema la segnalazione, la localizzazione e i dati sanitari, preventivamente inseriti sull’app da parte del paziente nel totale rispetto della sua privacy.

Il sistema tecnologico, connesso e integrato con la Centrale Operativa del 118 consente di ‘chiamare’ sia per soccorsi che riguardano sé stessi, che per eventi di soccorso a terze persone, in casa o per strada. La app consente alla centrale di emergenza di avere un quadro clinico del caso da seguire, in modo da inviare i soccorsi più adeguati. Gli operatori che prestano soccorso infatti, senza chiedere nulla al cittadino impossibilitato a interloquire verbalmente, dispongono così di un preciso quadro clinico, avendo acquisito telematicamente le informazioni sulle eventuali patologie, terapie farmacologiche, allergie e altre informazioni sanitarie. Il paziente può anche fare un video o una foto dell’evento, elementi fondamentali in una comunicazione non verbale, e inviarli con semplicità alla Centrale Operativa 118 che, ricevuta la segnalazione con tutte le informazioni del caso, può organizzare al meglio l’intervento anche pre-allertando il pronto soccorso dell’arrivo del paziente.

La possibilità di visionare in Centrale Operativa contenuti multimediali è un importante supporto per poter gestire determinate tipologie di eventi, ma lo è ancora di più nel caso in cui non ci può essere la comunicazione verbale.

Grazie alla totale integrazione con il Sistema Informativo della Centrale Operativa del 118 della Regione Puglia, l'uso dell'app "118Sordi" assicura una tempestiva ed efficiente gestione del soccorso anche di soggetti fragili.

La speciale app è stata presentata dal dirigente regionale della Sezione Risorse Strumentali e Tecnologiche Vito Bavaro, dal rappresentante della Centrale Operativa del 118 di Lecce Simona Monastero e dai presidenti dell’ente nazionale Sordi della Regione Puglia, Nicola Dentamaro e della provincia di Lecce, Martino D’Amico, alla presenza del presidente della Regione, Michele Emiliano,

Il Servizio di Emergenza-Urgenza Sanitaria Territoriale 118 della Regione Puglia è al momento uno dei sistemi più evoluti tecnologicamente sul piano nazionale, proprio grazie all’app 118Sordi, insieme con l’utilizzo su scala regionale della Scheda Paziente Digitale (applicazione installata sul tablet in dotazione all’ambulanza, in cui gli operatori sanitari inseriscono i dati dell’intervento da trasferire in tempo reale e direttamente al Pronto Soccorso di destinazione) e del sistema di telecardiologia (per riconoscere casi di infarto ed intervenire con terapie adeguate) a bordo di tutti i mezzi di soccorso sono gli elementi più rappresentativi.

A completamento di un progetto che vede il Cittadino Sordo al centro dell’attenzione nel contesto dell’Emergenza-Urgenza Sanitaria, sono stati realizzati alcuni video modeling in Lis (Lingua dei segni italiana), e altri sono in fase di produzione, in cui sono indicate utilissime manovre di soccorso, resi disponibili sull’app e sul portale della salute regionale. Tutto è spiegato in un video tutorial dimostrativo.