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Per l’Uno Maggio in arrivo De Sio, Grandi, Marrone e Noemi

Per l’Uno Maggio in arrivo De Sio, Grandi, Marrone e Noemi

Oltre a tanti gruppi e band musicali noti, folkloristici e soprattutto giovani, il dibattito per rinascere

TARANTO - Emma Marrone, Teresa De Sio, Irene Grandi, Noemi, Brunori Sas, Levante, Mezzosangue, Ghemon, Colapesce, Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Piotta, Luca De Gennaro, Modena City Ramblers, Lacuna Coil, Mama Marjas & Don Ciccio, Fido Guido, Francesco Di Bella, Meganoidi, Terraross, Med Free Orchestra, Frenetik & Orange 3 sono i nomi dei partecipanti alla V edizione (dopo quella saltata lo scorso anno), dell’#unomaggiotaranto.

La formula del ‘concertone’ resterà immutata: la musica è un veicolo di festa e informazione, non è il fine. L’Uno Maggio Libero e Pensante inizierà al mattino con il tradizionale dibattito che illustrerà il documento politico della manifestazione, basato quest’anno sulle linee guida dell’accordo di programma finalizzato alla chiusura dell’Ilva, bonifica e riconversione del territorio. Al termine dell’incontro spazio alla musica fino a notte, con partecipazioni di eccezionale livello. E non mancheranno le sorprese. Il concerto inizierà con le 5 band emergenti che hanno vinto il contest “Destinazione Uno Maggio”, partito lo scorso 2 aprile, e con la presentazione dei progetti a favore del territorio elaborati dagli studenti delle scuole nel corso degli incontri e dei laboratori denominati #Unomaggioacolori (è stata creata anche l’apposita pagina Facebook).


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L’iniziativa dunque torna e sempre più in grande, con nomi eccellenti, grazie all’organizzazione del “Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti” ed in particolare ai direttori artistici Michele Riondino, Roy Paci e Diodato. L’“Uno maggio” a Taranto, come sempre, sarà una festa ma anche una ‘protesta’ civile all’interno del Parco Archeologico delle Mura Greche per far sentire la voce degli operai e del popolo, oltre allo spettacolo che sarà presentato da presentano Valentina Petrini, Valentina Correani, Andrea Rivera e Martina Dell’Ombra.

Il programma dell’iniziativa è stato presentato alla Città dell'Altra Economia di Roma, dopo il grande successo delle passate edizioni (nel 2016 oltre 250 mila presenze) e dopo lo stop dello scorso anno per evitare strumentalizzazioni durante la campagna elettorale per le elezioni comunali, torna l’Uno Maggio di Taranto, manifestazione interamente autofinanziata, creata dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, un gruppo di operai e cittadini formatosi a seguito del sequestro degli impianti inquinanti dell’Ilva nel 2012.

Numerosi sono gli artisti che hanno scelto di aderire all’iniziativa a titolo gratuito. Dalle ore 14 si alterneranno sul palco del Parco Archeologico delle Mura Greche oltre una ventina tra solisti e band per ogni età. Sul palco non ci sarà solo la musica ma verrà dato seguito al lavoro svolto dal Comitato nelle scuole superiori attraverso laboratori con associazioni, giornalisti, intellettuali e personaggi dello spettacolo. Il tema sarà “Programmiamo il nostro Futuro”. Saranno presenti le più importanti realtà in lotta su e giù per l’Italia: dai “No Tav” ai “No Tap”. Le donne, poi, avranno un ruolo centrale sul palco: da quelle in prima linea per denunciare l’inquinamento – come le Donne per Cornigliano, determinanti per la chiusura dell’area a caldo dell’Ilva di Genova - a quelle che in Kurdistan hanno dovuto imbracciare il fucile per la libertà propria ma anche dei popoli europei.

Taranto, paradigma delle lotte contro lo sfruttamento e il capitalismo selvaggio, diventa luogo di incontro per immaginare un futuro diverso. #unomaggioliberoepensante non è un evento. È piuttosto la punta visibile di un processo ben più ampio e quotidiano che coinvolge la cittadinanza tarantina tutto l’anno. È il frutto dell’impegno politico incessante del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che dal 2012 tenta di spezzare la contrapposizione tra diritto alla salute e diritto al lavoro, per provare a immaginare insieme una soluzione inedita che consenta alla città di Taranto di rinascere. Senza compromessi al ribasso. L’impegno del comitato, adesso più che mai, è di arrivare un Accordo di Programma sul modello di quello stretto a Cornigliano nel 2005 per il superamento della produzione siderurgica ‘a caldo’, altamente inquinante e, per più di due decenni, una delle maggiori problematiche del territorio genovese.

La mattina, al Parco Archeologico delle Mura Greche, si terrà un dibattito durante il quale saranno illustrate le linee guida di tale accordo di programma. Tutte le istituzioni locali e nazionali sono state invitate a partecipare al confronto. Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha già accolto l’invito del Comitato a prendere parte all’incontro. #unomaggioliberoepensante è reso possibile dal contributo volontario di cittadine e cittadini di tutta Italia e da sponsor privati che hanno scelto di sostenere la lotta per restituire a Taranto un futuro. Come ogni anno, Artisti 7607 darà il suo contributo per sostenere le spese SIAE. Artisti 7607 è la società cooperativa che tutela il lavoro degli attori e svolge attività di collecting nella negoziazione, raccolta e distribuzione dei diritti connessi al diritto d’autore, restituendo a ogni interprete italiano la facoltà di scegliere una gestione diretta e trasparente dei diritti connessi.

I cittadini interessati potranno supportare l’#unomaggioliberoepensante attraverso erogazioni libere (riceveranno in cambio la maglietta ufficiale e le contese bottiglie di vino) in occasione delle cinque tappe di #destinazioneunomaggio e di tutte le iniziative collaterali all’UnoMaggio, anche con versamenti e bonifici (i particolari sono reperibili sul sito www.liberiepensanti.it).  Il sostegno può avvenire anche attraverso la campagna di crowdfunding avviata sul sito specializzato Musicraiser: tutte le informazioni sono diponibili all’indirizzo web https://musicraiser.com/it/projects/9972.