Concerto con opera di Rossini per celebrare il restauro di 2 chiese

  • In BARI
  • mar 13 Marzo 2018
Concerto con opera di Rossini per celebrare il restauro di 2 chiese
BITONTO Chiesa San Domenico (foto tratta dal sito web www.chieseitaliane.chiesacattolica.it)

Organizzati dall’associazione socio-culturale “La Macina” nella chiesa di San Domenico

BITONTO - Per celebrare il restauro degli affreschi della Cappella dei Misteri della Chiesa di San Domenico e la nuova base processionale di Maria SS. della Misericordia a Bitonto, l’associazione socio-culturale “La Macina” ha organizzato, insieme con i consigli direttivi dell’Arciconfraternita del SS. Rosario e della Confraternita Monte dei Morti della Misericordia, un concerto nella Chiesa di San Domenico. L’appuntamento è per il 17 marzo alle ore 20. In coincidenza con i 150 anni della scomparsa del compositore pesarese, Gioacchino Rossini, si è pensato di dedicare la serata al capolavoro “Petite Messe Solennelle”, letteralmente “Piccola Messa Solenne”.

Per Rossini l’opera di musica sacra era un ‘peccato di vecchiaia’, ma la “Petite Messe Solennelle” altro non è che un capolavoro. Scritta nel 1863, cinque anni prima della sua morte, anticipa i tempi della musica moderna dando nuovi indirizzi estetici e forme avveniristiche che si svilupperanno ben oltre la metà dell'Ottocento per giungere agli inizi del Novecento. Le note del suo ‘testamento spirituale’ risuoneranno nella Chiesa di San Domenico a Bitonto, grazie all’associazione socio-culturale “La Macina”.


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La “Petite Messe Solennelle” è ‘solenne’ perché usa il testo liturgico nella sua interezza, è ampliamente sviluppata, impiega solisti e coro, ma è anche “piccola” perché si serve di un numero limitato di esecutori.

Guidati dal maestro concertatore Massimo Testa, sull’altare della chiesa ci saranno, infatti, il soprano Luciana Distante, il mezzosoprano Ambra Vespasiani, il tenore Giuseppe Maiorano, il baritono Ettore Nova e il “Coro Lirico Città di Bitonto”. L’accompagnamento musicale sarà affidato alla pianista Tetyana Saphesho e Franco Capozzi all’harmonium.

Alle 18.30, prima del concerto a cura dell’associazione “La Macina” ci sarà la presentazione dei lavori. Ai saluti di don Ciccio Acquafredda, parroco di San Giovanni Evangelista, e dell’assessore ai Beni Culturali, Rosa Calò, seguiranno gli interventi del dottor Antonio Sicolo, esperto in Beni Culturali, di Valerio Jaccarino di Studio D’Arte e Restauro di Andria e di Alfonso Pizzoleo della F.lli Pizzoleo di Poggiardo che hanno eseguito i restauri.