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In un videoclip con 40 bambini l’amore ed il legame con il Gargano

  • In FOGGIA
  • ven 04 Maggio 2018
In un videoclip con 40 bambini l’amore ed il legame con il Gargano

Nato dall’idea di un insegnante di musica sarà adottato dal Comune per l’apertura di serate culturali

CAGNANO VARANO - L’orgoglio di essere ‘garganici’ è espresso dal canto di 40 bambini, alunni di una scuola di Cagnano Varano, accompagnati e diretti dal loro maestro di musica, in un videoclip musicale frutto del progetto didattico “Io mi sento Gargano”.

Con l’aiuto dei docenti, i bambini dell’istituto comprensivo “Nicola D’Apolito” di Cagnano Varano, classi III e V “Marconi” sono riusciti ad esprimere l’amore verso la propria terra, il senso di appartenenza ad una comunità e la voglia di riscatto per un inno al Gargano, alle sue bellezze paesaggistiche naturali ed architettoniche, da rispettare e difendere con la legalità, ma anche alle persone che vivono in questa terra, a coloro che la rispettano e che non vogliono lasciarla perché grande è il legame che li lega.


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Il progetto didattico tra arte e lealtà “Io mi sento Gargano” vede protagonisti i bambini, i cittadini più giovani del mondo, curiosi di conoscere e di divulgare, in maniera semplice e spontanea, quanto da loro appreso. L’iniziativa, partita circa un anno fa, frutto di una scuola che funziona, sana e attenta, in un piccolo paese che dimostra di essere più avanti dei capoluoghi di provincia, è nata dall’idea del docente di educazione musicale Rocco Iocolo, e ha finito per coinvolgere l’intero istituto garganico attirando l’attenzione e l’apporto degli altri docenti e delle famiglie degli allievi.

Nel videoclip sono ritratti alcuni dei tanti straordinari e splendidi paesaggi mozzafiato del Gargano, persino dall’alto grazie all’utilizzo di un drone, che fanno da sfondo al canto intonato dai bambini, ma ci sono anche immagini dolorose come quelle degli incendi che hanno colpito il Gargano, immagini che fanno da cornice al brano, composto dal professor Iocolo ed interpretato dagli alunni, destinato a fare memoria.

Il progetto, che gode del Patrocino dei Comuni di Cagnano Varano e Rodi Garganico, dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, nonché delle Ferrovie del Gargano, è stato presentato nella sala consiliare del Comune di Cagnano Varano, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti: i bambini; il docente Rocco Iocolo, il regista del videoclip, Niki dell’Anno, le due docenti referenti del progetto, Maria Grazia Coccia e Libera Polignone, il sindaco di Cagnano Varano, Claudio Costanzucci (presente anche in qualità di presidente del Parco Nazionale del Gargano), l’assessore alla Cultura del Comune di Cagnano Varano, Mariella Scanzano, il consigliere del Comune di Rodi Garganico, Gianluca Merolla, ed il dirigente dell’istituto comprensivo “D’Apolito”, Damiano Francesco Iocolo.

A tutti i presenti, bambini e genitori in particolare, è stato mostrato il videoclip realizzato e che, in 24 ore dalla pubblicazione (il 1° maggio 2018) su YouTube, ha ottenuto oltre 12mila visualizzazioni. Un risultato inaspettato ma ottimo per un progetto didattico che promuove una cultura della responsabilità individuale che parte da una più matura consapevolezza delle proprie azioni perché per educare alla legalità, nella sua accezione più ampia, è necessario partire dalle nuove generazioni e quindi dalla scuola, insegnando amore e rispetto a cominciare proprio dalla terra in cui si è nati, ci ha accolto e ci vede crescere.

Un obiettivo che per il docente Rocco Iocolo è diventato una sfida: “Ho voluto lanciare questo messaggio realizzando un progetto discografico che vedesse protagonisti i nostri bambini e la nostra meravigliosa terra. Una missione difficile perché sappiamo quanto nelle scuole sia difficile portare avanti progetti del genere”. Sorpresa del risultato sin qui ottenuto è la docente Maria Grazia Coccia che confessa: “Quando il docente Iocolo all’inizio dell’anno disse ‘ho in mente un progetto’, mai avremmo immaginato che il risultato sarebbe stato questo. La scuola di Cagnano Varano è sempre stata aperta alle nuove iniziative, ma questo progetto davvero ha superato ogni aspettativa”. I bambini sono stati totalmente coinvolti, riconosce l’altra docente, Libera Polignone, grazie alla sperimentazione di un nuovo approccio metodologico che ha catturato l’attenzione di tutti sia per la tipologia del suo prodotto, un videoclip musicale, sia per l’importante tematica trattata, il Gargano.

Soddisfazione anche nelle parole del regista del videoclip, Niki dell’Anno, che ha subito ringraziato la troupe della sua casa di produzione audiovisiva “Wild Rat Film”: l’operatore di ripresa Fabiano Casparrini, l’operatore del drone Michele Pesante e l’assistente operatore Gaetano Valenzano: “Mi sono occupato di molti progetti riguardanti il Gargano – ha detto il filmaker foggiano – ma questo progetto parte dalla scuola, dai bambini, e quindi ha un valore diverso. Le nuove generazioni si sentono protagonisti di prodotti audiovisivi. E con questo progetto si sono sentiti davvero partecipi”.

Ha affermato di essersi sentita da subito “Gargano insieme con i bambini protagonisti del videoclip, già dai primi minuti in cui parlava della sua idea” l’assessore al Welfare, Cultura e Turismo, Mariella Scanzano, quando ha ricevuto una rappresentanza di genitori capeggiata dal professor Iocolo. “Il Comune non ha fatto altro che inserirsi in quello che io amo chiamare ‘abbraccio educativo’: bambini posti al centro di un’esperienza in cui scuola, famiglie, istituzioni, enti e comunità abbracciano il bambino e si occupano di lui, della sua crescita, della sua educazione e della sua formazione”. L’assessore Scanzano ha poi lanciato una proposta subito apprezzato dalla platea: aprire con questo videoclip tutte le serate culturali e di intrattenimento in programma per l’estate di Cagnano Varano affinché il videoclip diventi patrimonio della comunità e di chi questo territorio non lo conosce.

A chiudere gli interventi è stato il dirigente scolastico dell’istituto “D’Apolito”, Damiano Francesco Iocolo: “La scuola è una delle poche agenzie deputate alla produzione della cultura, ma quella cultura che entra all’interno della comunità, con la partecipazione di tutti, amministrazioni, personale scolastico, docenti, genitori istituzioni. Noi siamo chiamati tutti a dare risposte di senso, ma non solo con le parole. Queste parole devono tramutarsi in fatti concreti. Il videoclip ‘Io mi sento Gargano’ è bello perché guarda alla costruzione della società del domani, in senso civico, in senso sociale, in senso umano. Sono veramente orgoglioso del mio istituto e del mio corpo docente”.

Ora tutti si attendono che la Regione Puglia possa promuovere il video in modo da allargare la visibilità e la conoscenza di una parte importante della nostra regione.