Apertura straordinaria per i 60 anni del Ponte Girevole

Apertura straordinaria per i 60 anni del Ponte Girevole

Con eventi organizzati dalla Marina Militare per festeggiare il nuovo traguardo storico

TARANTO - Il Ponte Girevole di Taranto, il secondo dopo la costruzione del 1887, il prossimo 10 marzo compie 60 anni e la Marina Militare vuole celebrare la ricorrenza di quello che è un simbolo importante per la città pugliese soprannominata “Città dei due mari” ed un nuovo traguardo storico.

Il ponte da sei decenni unisce e divide la città dall’isola dove sorge il borgo antico, sovrasta il canale reso navigabile e che da sempre unisce il Mar Grande, lo Ionio, dal Mar Piccolo noto per l’allevamento dei mitili e per essere stato, in passato, strategico custode di una importante base navale della Marina Militare.

Il Ponte Girevole, dedicato a San Francesco di Paola continua ad affascinare abitanti e turisti ogni volta che, per speciali occasioni, sebbene in maniera più rara, o sola manutenzione (quest’ultima solitamente effettuata nelle ore notturne per non causare blocchi stradali) viene aperto. In quel momento si Ha la possibilità di assistere ad un fenomeno non solo meccanico di straordinario ingegno umano, ma anche di divisione e di unione di un popolo. Si riesce a vivere la vera utilità di un ponte che sia esso in metallo o solo figurativo.

Il primo ponte fu inaugurato nel maggio del 1887 (in precedenza era in muratura) dall’ammiraglio Ferdinando Acton ed era stato realizzato in legno e metallo. La struttura venne poi rimodernata e completamente sostituita nel 1958 con un funzionamento di tipo elettrico (il precedente era invece con turbine ad acqua) ma mantenne i principi ingegneristici precedenti ovvero era composto da due braccia che giravano indipendentemente l’una dall’altra. Attualmente è lungo 89,9 metri (il precedente era circa 67 metri) ed è largo 9,3 metri ed è tutto in metallo. Ognuno dei due semi-ponte ruota di 90° attorno ad un perno centrale (solo per l’apertura e la chiusura) ancorato ad una banchina in cemento e si muove su una pista di rotolamento, costituito da cilindri in acciaio, grazie ad un motore elettrico. L’apertura del ponte si effettua ancora oggi, ma più raramente, per consentire il passaggio di grandi navi militari dirette alle banchini dell’ex Arsenale militare nel Mar Piccolo o per lavori di manutenzione. Operazioni queste che sono gestite dalla Marina Militare.

Il ponte attuale fu inaugurato dal presidente della Repubblica Giovanni Gronchi il 10 marzo 1958, e venne intitolato a San Francesco di Paola, protettore delle genti di mare. E’ il secondo ponte girevole, dopo quello iniziale del 1887 che resistette 70 anni, progettato dalla Società Nazionale delle Officine Savignano, che costruì anche le parti elettromeccaniche mentre la parte relativa alle strutture in metallo fu realizzata dai Cantieri Navali Tosi di Taranto.

Per celebrare tale ricorrenza, che riguarda una infrastruttura diventata simbolo della città, la Marina Militare, attraverso il Comando Marittimo Sud, ha organizzato alcuni eventi celebrativi che si svolgeranno a partire dalle ore 10.

Alle ore 10.30 del 10 marzo prossimo sarà eseguita un’apertura straordinaria del Ponte Girevole a favore della cittadinanza con il transito, prima in ingresso e poi in uscita, di una Unità Navale della Marina Militare. Durante il transito dell’Unità, dalla batteria del Castello Aragonese saranno effettuati colpi a salve di saluto. Non mancheranno le note della Fanfara su corso Ai Due Mari dove sarà allestita una piccola mostra fotografica avente come tema il Ponte Girevole ed in cui si potrà ammirare e conoscere la storia del Ponte di Taranto. Ed in particolare si ricorderanno i passaggi di navi storiche come l’Amerigo Vespucci con i suoi altissimi alberi,

A suggellare l’evento, la foto ricordo con il prefetto di Taranto, Donato Cafagna, il sindaco della città di Taranto, Rinaldo Melucci, il Comandate Marittimo Sud, l’ammiraglio Salvatore Vitiello, le autorità presenti e i tecnici del ponte girevole.