Torna rinnovata l’Iron Bike mountain bike Puglia

  • In BARI
  • ven 16 Febbraio 2018
Torna rinnovata l’Iron Bike mountain bike Puglia

Dieci le tappe tra le provincia di Bari, Bat e Foggia, a cui si aggiungono Potenza e Matera

BARI - Bari, Bat e Foggia, sono le tre province della Puglia, insieme con Potenza e Matera per la Basilicata, che dal prossimo 25 febbraio, e sino al 14 ottobre, ospiteranno 10 gare di mountain-bike per il circuito di gare Iron Bike.

Si tratta della quinta edizione della Puglia e sarà in una veste del tutto rinnovata. Con tante novità dal regolamento al calendario. Cinque le gare in provincia di Bari, due in quella di Foggia, una a testa per Bat, Potenza e Matera.

Tra le novità spicca, in primis, il sito internet www.ironbikepuglia.it, portale sul quale saranno disponibili tutte le informazioni dettagliate su ogni singola gara, in un percorso virtuale guidato che condurrà gli atleti dalla curiosità iniziale, all’iscrizione, dalla preparazione mirata per la gara sino al corretto posizionamento in griglia di partenza.

Dopo aver sondato il terreno tra i partecipanti delle precedenti quattro edizioni, il gruppo di lavoro, composto da nove società pugliesi e lucane, ha proposto una nuova formula, non più strutturata su due percorsi agonistici, ma concentrando le forze su un tracciato unico abbinato a un anello più corto, non competitivo, destinato ai soli cicloturisti non tesserati. Solo due gare, le più storiche, faranno eccezione, proponendo la classica divisione in Mediofondo Point To Point (circa 45 km) e Marathon (oltre 60 km).

Le tappe restano 10, ma con la new entry di Alberobello da dove, il 25 febbraio, partirà la gara organizzata dalla Asd Spes), così come la prestigiosa e storica Marathon della Foresta Mercadante (a Cassano Murge, organizzata dalla Biking team Cassano), che ha abbandonato il circuito dei Parchi Naturali per approdare al sodalizio dell’Iron Bike. Novità anche per i Monti Dauni, che si presentano al circus con la Mediofondo organizzata dal’ UC Foggia 1976. Esce, per quest’anno, la tappa leccese di Porto Selvaggio, così come il circus saluta il Team Bike Spinazzola, il cui direttivo ha deciso di concentrare le energie su altre attività. La tappa Murgiana tuttavia resta e sarà presa in carico dal Team Eurobike, su percorso invariato, ma con partenza e arrivo dalla città lucana di Palazzo San Gervasio. Si comincerà il 25 febbraio dalla città dei Trulli e si concluderà il 14 ottobre ad Altamura, giusto in tempo per dedicarsi al ciclocross 2018.

Si inizia dalla provincia di Bari, come detto, il 25 febbraio prossimo da Alberobello (valido per il Trofeo Bosco Calmerio), la seconda tappa sarà il 18 marzo nella provincia Bat, a Castel del Monte (Andria), l’8 aprile si ritorna nella provincia di Bari a Gravina di Puglia, il 29 aprile lo scenario cambia si va a Biccari nella provincia di Foggia, poi nel Materano il 6 maggio a Montalbano Jonico, il 20 maggio nel Potentino a Palazzo San Gervasio, di nuovo nella provincia di Foggia, a Vieste, il 3 giugno, pausa estiva e ripresa il 16 settembre con le ultime tre gare in provincia di Bari, a prima è per il 16 settembre a Bitonto, il 30 settembre a Cassano Murge, ed il finale ad Altamura il 14 ottobre.

«L’evento è strutturato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana a cui le società aderenti sono affiliate – spiega il segretario generale Giuseppe Leuci – Lo scopo degli organizzatori è la promozione del territorio in relazione alla naturale sinergia tra Mountain Bike e territorio; favorire il confronto agonistico tra i bikers e regalare agli appassionati di questo sport momenti di puro divertimento ed adrenalina all’insegna dei valori di lealtà, correttezza e sano spirito competitivo».

