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Bilancio positivo “Sportiva...mente” in favore dei disagiati psichici

  • In FOGGIA
  • mer 16 Maggio 2018
Bilancio positivo “Sportiva...mente” in favore dei disagiati psichici

La manifestazione organizzata dal Centro di Salute Mentale di Troia dell’Asl Foggia

TROIA - Cento studenti, 10 seminari, un corteo con 400 persone partecipanti, un torneo di calcetto con 180 giocatori, 3 gironi, 1 corrida con 15 dilettanti allo sbaraglio, uno spettacolo per un artista professionista e 2.000 spettatori, il tutto coordinato da 60 operatori. Sono queste alcune delle cifre che hanno consentito di dar vita alla decima edizione di “Sportiva…Mente – l’utopia possibile 2018”, la manifestazione organizzata dal Centro di Salute Mentale di Troia dell’Asl Foggia, in collaborazione con l’associazione “Tutti in volo” e con i comuni di Troia e Lucera, il Gal “Meridaunia” di Bovino e la Pro Loco di Troia.

Sportivamente rappresenta quell’utopia possibile, nella quale persone affette da disagio psichico, solitamente emarginate ed escluse dai naturali processi della vita quotidiana, possono avere gli stessi diritti, le stesse libertà e le stesse opportunità che lo status di cittadino assicura, senza alcuna forma di discriminazione e disparità. Dopo gli incontri propedeutici svolti tra gennaio e aprile presso il liceo artistico “Perugini” di Foggia e la scuola primaria e secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “Virgilio – Salandra” di Troia, all’inaugurazione il 10 maggio nel centro giovanile “Papa Giovanni Paolo II” a Troia, a conclusione di un allegro corteo che ha visto sfilare i partecipanti all’evento, gli amministratori di sette Comuni del territorio (Troia, Orsara di Piglia, Accadia, Monteleone di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio, Castelluccio Valmaggiore, Bovino), alcune classi delle scuole coinvolte nel progetto, accompagnate dai docenti e molti cittadini l’intera città di Troia ha partecipato alla manifestazione, ed ai vari eventi, la conclusione può dirsi conclusa con successo.


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Grande mattatore della manifestazione è stato Giuseppe Pillo, psichiatra responsabile del Centro di Salute Mentale di Troia e ideatore del progetto, che ha ribadito quanto siano utili, nella lotta allo stigma e alla discriminazione, iniziative simili, capaci di coinvolgere l’intera collettività. Grande, infatti, la partecipazione del pubblico sia alla serata dell’11 maggio, dedicata allo spettacolo, con gazebo e percorsi enogastronomici, allestiti nelle piazze adiacenti la cattedrale di Troia, “L’Altra Corrida – dilettanti allo sbaraglio” e all’esibizione straordinaria dell’attore e cabarettista Uccio De Santis, testimonial dell’intero progetto, sai al torneo internazionale di calcetto nel centro sportivo “Casanova” di Lucera, per la quale si sono incontrate 14 squadre, costituite da operatori e fruitori dei servizi di tutela della salute mentale, provenienti da molte parti d’Italia. Per il secondo anno consecutivo si è aggiudicato il trofeo il gruppo sportivo “Psichè - A. Merini”, di cui fanno parte utenti e operatori dell’omonimo Centro diurno di Manfredonia.

Iniziative come queste, sono finalizzate alla sensibilizzazione ed all’informazione sulle tematiche dell’esclusione sociale di soggetti malati e rappresentano, afferma il dottor Pillo “l’occasione in cui lo spettacolo, l’informazione, la creatività e la commercializzazione di prodotti danno vita, attraverso un particolare equilibrio armonico, al caratteristico modo di vivere e proporre l’impresa sociale. In tale modello di sviluppo che tutela e garantisce la partecipazione di tutti, l’offerta da parte di soggetti deboli che utilizzano manodopera proveniente dalla diversità assume pari dignità di quella di produttori più forti”.

“La vittoria della nostra squadra– si congratula Michele Grossi, responsabile del Centro di Salute Mentale di Manfredonia – conferma l’impegno costante di tutti ed il successo del modello di riabilitazione aperta alla comunità che promuoviamo. È, in pratica, il cosiddetto “Fareassieme” che, attraverso l’uso di pratiche riabilitative, pianificate dalla educatrice professionale Vittoria Del Grosso, e secondo la visione di una psichiatria di comunità, mette al centro le persone e i loro bisogni”.

A conclusione della manifestazione, i gruppi hanno sfilato a Troia con tutti gli automezzi coinvolti e la scorta d’onore della Polizia municipale, per salutare l’intera cittadinanza e dare l’arrivederci al prossimo anno.