728 x 90

Le gravine visitabili dai disabili con un progetto in 3D di “UPPark”

Le gravine visitabili dai disabili con un progetto in 3D di “UPPark”
MASSAFRA La chiesa rupestre San Lorenzo in virtual tour

Un tour virtuale a tre dimensioni è l’iniziativa condivisa con “Dimensione 3”

TARANTO - I disabili motori potranno ‘visitare’ le gravine presenti nella provincia di Taranto grazie al progetto “UPPark”. I luoghi non facilmente accessibili del territorio, come ad esempio la chiesa rupestre di San Leonardo di Massafra, potranno essere visti e attentamente osservati con gli occhi, scrutando ogni particolare che diventerà raggiungibile, avendo la sensazione di toccare con mano le pitture sacre dell’ipogeo.

Tutto questo sarà possibile con un tour virtuale a tre dimensioni studiato nell’ambito del progetto “UPPark”, sostenuto da Fondazione con il Sud nell’ambito del Bando Ambiente 2015, e grazie ad una convenzione sottoscritta con “Dimensione3 Srl”, un’impresa innovativa che si occupa di virtual tour, con l’obiettivo altamente ambizioso di consentire la fruizione del Parco delle Gravine ai disabili motori. Da ricordare che l’intero Parco Terra delle Gravine di cui il progetto UPPark si occupa con varie iniziative, occupa una superficie totale di circa 25.000 ettari, e si estende sul territorio di 13 comuni della Provincia di Taranto: Ginosa, Laterza, Castellaneta, Mottola, Massafra, Palagiano, Palagianello, Statte, Crispiano, Martina Franca, Montemesola, Grottaglie e San Marzano e su quello del comune brindisino di Villa Castelli.


>


Il progetto triennale “UPPark! Strategie di rete per il Parco Terra delle Gravine”, infatti, prevede l’esecuzione di una serie di azioni per valorizzare il Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, il più grande della Puglia, rendendolo pienamente fruibile a tutti i cittadini. In relazione alle finalità sociali e solidali dell’attività, realizzata a favore di persone che vivono un disagio, Dimensione3 sta fornendo gratuitamente il proprio know how altamente specializzato.

Il Wwf Trulli e Gravine, capofila del partenariato di UPPark, dovrà così solo acquisire un visore VR per la realtà aumentata, necessario per la visualizzazione dei tour virtuali tridimensionali. Questo sarà a disposizione dei fruitori con disabilità motoria presso il nuovo Centro Visite del Parco delle Gravine, ubicato in un’antica masseria nell’Oasi WWF Monte Sant’Elia, struttura recentemente restaurata grazie a UPPark.

Indossando l’apparecchio sarà possibile effettuare i tour virtuali 3D di alcune gravine del territorio che sta realizzando Dimensione3. Non si tratta di semplici fotografie panoramiche, ma di veri e propri modelli tridimensionali che permettono al fruitore di visitare e osservare lo spazio con il massimo dettaglio, avendo la sensazione di camminare nella location con un effetto realistico ed emozionale. Per realizzare i virtual tour si sta scansionando il sito in 3D insieme con fotografiche del luogo di interesse e, dopo un’attività di post produzione, sarà pubblicato il virtual tour completo, che può essere arricchito di testi, approfondimenti, video e immagini, per fornire al visitatore ulteriori informazioni per un’esperienza ancora più completa. I virtual tour 3D possono essere visualizzati con qualsiasi dispositivo digitale, come PC, tablet, smartphone, ma se si utilizza qualsiasi visore VR per la realtà aumentata il tour diventa una esperienza indimenticabile. Con l’utilizzo di questi dispositivi, infatti, il visitatore vive un’esperienza immersiva in cui si ha la sensazione di essere fisicamente presente nella location visitata, nonché può visualizzare una serie di informazioni su quello che sta osservando.

I tour virtuali 3d rappresentano una straordinaria opportunità per far visitare luoghi inaccessibili a soggetti svantaggiati, come disabili, ma anche per promuovere luoghi poco conosciuti e raramente visitati anche da chi ne avrebbe la possibilità. Per avere un’idea di cosa stiamo descrivendo invitiamo a vedere i primi tour virtuali realizzati nelle gravine di Massafra e che riguardando il Villaggio di Santa Marina e la Chiesa Rupestre San Leonardo. Potrete ammirare i più piccoli dettagli, così come accedere alle aree solitamente inaccessibili al pubblico, ma soprattutto avere una visuale completa dei luoghi, dei muri, degli affreschi, delle rovine ed ogni particolare presente che potrà essere vagliato attentamente, a lungo e senza alcun impedimento.

Tra le tante iniziative tese a dare nuova vita il parco naturale regionale più grande della Puglia, il recente restauro conservativo di alcuni ambienti dell’antica masseria dell'Oasi WWF Monte Sant'Elia, tra questi la Sala Comune e la vecchia stalla, in cui, dopo il loro ripristino, è stato realizzato un Centro Visite con un infopoint e un ufficio accoglienza a favore di tutti coloro che, cittadini o turisti, vorranno visitare la zona percorrendone i sentieri, a piedi o in bici; la struttura, inoltre, è a disposizione per ospitare iniziative e manifestazioni di sensibilizzazione e promozione dei corretti stili di vita a contatto con la natura.