Nove le società organizzatrici, tra le quali si registrano i tre nuovi ingressi Team Spes Alberobello, Biking Team Cassano e UC Foggia e le confermate New Bike Andria, Amicinbici Gravina Losacco Bike, Team Eurobike Corato (2 tappe), ASD Montalbike Domenico Pozzovivo Fan Club, Oro Verde Bitonto.

Tre le novità c’è la possibilità di partecipare con le biciclette a pedalata elettricamente assistita, dette E-Bike, il cui mercato si sta proponendo con sempre maggiore voce sullo scenario ciclistico. Per questa categoria, considerata non competitiva alla stregua di quella escursionistica, è prevista una partenza dedicata 10 minuti prima della gara principale.

Sul podio dei vincitori saliranno i primi cinque di categoria per i percorsi unici ed i primi tre dei due percorsi nelle competizioni articolate su due tracciati. Per essere ammessi alla classifica generale del circuito bisognerà aver preso parte ad almeno 6 gare su 10, mentre per il computo dei punteggi saranno considerati i migliori 9 risultati.

L’Iron bike, va ricordato, non ha mai avuto, sino ad oggi, un vincitore capace di replicarsi. Anche il 2017 si è rivelato l’anno degli inediti: a trionfare nella classifica delle Marathon è stato infatti il biscegliese Giuseppe Belgiovine, seguito dal compagno di squadra Vito Muciaccia (team Eurobike). Terzo gradino del podio per il barese Ferdinando Bossis (team Cyclonstore), mentre Patrizia Tropiano (UC Rionero il Velocifero) si è dimostrata la migliore tra le ragazze. Sul percorso corto vittoria assoluta del ruvese Giacomo Scardigno (Velosprint Bitonto) e di Anna Ciccone (ASD Locorotondo).

Il circuito dell’Iron Bike non è mai facile per velocità, tecnica, emozioni, difficoltà diverse poiché si affrontano boschi, discese, salite, tra rami su volto, braccia e gambe, terreni duri, guadi in sella, tra sfide infinite, imprevisti, sprint, arrivi in solitaria, ma anche convivialità e fair play. Gli esperti biker conoscono tutto questo e sono sempre pronti a portare ad alti livelli la mountain bike in Puglia non solo per mettere in gioco sé stessi e auto-sfidarsi, ma anche per mostrare al mondo la meraviglia che gli occhi vedono mentre le gambe pedalano, il cuore si affatica e la mente si appaga attraversando i meravigliosi paesaggi in sella a una mountain bike. Dall’Alta Murgia alle affascinanti gravine, dai bianchi trulli alle spiagge del Gargano, dalla frescura della Foresta Umbra ai sapori antichi dei monti Dauni, dagli enigmatici Calanchi all’imponente Castel del Monte, passando per il suggestivo Pulo di Altamura, le basi dei missili Jupiter del Lamione.

L’Iron Bike è pure un modo creativo per fare sistema, per ampliare gli orizzonti dell’offerta turistica dei territori attraversati, per abbattere i campanilismi, per mettere a fattore comune le eccellenze e spingerle in alto in un sempre più intenso vortice virtuoso. L’Iron Bike è saper fare squadra, è punto di riferimento e modello per quanti credono che turismo, sport e cultura, amalgamati in una logica trasversale, possano essere volano di crescita innovativo ed energico. L’Iron Bike è un veicolo per la conoscenza e la difesa del territorio, perché i ciclisti sono vere e proprie sentinelle viaggianti. È promozione dei valori più alti dello sport, dell’agonismo sano e del fair play, rampa di lancio per i futuri talenti, terreno di intense sfide tra amici, da raccontarsi a vicenda a fine gara con il sorriso e una birra sudatissima.