Tra i progetti della Regione Puglia al Mipim, il Distripark a Taranto

Tra i progetti della Regione Puglia al Mipim, il Distripark a Taranto
TARANTO Il porto

Al salone internazionale dell’immobiliare la Regione presenta progetti per edifici storici e il Distripark

BARI - La Puglia partecipa, per la terza volta, a Mipim, il più importante salone internazionale dedicato all’immobiliare ed in programma a Cannes, in Francia, da oggi sino al 16 marzo. Cercherà investitori per realizzare tre progetti.

All’edizione di quest’anno la Regione Puglia partecipa con due progetti per Barletta ed uno per Taranto, per valorizzare e recuperare due edifici storici di pregio ed investire nella struttura logistica portuale a fini culturali, turistici ed economici.


>


La Regione Puglia, con il supporto tecnico di Puglia Sviluppo, promuoverà dinanzi ad un pubblico internazionale specializzato diverse opportunità di investimento in Puglia tra cui l'ex convento di Santa Lucia della seconda metà del 1500 e l'ex anagrafe, un edificio del 1700 in origine convento dedicato a S. Maria della Vittoria, entrambi nel centro storico di Barletta, ma valorizzerà allo stesso tempo, il Distripark di Taranto, una struttura in grado di attrarre imprese e nuovi flussi di traffico merci internazionali attraverso un servizio completo per la gestione della catena distributiva delle merci con tecnologie avanzate.

La Regione Puglia, partecipa all’evento nella collettiva italiana, coordinata dall’Agenzia Ice, che, su impulso del Ministero dello Sviluppo Economico, promuove ed organizza il Padiglione Italia in sinergia con i Ministeri della Difesa e dell’Economia e delle Finanze.

Di grande pregio i progetti che la Puglia presenterà nella giornata del 15 marzo. Se per i due immobili di Barletta l’intento è quello di creare contenitori culturali o turistici dopo aver ristrutturato i due edifici, è tutta di natura economica la destinazione del Distripark di Taranto.

A spiegarlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Michele Mazzarano: “Quest’anno abbiamo voluto valorizzare due aspetti fondamentali dello sviluppo della Puglia, la logistica nella distribuzione delle merci attraverso le più avanzate tecnologie e il binomio cultura-turismo per il quale la Puglia attira grande attenzione internazionale. Nel primo caso il progetto riguarda la città di Taranto, che non è solo un centro industriale di grande produttività in Italia, ma un polo logistico unico sia per i servizi che è in grado di offrire che per il potenziale di sviluppo che possono avere nei prossimi anni”. In tale contesto rientra il progetto del Distripark che prevede di attrarre imprese che operano nel trasporto e aziende che si occupano di servizi di trasformazione e assemblaggio di componenti industriali, e punta a stimolare nuovi flussi di traffico interessati ad un servizio completo per la gestione della catena distributiva delle merci offrendo tecnologie avanzate.

“I due progetti di Barletta, l’ex convento di Santa Lucia e l’ex anagrafe – continua Mazzarano –vanno salvati dal degrado al quale sono destinati e restituiti alla collettività come contenitori culturali e turistici. In questo senso la partecipazione a Mipim è un veicolo di promozione importante per attrarre l’attenzione internazionale e l’interesse per la realizzazione dei nostri progetti”.

All’interno della manifestazione Puglia Sviluppo, attraverso il desk informativo “Invest in Puglia”, garantirà i contatti con i potenziali investitori e li informerà sui vantaggi di investire in Puglia considerando anche gli incentivi espressamente dedicati al turismo come “Pia Turismo” (Programmi integrati di agevolazione) e “Titolo II Turismo” che nella nuova programmazione hanno già movimentato un volume di investimenti che supera i 485 milioni di euro.

Tra le Regioni italiane partecipanti, oltre alla Puglia, ci saranno Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino, Veneto e le città di Bologna e di Milano. Ad esse si aggiungono i cinque ‘big’ di livello centrale: Agenzia del Demanio, Cassa depositi e prestiti, Difesa Servizi, FS Sistemi Urbani, Invimit, storicamente attivi nella valorizzazione del patrimonio pubblico, e le associazioni di categoria Ance – Associazione Nazionale Costruttori Edili, Confindustria Alberghi e Assoimmobiliare.

Più nel dettaglio il progetto del Distripark, promosso da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ed Enti territoriali, prevede di realizzare a Taranto una struttura in grado di attrarre, sul lato dell’offerta, una pluralità di imprese di trasporto, di servizi di trasformazione e assemblaggio di componenti industriali e, sul lato della domanda, nuovi flussi di traffico interessati ad un servizio completo per la gestione della catena distributiva delle merci con tecnologie avanzate. La struttura presenta vantaggi localizzativi per gli investitori e per le imprese utilizzatrici interessate al Sud Europa e Mediterraneo: vicinanza al porto, al Terminal Contenitori ed alla nuova Piattaforma Logistica, area da ricomprendere in Zona Economica Speciale, Collegamenti ferroviari efficienti.

Il progetto presenta piena compatibilità urbanistica ed ambientale.

L’ex convento di Santa Lucia, a Barletta, edificato nella seconda metà del 1500 in pietra e muratura, sui resti di fabbricati medievali, è ubicato nel centro storico ed è iscritto nei beni di uso pubblico (demaniali), si trova a pochi metri dalla stazione ferroviaria, dall’uscita della città in direzione dell’autostrada e delle arterie provinciali e dal centro cittadino. Ha una altezza totale di 12 m. ed è composto da un pianterreno, un primo piano, un secondo piano e un cortile con fabbricati.

L’ex anagrafe si trova nel centro storico di Barletta, anche questo è iscritto nei beni demaniali, ed è composto da un piano terra con due cortili e un primo piano. La costruzione è in pietra e muratura e risale al 1700.