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“Medici con il camper” arriva a Bari e nella Bat

  • In BARI
  • gio 22 Febbraio 2018
“Medici con il camper” arriva a Bari e nella Bat

Dopo il successo a Foggia e grazie al bando “Orizzonti solidali” promosso da Fondazione Megamark

BARI - Da Foggia, grazie all’impegno di medici volontari e missionari comboniani, arriva una iniziativa solidale a Bari e nella Bat. Si tratta di “Medici con il camper”, professionisti che a bordo di una unità mobile di strada garantiranno interventi sanitari di primo soccorso e di prevenzione per i bisognosi.

Il progetto è vincitore del bando “Orizzonti solidali” promosso dalla Fondazione Megamark ed è già stato sperimentato con successo a Foggia, ma ora amplierà i suo raggi di azione per raggiungere altre situazioni di emergenza.


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I medici dell’Africa Cuamm, insieme con la Fondazione Nikolaos professor Nicola Damiani onlus ed i Missionari Comboniani garantiranno visite e cure di primo soccorso ma soprattutto prevenzione tra gli emarginati ed i senzatetto che raggiungeranno nelle zone più periferiche grazie ad un camper attrezzato.

L’iniziativa itinerante di “Medici con il camper” è destinato ai senza fissa dimora, ai rom in insediamenti non autorizzati, agli stranieri ed alle vittime del caporalato. A partire dal prossimo week end potranno usufruire di un servizio di prima assistenza sanitaria e ricevere adeguate informazioni su norme igienico-sanitarie e malattie sessualmente trasmissibili.

«Il progetto nasce dalla constatazione di un bisogno, sia dal punto di vista sanitario che sociale – ha spiegato Enzo Limosano, medico chirurgo e responsabile del progetto “Medici con il camper” - La Regione Puglia ha adottato provvedimenti importanti nei confronti di queste persone ad esempio garantendo l’accesso al medico di base, ma persistono numerosi ostacoli a un’effettiva fruizione dei servizi sanitari, mancanza di informazioni, barriere linguistico-culturali, ostacoli di natura burocratica. “Medici con il camper” ha come finalità principali l’inserimento sociale e il diritto alla salute».

La realizzazione dell’intervento è affidata a uno staff di medici, odontoiatri, volontari, mediatori interculturali, psicologi e consulenti legali. Dopo una prima visita i medici faranno una diagnosi e forniranno trattamento o prescrizione farmacologica; in caso di necessità orienteranno verso le strutture sanitarie territoriali, gli enti di tutela e i servizi di accoglienza ed integrazione.

L’unità mobile di strada è già operativa da un paio di anni nei ghetti del territorio foggiano, a Borgo Tre Titoli e a Mezzanone, grazie alla collaborazione dell’associazione In.Con.Tra di Bari che ha messo gratuitamente a disposizione ogni domenica il camper utilizzato durante la settimana per la distribuzione dei pasti ai bisognosi ed ai senza fissa dimora. Il camper è stato acquistato con il contributo della Fondazione Megamark ed è attrezzato per gli interventi di primo soccorso, che consentirà ai volontari di raggiungere, grazie alla sinergia con una rete di associazioni (come la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, la onlus Giuseppe Moscati di Bari ed altre) numerose situazioni di emergenza su tutto il territorio barese (rom in insediamenti non autorizzati, senza fissa dimora, immigrati, vittime di caporalato, prostitute) ed anche quello della provincia Bat.

«Di fronte a una iniziativa così importante - ha commentato Francesco Pomarico, coordinatore della Fondazione Megamark – non abbiamo avuto dubbi sulla necessità di dare il nostro sostegno. È un progetto che concretamente garantisce a chi è meno fortunato un diritto fondamentale, che è il diritto alla salute; siamo orgogliosi di poter contribuire a migliorare, seppur in parte, la qualità della vita di queste persone. È questo l’obiettivo della nostra Fondazione: tendere la mano a chi ha più bisogno».